In rete sciopero sì sciopero no

Vivacissimi forum e newsgroup ma non tanti i siti in sciopero. La stampa lascia aperti i siti ma sospende gli aggiornamenti. Altri scelgono di oscurare tutto

Roma - Lo sciopero generale che ieri ha coinvolto milioni di persone nelle città italiane ha toccato anche Internet, pur con notevoli differenze da sito a sito e da forum a forum.

Fin da prima della mezzanotte di lunedì sulla parte di Usenet dedicata al mondo del lavoro, ma occasionalmente anche su quei newsgroup tematici che si occupano d'altro, per non parlare di alcune mailing list o dei forum, compresi quelli di Punto Informatico, lo Sciopero è divenuto l'argomento principale di discussione. Vivacissimi i dibattiti, com'è comprensibile viste le forti contrapposizioni del momento.

Di interesse anche la scelta di alcuni siti di partecipare allo sciopero. Come hanno prevedibilmente fatto quelli della stampa mainstream che non hanno chiuso i propri spazi web ma hanno scelto di sospendere gli aggiornamenti, come già annunciato.
Repubblica.it in home page ha pubblicato due righe:
Il nostro sito oggi non sarà aggiornato a causa dello sciopero.
Il notiziario riprenderà dalle 6 di domani


Dello stesso tono Corriere.it:
Nella giornata di martedì 16 aprile, in seguito allo sciopero generale indetto dai sindacati, il Corriere.it non sarà aggiornato. Il flusso delle notizie e i relativi aggiornamenti riprenderanno regolarmente dalla mattina di mercoledì 17 aprile. Anche il Corriere della Sera oggi non sarà in edicola

Nessun annuncio ufficiale invece sui siti delle principali agenzie. Ansa.it sembra aver ridotto la produzione soprattutto nei canali tematici ma, come Asca.it, non ha pubblicato proprie note che parlino dell'impatto dello sciopero.

Altri siti hanno scelto, invece, l'oscuramento totale, come Bluechat.it, sul quale risultava accessibile solo la home page, con questo messaggio:

SITO IN SCIOPERO
Lo staff di bluchat.it aderisce allo sciopero nazionale indetto per Martedì 16 Aprile dai lavoratori per la difesa dell'articolo 18. Per questo il sito NON sarà disponibile dalle 8.00 alle 16.00 di Martedì. Torneremo online normalmente alle ore 16 con il normale svolgimento dei servizi offerti. Vi invitiamo a tornare alla fine dello sciopero. Grazie dell'attenzione. Lo staff di Bluchat.it.
TAG: italia
21 Commenti alla Notizia In rete sciopero sì sciopero no
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  • Io vorrei solo fare solo un commento: l'Italia è il paese,in Europa, che ha la percentuale di disoccupati più alta, che ha il maggior numero di lavoratori in nero, che ha il maggior numero di piccole imprese che per di più non riescono a crescere e competere adeguatamente nel mercato globale.
    Non è forse il momento di chiederci perchè?
    Forse è il momento che si cambino le regole, e questo fa paura a molti, soprattutto le categorie iper-protette, che ieri hanno scioperato in massa.
    Non dico che il governo stia facendo bene o male ma solo che come al solito in Italia non si riesce a combinare niente, non ci sono riusciti neppure i precedenti governi di Sx, figuriamoci se ci riesce un governo di Dx.

    non+autenticato
  • - Scritto da: deluso
    > Io vorrei solo fare solo un commento:
    > l'Italia è il paese,in Europa,

    piano coi luoghi comuni : atri paesi europei tra cui Finlandia e, udite udite! Germania hanno più disoccupati di noi.

    Se leggessi i giornali sapresti che negli ultimi due anni i posti di lavoro sono aumentati (e non grazie a berlusconi che su questo fronte non ha fatto né proposto nulla)

    Forse questo ti dovrebbe dare una maggiore misura sull'inutilità delle modifiche all'Art. 18
    non+autenticato
  • Tutta questa paura è in realtà ingiustificata visto che la modifica di alcuni punti (non lo stalcio) dell'art.18 rientra (leggete bene ora) in un progetto sperimentale della durata di 2 anni. Avete capito ? Si stanno agitando tutti solo per una prova di 2 anni. Se non dovesse dare i risultati sperati si tornerebbe al vecchio Statuto.


