WLL, in 29 si contendono le licenze

La gestione del local loop wireless sarà affidato ai vincitori della gara per l'assegnazione delle licenze. Il ministero ha concluso la prima selezione

Roma - Sono 29 gli operatori pronti a contendersi le licenze per il Wireless Local Loop (WLL), quel lucroso "pezzo" di liberalizzazione delle telecomunicazioni che si fonda sulla possibilità di offrire servizi avanzati di TLC in ambito locale.

Il ministero delle Comunicazioni ha infatti informato ieri di aver selezionato 29 delle 32 aziende che hanno presentato domanda e saranno proprio queste a giocarsi le licenze, compresi i tre operatori dominanti della telefonia mobile italiana: TIM, Omnitel Vodafone e Wind. Tutti e tre, infatti, risultano in prima linea per l'assegnazione di licenza per le Regioni e le Province Autonome.

La gara si svolgerà il 7 maggio e secondo il Ministero è di grande rilievo che oltre agli operatori più noti si siano fatti avanti numerosi player meno conosciuti e con ambizioni locali. Da un lato questo dimostrerebbe la vivacità del mercato e dall'altro consentirebbe effettivamente di trasformare l'asta WLL in una opportunità nuova di liberalizzazione.
Nelle prossime ore sul sito del Ministero dovrebbe essere pubblicato l'elenco completo delle aziende partecipanti.
11 Commenti alla Notizia WLL, in 29 si contendono le licenze
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  • Odio tutto cio' che e' wireless.

    1) Inquina elettromagneticamente e causa diverse patologie. Chi nega e' cieco.


    2) E' insicuro: basta girare per strada con un piccolo apparato e ci si puo' intrufolare nella maggior parte delle reti wireless.


    Morale: e' un passo indietro. Da un po' la tecnologia non sta piu' facendo del bene all'umanita', ma la sta distruggendo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jagui
    > Odio tutto cio' che e' wireless.
    >
    > 1) Inquina elettromagneticamente e causa
    > diverse patologie. Chi nega e' cieco.

    Allora perche' usi un PC?
    E magari con bel processore da + di 1GHz!!!

    > 2) E' insicuro: basta girare per strada con
    > un piccolo apparato e ci si puo' intrufolare
    > nella maggior parte delle reti wireless.

    C'e' effetivamente stato un problema del genere, ma ormai e' stato superato.
    In molti sistemi si entra solo dopo autorizzazione da parte del gateway wireless...

    > Morale: e' un passo indietro. Da un po' la
    > tecnologia non sta piu' facendo del bene
    > all'umanita', ma la sta distruggendo.
    Prova a vivere senza tecnologia....
    non+autenticato
  • pensi che basti una macchinetta per agganciare e decodificare una telefonata gsm?
    non+autenticato
  • Salve,
    mi chiedo:
    Se io mi organizzo, e nel mio quartiere metto su un ripetitore Wireless in standar 802.11b (che non ha costi per l'uso ed il possesso perchè liberalizzato), mi compro una ADSL o HDSL da qualcuno e la collego alla mia rete LAN+Wireless... Insomma mi metto a fare da gateway wireless verso internet gratuitamente per il mio quatiere, faccio qualcosa di illegale??

    Dovevo forse partecipare alla gara per qualche licenza speciale???

    Qualcuno è in grado di rispondermi???

    Saluti a tutti
    non+autenticato


  • - Scritto da: Luca Landi
    > Salve,
    > mi chiedo:
    > Se io mi organizzo, e nel mio quartiere
    > metto su un ripetitore Wireless in standar
    > 802.11b (che non ha costi per l'uso ed il
    > possesso perchè liberalizzato), mi compro
    > una ADSL o HDSL da qualcuno e la collego
    > alla mia rete LAN+Wireless... Insomma mi
    > metto a fare da gateway wireless verso
    > internet gratuitamente per il mio quatiere,
    > faccio qualcosa di illegale??

    Credo proprio di si.
    L'etere e' sotto il controllo ministeriale (Poste e Telecomunicazioni).
    Anche per usare un CB (so che i radioamatori sono fuori moda... ma ancora esistono!) devi fare apposita domanda

    > Dovevo forse partecipare alla gara per
    > qualche licenza speciale???

    Si se vuoi fare il fornitore... se e' una rete "tutta tua" forse non c'e' bisogno della gara ma solo di qualche kilo di carta bollata

    > Qualcuno è in grado di rispondermi???

    Se era una domanda semplice ti ho risposto... se vuoi fare la rete di quartiere meglio che ti informi meglio su dove e a chi rivolgerti.

    > Saluti a tutti
    non+autenticato
  • pero' l'Italia e' l'unico stato dell'Unione Europea dove la liberalizzazione della banda a
    2.4GHz e' rimasta in pratica sulla carta.
    Innanzi tutto lo stato se ne e' riservato una bella fetta per usi militari, e per usare il resto serve cmq un'autorizzazione.
    Alla faccia della liberalizzazione e dell'Europa unita...
    non+autenticato
  • Tutte ste licenze a che servono?
    Si parla sempre di mercato libero e poi in realta' rimane sempre controllatissimo.
    Il numero sembra ampio ma 29 aziende sono poco piu' di una per regione.
    non+autenticato
  • Ma quante ne vuoi, 200?
    Hai presente i problemi nel rispettare gli standard, gli investimenti necessari, l'organizzazione, l'infrastruttura...
    29 è anche troppo!
    Persino le aziende produttrici di pannolini sono di meno Sorride

    Grazie
    non+autenticato
  • Per me non è tanto il fatto del numero ma della possibilità di entrare "nel settore"
    Mi spiego: le ditte di pannolini effettivamente sono due (credo) ma nulla vieta a me, se trovo un modo di fare pannolini migliori di mettere in piedi una nuova ditta di pannolini
    se invece le licenziatarie sono quelle, sempre quelle, solo quelle si rischia la mancanza di stimoli, i cartelli etc
    E` chiaro che per lo stato è più comodo (e lucroso) fare cosi che non controllare di continuo le ditte licenziate se rispoettano gli standard e ammeterne di nuove


    - Scritto da: Fabrizio Balestrieri
    > 29 è anche troppo!
    > Persino le aziende produttrici di pannolini
    > sono di meno Sorride
    >
    > Grazie
    non+autenticato
  • La mia era una battuta! La differenza però è enorme: per produrre pannolini non si devono rispettare la miriade di protocolli e standard (in primis l'impatto ambientale) che invece sono fondamentali per poter trasmettere onde radio a frequenze di parecchi GHz...
    Non vorrai mica che il mercato sia "libertino" in un campo così importante! Tutti devono avere la possibilità (...soldi permettendo...) di accedere alla gara, ma ci dev'essere pure una regolamentazione del mercato.
    non+autenticato
  • > La mia era una battuta! La differenza però è
    > enorme: per produrre pannolini non si devono
    > rispettare la miriade di protocolli e
    > standard (in primis l'impatto ambientale)

    I pannolini inquinano NON poco....
    Evviva l'usa e getta!!!

    Byez
    non+autenticato