Software, a Trento le borse di studio IBM

Annuncio dell'Università di Trento e di IBM: insieme daranno vita ad un Centro di competenza per il software. L'accordo è biennale e porterà i software di punta dell'azienda tra docenti e ricercatori

Trento - Firmata da IBM una nuova intesa con un altro ateneo italiano, l'Università di Trento, un accordo che si incardina sulla creazione di un Centro di competenza per il software, sull'assegnazione di una borsa di studio e di un Ph.D. Felloship Award e sulla fornitura di software dell'azienda a docenti e ricercatori.

L'accordo impegna IBM a fornire gratuitamente a docenti e ricercatori dell'Università e dell'ITC-irst il middleware delle famiglie Rational, WebSphere, Tivoli, Lotus e DB2, in pratica i software di punta di IBM, nonché know how da impiegare a scopi didattici, formativi e di ricerca. Previsto quello che viene definito "un training on the job", fatto di seminari, workshop, sessioni ad hoc.

In particolare, a nascere saranno un Laboratorio didattico e un Centro di competenza software su piattaforma Rational che - afferma una nota ? "darà modo alle équipe di sviluppare iniziative di sperimentazione nelle aree dell'Ingegneria avanzata del software, nei web service e nel data base management. Il centro di competenza, in particolare, verrà sostenuto con una borsa di studio annua del valore di 10 mila euro, per due anni".
La collaborazione di IBM con le università italiane non è una novità: tra il 2003 e il 2005 l'azienda ha già fornito software, finanziamenti e attività didattica prestata dai propri professionisti a diverse università, per un controvalore stimato in 2 milioni di euro.

Il Ph.D Fellowship Award è stato assegnato, dopo una selezione tra 500 candidature di tutto il mondo, al giovane laureato Nicola Zannoni. "Con un aiuto economico da 17.500 euro l'anno, rinnovabile per un massimo di tre anni - spiega la nota - Zannoni completerà il dottorato di ricerca con il progetto Requirement Engineering Methodology for Security and Privacy , affiancato da Guenter Karjoth del laboratorio di ricerca IBM di Zurigo".
3 Commenti alla Notizia Software, a Trento le borse di studio IBM
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  • "darà modo alle équipe di sviluppare iniziative di sperimentazione nelle aree dell'Ingegneria avanzata del software"

    Ovvero non c'è spazio per kernel fatti male e gente che butta il tempo per ricompilare.
  • ma devi PER FORZA sputare su linux in TUTTI i forum???

    ....ti pagano a cottimo, vero??

    P.
    non+autenticato
  • ma poi finite le borse e gli studi il borsista che fa? dopo aver dato la tesi su "quantum mechanics application for supercomputing" va a progetto
    in un call center?
    Probabilmente il signor quantum mechanics for computing science verrà assunto in america e lì rimarrà.
    Non bastano le borse di studio:
    bisogna far si che i vincitori delle borse di studio non scappino all'estero, nè siano mandati a fare la muffa in qualche laboratorio di conteggio "quantistico" delle mosche.
    Ma finchè: non ci sarà una effettiva ricerca nella hitech
    finchè cominceranno a nascere aziende che sviluppano invece di prendere commesse e commessine grazie a zio peppino.
    Queste cose per quanto lodevoli andranno a far ingrassare il numero di operatori di call center, e all'estero (dove andranno) faranno aumentare i punti all'indice nasdaq di qualche aziendona (oltreoceano).

    Callcenterevolmente Elwood