    - Scritto da: Torpedine
    > - Scritto da: deluso
    > > Io vorrei solo fare solo un commento:
    > > l'Italia è il paese,in Europa,
    >
    > piano coi luoghi comuni : atri paesi europei
    > tra cui Finlandia e, udite udite! Germania
    > hanno più disoccupati di noi.
    >
    > Se leggessi i giornali sapresti che negli
    > ultimi due anni i posti di lavoro sono
    > aumentati (e non grazie a berlusconi che su
    > questo fronte non ha fatto né proposto
    > nulla)
    >
    > Forse questo ti dovrebbe dare una maggiore
    > misura sull'inutilità delle modifiche
    > all'Art. 18
    non+autenticato

  • io come networker ho scioperato, ho perso la bella centomila stando a casa, il capo mi ha rimpiazzato con uno stagista che ha messo mano al mio terminale, pazienza. Ma ho scioperato e sono felice che milioni di Italiani si siano accorti della pericolosità di questa riforma, io stesso sono un elettore di centro destra, e poer una volta, non mi trovo d'accordo col governo che ho sostenuto.
    non+autenticato
  • Quando si passerà da una mentalità "impiegatizia" ad una professionistica vedrai che non si avrà più bisogno del "Posto Fisso". Preferisco un compenso da professionista piuttosto che "la centomila" da contratto.

    - Scritto da: Networker
    >
    > io come networker ho scioperato, ho perso la
    > bella centomila stando a casa, il capo mi ha
    > rimpiazzato con uno stagista che ha messo
    > mano al mio terminale, pazienza. Ma ho
    > scioperato e sono felice che milioni di
    > Italiani si siano accorti della pericolosità
    > di questa riforma, io stesso sono un
    > elettore di centro destra, e poer una volta,
    > non mi trovo d'accordo col governo che ho
    > sostenuto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Stefano Mecchia

    > Quando si passerà da una mentalità
    > "impiegatizia" ad una professionistica
    > vedrai che non si avrà più bisogno del
    > "Posto Fisso". Preferisco un compenso da
    > professionista piuttosto che "la centomila"
    > da contratto.


    questo è un auspicio che condivido, indipendentemente dal fatto che non condivido la riforma dell'Art.18 nei termini proposti dall'attuale Governo.


    non+autenticato
  • Si, ma voglio poter scegliere ... se permettete.

    Sono io che decido se rischiare (e guadagnare di piu), mettendomi in proprio, o "firmare un contratto" e mettere in chiaro cosa mi dai per quello che ti do.

    Un tipo che dice "la riforma e' questa, che vi piaccia o meno; arrivederci"; non mi sembra un rappresentante della gente, ma un imperatore. Se Forza Italia vuole creare un paese con 50 milioni di imprenditori; non credo che Alleanza Nazionale sia dello stesso avviso.

    Il tempo dira' chi aveva ragione; nel frattempo, sarei pronto ad altri 10 giorni di sciopero pur di difendere il diritto alla contrattazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Stefano Mecchia
    > Quando si passerà da una mentalità
    > "impiegatizia" ad una professionistica
    > vedrai che non si avrà più bisogno del
    > "Posto Fisso". Preferisco un compenso da
    > professionista piuttosto che "la centomila"
    > da contratto.

    Mi spiace ma credo che 50 milioni di liberi professionisti siano una pura utopia.
    Insegnare l'impresa nelle scuole significa insegnare l'arrivismo, lo sfruttamento e l'avidità che purtroppo caratterizza parte della categoria.

    Io rinuncio volentieri a una parte di stipendio in cambio della mia vita, la mia famiglia, il mio tempo, la mia casa ed i miei affetti.
    Gli imprenditori che ho conosciuto lavorano 12 ore al giorno 6 giorni la settimana.

