Los Angeles (USA) -
Movielink, l'azienda fondata da cinque case cinematografiche americane per la
vendita di film su Internet, non sembra decollare ed è già
in vendita. Il servizio, una sorta di
iTunes che vende e noleggia film digitali da scaricare sul proprio computer agli utenti americani, non ha ancora trovato un acquirente.
La messa in vendita di Movielink rappresenta una sconfitta per un modello di business che
non ha saputo attirare l'attenzione e l'entusiasmo degli utenti: i prodotti venduti e noleggiati dal negozio online godono di
scarsissima interoperabilità e sono riproducibili soltanto col Media Player 10 di
Microsoft, del quale ne utilizza i sistemi DRM.
L'autorevole
BusinessWeek, basandosi su fonti anonime, ha parlato di una trattativa in corso tra la cordata alle redini di Movielink ed il gruppo
BlockBuster, apparentemente interessato a scendere in campo nel mercato del noleggio digitale. Altri
rumors parlano di interessamenti da parte di
AT&T e
Comcast: si tratta di notizie ancora non confermate da nessuna fonte ufficiale. Che ci sia attenzione sulla cosa è peraltro comprensibile: Movielink è stato
il primo tentativo delle major di dar vita ad un mercato digitale legale online del cinema.
Gli interessi speculativi sul mercato online sono sempre maggiori, nonostante i
risultati non entusiasmanti di Movielink. Negli ultimi tempi, anche
Disney si è finalmente decisa a
fare il fatidico passo verso la
distribuzione di audiovisivi su Internet, un'impresa finora rivelatasi redditizia quasi soltanto per
Apple.
I vertici di Movielink, nel tentativo di recuperare terreno e conquistare il cuore degli appassionati di film, hanno recentemente inaugurato un
network di chioschi digitali in grado di masterizzare DVD su richiesta. Gli apparecchi sono connessi direttamente al database online di Movielink ed hanno accesso all'intero catalogo del negozio.