Italia, indagini antipedofile online e non

Ancora in corso l'operazione

Roma - Sarebbero circa 100 gli indagati in quella che appare come una delle più importanti indagini contro lo sfruttamento dei minori condotte in Italia.

L'operazione, coordinata dalla Polizia Postale che ha da mesi iniziato ad indagare su un network di persone coinvolte in attività illecite in materia di pedopornografia, ha finora comportato numerosi sequestri. Tra questi anche moltissimo materiale informatico, in particolare computer e Cd-ROM.

L'operazione proseguirà ancora nelle 20 regioni italiane nelle quali fino a questo momento sono state effettuati sequestri e perquisizioni.
TAG: pedoporno
5 Commenti alla Notizia Italia, indagini antipedofile online e non
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  • Ho avuto modo di seguire da molto vicino l'indagine, e l'unica cosa che posso dire è che è stata condotta in maniera ridicola e paradossale.

    Nel comunicato (pubblicato pressocchè inalterato dalla maggior parte dei giornali cartacei e online) si parla di centinaia di computer, videocassette e CD, e si allude ad una "rete" di utenti che si scambiavano materiale.

    La verità è che

    1. Sono stati sequestrati tutti i cd masterizzati trovati in casa degli indagati (vedi oltre). Nel caso che ho potuto seguire, si trattava di qualche decina di CD musicali ed qualcuno di mp3. Aspetto di vedere le immagini in TV degli inquirenti davanti ad una montagna di CD di modo che il pubblico possa rimanere impressionato della mole di materiale illegale giustamente sequestrato.

    2. Tutte le videocassette non originali trovate (con i modi di cui dirò dopo) nelle case, sono state sequestrate. Il che significa, nella migliore delle ipotesi, migliaia di videocassette di film registrati dalla TV. Eventuali videocassette recanti una qualsiasi etichetta stampata e non scritta a mano sono state ignorate.

    3. Non è avvenuta alcuna perquisizione: ci si è limitati a sequestrare quel che si trovava a portata di mano e ben in vista. Decine di CD masterizzati e di videocassette sono tutt'ora sulla TV, negli armadi e nei cassetti degli indagati. Immagino che l'(eventuale) materiale scottante fosse nascosto: bene, nessuna operazione è stata fatta per cercarlo. La "perquisizione" non è durata che pochi minuti. Non si è controllato dentro le custodie originali di CD e VHS, non sono state controllate tutte le stanze, sotto i letti nemmeno un'occhiata. Ho visto pile di CD da cui sono stati estratti (in modo assolutamente casuale) due o tre CD per il sequestro: agli altri, nemmeno uno sguardo.

    4. L'indagine ha utilizzato strumenti sofisticatissimi: un poliziotto è entrato in chat inviando materiale pedopornografico. Nel caso che il file venisse accettato, all'eventuale accettazione del secondo file scattava la segnalazione sui log, l'individuazione del numero di telefono e l'incriminazione della persona che aveva sottoscritto l'abbonamento ad internet (indipendentemente dalla necessaria verifica di quante persone avessero accesso a quel computer). Alcuni utenti hanno inviato lo stesso file ad altri nick presenti nel canale. Quando questo avveniva, scattava automaticamente l'accusa di diffusione di materiale pedopornografico.

    5. La condotta della polizia è al limite della legalità: come minimo, viene il sospetto che questa tecnica, tutta volta ad indurre gli utenti a commettere il crimine, sia una bassezza che non possa portare all'individuazione di alcunchè. Certamente è arduo sostenere che si sia individuata una rete di pedofili, in comunicazione tra loro e dediti alla produzione, allo scambio e alla vendita di materiale violento e pedofilo. Certamente non fa' onore alle nostre forze dell'ordine: si è data la caccia allo sbaraglio, con sistemi grossolani e discutibili, per pescare una manciata di utenti, certo si!, leggeri e poco scaltri, ma discutibilmente efferati criminali.

    6. Nelle interviste rilasciate, gli inquirenti parlavano (mostrando senza pudore una competenza informatica vergognosa) di un "linguaggio in codice" utilizzato nella chat alludendo a faticose e complesse ricerche da essi condotte per riuscire a carpirne i segreti significati. Viene veramente il dubbio sulla competenza di questa squadra di tecnici.

    7. Gli hard disk dovevano essere backuppati, come prevede la legge. Si è invece scelto di sequestrare i computer per intero, case, floppy disk, lettore di CD, alimentatore e ammenicoli vari, in evidente contrasto con quanto previsto dalla legge.

    Era evidente che gli inquirenti sapevano di trovarsi di fronte dei ragazzini che avevano imprudentemente e scioccamente accettato dalla rete immagini shockanti. La serietà e lo scrupolo con cui le perquisizioni sono state portate aventi dimostra che nessuno dei poliziotti si aspettava di trovare chissà cosa. Motivo per cui i sequestri sono stati parziali e grossolani. E' evidente che era necessario davanti agli occhi del pubblico una retata esemplare, solo di facciata. Vergognoso.
    non+autenticato
  • Beh ? Che c'e' da stupirsi? Fanno DA SEMPRE cosi'. Se riesci ad informarti su persone che sono state colpite da altre indagini (non solo presunte pedofile, anche su sequestri di presunti cd piratati), vedrai che il loro metodo oltre ad essere sul limite della legalita', e' oltraggioso, irrispettoso e senza senso (come il fatto di sequestrare TUTTO il materiali informatico e non backuppare l'hd, portare via cd a caso solo se vedono che sono CD-R ecc).
    non+autenticato
  • Cos'alto potevamo aspettarci? Il caso di Cogne. o qual'unque altro omicidio in Italia (Ogiata, via Poma o altro) è un classico esempio di come le forze dell'ordine (Polizia, Carabinieri, GdF etc) sono posti pieni solo di chi aspetta il 27 del mese. RAccomandati, lì cercando di lavorare il meno possibile. Un'offesa a quanti, nei vari corpi, hanno veramnete voglia di fare qualcosa. (e so che ce ne sono!)
    non+autenticato
  • Jupiter, non prendertela ti prego, ma lascia che ti dica che nel tuo intervento hai detto un sacco di boiate! Non tutte, ovvio, ma parecchie delle tue recriminazioni sono totalmente infondate.
    Sai più cose di quante ne abbia dette la stampa, ma sei comunque parecchio lontano dalla realtà.
    non+autenticato
  • Ah gia'... e tu le sai ovviamente, no? E perche' non hai confutato punto per punto? Forse perche' non puoi farlo?
    non+autenticato