UE: più concorrenza nel settore TLC

A fine mese la Commissione metterà sul tavolo una proposta che includerà misure per migliorare le condizioni di competitività del mercato delle telecomunicazioni

Bruxelles - Lo sviluppo della concorrenza e l'incentivazione degli investimenti nel settore delle telecomunicazioni saranno al centro di un provvedimento che la Commissione europea intende proporre a fine giugno.

"Dal punto di vista della Commissione, la competizione è il principale motore degli investimenti... dobbiamo rafforzare le regole competitive, per garantire maggiori investimenti" sono le parole del portavoce della Commissione, Martin Selmayr, pronunciate in una conferenza stampa. La data in cui la proposta sarà presentata è stata fissata per mercoledì 28 giugno e in essa sono previste anche misure per la diffusione della banda larga.

Tra le questioni in discussione: le future forme di regolamentazione del settore in Europa, l'istituzione di una effettiva autorità unica a livello europeo con l'attribuzione di maggiori facoltà e autonomie, il conferimento di più poteri alla Commissione. "Sono tutte opzioni che la Commissione vorrebbe fossero oggetto di dibattito", dichiara Selmayr.
Allo scopo di aumentare gli investimenti nel settore, i vertici di quasi 30 compagnie europee hanno chiesto la riduzione delle voci che compongono la lista dei mercati soggetti a regolamentazione. In un comunicato emesso congiuntamente, le aziende hanno definito "troppo dettagliato" l'attuale regime di regolamentazione.

Selmayr riferisce che oggi l'Unione Europea si trova solamente a metà del percorso che la deve portare nella direzione di un mercato TLC davvero competitivo: per arrivare al traguardo "gli investimenti sono necessari e devono essere effettuati, e riteniamo che la concorrenza sia il miglior incentivo".

Dario Bonacina