L'offerta convergente di Elitel

L'operatore si tuffa nelle offerte convergenti dedicate all'utenza aziendale

Milano ? Come già detto in altre occasioni, la convergenza è il futuro dei servizi di telefonia e, di conseguenza, è diventata l'obiettivo principale degli operatori. Almeno, di coloro che possono essere in grado di offrirla. Fra questi, ora c'è anche Elitel.

L'operatore inizia dal mercato business a lanciare una nuova offerta, integrata alla propria piattaforma VoIP, basata su tecnologia HTC. Si tratta di un telefono pensato per lavorare sia su rete GSM che IP. In pratica, nell'ambito della copertura della LAN è un cordless VoIP, mentre al di fuori si trasforma in un GSM, alle cui conversazioni sono applicate le relative tariffe.

La soluzione è convergente, ma non esiste ancora la possibilità di commutare automaticamente la conversazione telefonica, da rete GSM a rete WiFi. "Ad oggi la soluzione proposta - riferisce un comunicato di Elitel - prevede che sia il singolo utente a scegliere il tipo di chiamata e di rete da utilizzare. Il prossimo passo sarà invece quello di consentire l'hand-over, ovvero la possibilità di iniziare la chiamata con una copertura di rete e di continuare la conversazione anche quando, spostandosi, si dovesse passare ad un'altra copertura".
Una prerogativa che sarà invece in grado di offrire da subito Telecom Italia con il suo Unico, forte della possibilità di appoggiarsi sulla propria rete fissa e sulla rete mobile di TIM. Esattamente come avviene nel Regno Unito con BT Fusion, un servizio che potrebbe presto vedere la luce anche sul mercato italiano.

L'apparecchio HTC è Windows-based e quindi, oltre a consentire l'accesso a Internet e l'uso della posta elettronica, può essere utilizzato per accedere alla Intranet aziendale. Il costo dello smartphone oscilla, in base al modello scelto, fra i 300 e i 400 euro.

D.B.