Intel, telefonini supernova e superflash

Intel ha presentato una nuova e più evoluta generazione di memorie flash che, a suo dire, metterà il turbo ai telefoni cellulari

Tokyo (Giappone) - Il gigante di Santa Clara, Intel, ha annunciato un nuovo tipo di memorie flash che, grazie all'adozione della tecnologia a 0,13 micron e ad una nuova modalità di packaging, promette di accelerare le applicazioni che girano su telefoni cellulari e di incrementare l'autonomia delle batterie.

La nuova generazione di memorie flash, chiamate 1.8 Volt Wireless Flash, arriva ad essere, secondo Intel, fino a quattro volte più veloce delle soluzioni flash finora disponibili sul mercato: questo consentirebbe una velocità di trasferimento dei dati più elevata e di conseguenza una maggiore velocità nelle applicazioni Internet via cellulare, quali navigazione, applicazioni multimediali in streaming e messaggistica di testo.

"La memoria flash è determinante per i telefoni con funzionalità Internet" ha commentato Ron Smith, Senior Vice President e General Manager del Wireless Communications and Computing Group di Intel. "Con l'aumento delle applicazioni Internet ad uso intensivo di dati via cellulare, è cresciuta anche l'esigenza di densità più elevate di memoria flash e a basso consumo di energia, a cui Intel ha dato una risposta tempestiva".
Grazie al nuovo packaging adottato dalle nuove Wireless Flash, Intel sostiene che queste memorie potranno essere installate anche sui telefoni cellulari più piccoli. "Le tecniche di packaging - spiega Intel - sono fondamentali nei dispositivi che come i telefoni cellulari richiedono livelli più elevati di memoria in uno spazio estremamente ridotto".

Il nuovo processo produttivo darà ad Intel la capacità di produrre più chip con lo stesso sforzo e dunque di abbassare rapidamente i prezzi. Con la riduzione delle dimensioni di queste memorie sarà possibile per i produttori di cellulari e hand held "stivare" una quantità doppia di memoria nello stesso spazio o, in alternativa, ridurre ulteriormente le dimensioni dei propri gingilli hi-tech.

La quantità di memoria utilizzabile sta acquistando sempre maggiore importanza anche per i telefoni cellulari, aggeggini sempre più sofisticati ed ormai votati alla convergenza con i PDA. A tal proposito, se lo scorso anno il quantitativo medio di memoria di un telefonino era di 16 Mbit, quest'anno è di 32 Mbit ed il prossimo anno sarà di 64 Mbit.

Intel inizierà a fornire campioni di memoria flash con questa tecnica di sovrapposizione e packaging "folded" a partire dalla seconda metà dell'anno.
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