    Mi spiace ma VOGLIO poter scegliere.
    non+autenticato
  • Rispondo a tutti cercando di essere più chiaro:
    nel mio intervento sottolineavo la necessità di svincolarsi dal "laccio" del contratto di dipendente. Più avanti affermavo che preferisco un compenso da professionista. Questo non è da intendersi nel senso stretto: "free lance". Essere collaboratore presso un'azienda signica sostanzialmente essere professionisti. Considerate anche il fatto del prelievo fiscale: un dipendente subisce un prelievo fiscale del 40% circa (tasse + inps, ecc). Un collaboratore circa il 25-27% e questo significa un netto più alto a parità di lordo. E' vero altresì che le ferie e le malattie non sono pagate ma allora, chiediamoci, come fanno gli avvocati, i dentisti, i notai ? Preciso inoltre che anche io tengo al tempo libero, alla famiglia, ai figli, ma ritengo anche che non si debba puntare al "Posto fisso" ma al "Lavoro Fisso".
    non+autenticato
  • Per me e' stata una giornata come tutte le altre, traffico, negozi aperti, uni con parcheggi strapieni. Leggo in giro che si parla di adesioni del 100%.. sinceramente mi sembra una cazzata
    non+autenticato
  • Io ho lavorato, però nonostante lo sciopero dei mezzi pubblici ci ho messo 2/3 del tempo ad arrivare in ufficio (in macchina). Ci fosse sempre così poco traffico ci farei 2 firme col sangue...

    - Scritto da: mela marcia
    > Per me e' stata una giornata come tutte le
    > altre, traffico, negozi aperti, uni con
    > parcheggi strapieni. Leggo in giro che si
    > parla di adesioni del 100%.. sinceramente mi
    > sembra una cazzata
    non+autenticato


  • - Scritto da: Ender
    > Io ho lavorato, però nonostante lo sciopero
    > dei mezzi pubblici ci ho messo 2/3 del tempo
    > ad arrivare in ufficio (in macchina). Ci
    > fosse sempre così poco traffico ci farei 2
    > firme col sangue...
    >

    Il tuo sangue non lo vuole nessuno perché è fetido come la tua persona, l'arroganza contro le persone che lottano, godendo poi dei loro risultati a volte si paga.
    non+autenticato


  • - Scritto da: mela marcia
    > Per me e' stata una giornata come tutte le
    > altre, traffico, negozi aperti, uni con
    > parcheggi strapieni. Leggo in giro che si
    > parla di adesioni del 100%.. sinceramente mi
    > sembra una cazzata

    infatti girava voce ce su marte ci fosse il casino di tutti i giorni
    non+autenticato
  • Nn capisco come è possibile accostare una agenzia di stampa come ansa con un servizio come bluchat che non è né una testata giornalistica né un sito di informazione..
    non+autenticato
  • E' "solo" un sito. Ma che hai capito?
    non+autenticato
  • Credo che siamo stati uno dei pochi siti web che
    siano stati completamente oscurati ed inacessibili a causa dello sciopero.

    Saluti
    non+autenticato
  • Secondo la mia modesta opinione, il diritto di sciopero è sacrosanto. Dunque, è sacrosanto esercitarlo anche in internet, dando così un segno seppur "virtuale" della propria protesta.

    Certo, si può non essere d'accordo con le ragioni dello sciopero. Dunque, è possibile ad esempio scrivere messaggi (come alcuni di quelli che mi hanno preceduto) in cui si esprime dissenso.

    Per cui accade una cosa strana: chi si esprime con lo sciopero rafforza il diritto di esprimere il dissenso. Chi esprime dissenso rafforza il diritto di scioperare. Curioso, no? Ma in fondo la ragione è semplice: chi parla deve concedere il diritto di replica. Solo nei regìmi totalitari non esiste diritto di espressione.

    Dunque: attenti a denigrare gli scioperi. Un giorno potreste averne bisogno anche voi, anche se in questo momento, magari per ragioni del tutto egoistiche, siete contrari.

    E poi, in fondo so benissimo che i modi e i tempi delle modifiche annunciate non cambierebbero un granché IN PRATICA. Di per sé non creerebbe molti posti di lavoro, né lederebbe in modo drammatico il diritto di molti lavoratori. Ma ho imparato una cosa: quando qualcuno si impunta su una cosa apparentemente senza alcun valore, anche a rischio di far nascere guerre, allora l'oggetto del contendere vale più di quel che sembra.

    Personalmente, credo sia il grimaldello per azzerare i diritti in favore della concorrenza selvaggia.
    non+autenticato
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