Database, IBM libera la sua Vipera

BigBlue completa lo sviluppo di DB2 9, ritenuta una delle più importanti release del proprio celebre database relazionale. Tra le novità, il supporto nativo ai dati XML e una nuova tecnologia di compressione dei dati

Armonk (USA) - Con un annuncio che segna il culmine di un progetto di sviluppo durato cinque anni, IBM ha concluso il testing del proprio database di nuova generazione Data Server DB2 9, anche noto con il nome in codice Viper. Il software verrà commercializzato il prossimo mese.

Descritto da Big Blue come "il più significativo progresso tecnologico nel mondo dei database server degli ultimi vent'anni", Viper è la prima versione di DB2 ad includere funzionalità per la gestione dei dati XML. In particolare, IBM sostiene che il nuovo motore del proprio DBMS (Data Base Management System) riesca ad amalgamare in modo trasparente i dati relazionali classici con i dati XML senza la necessità di riformattarli o di inserirli all'interno di oggetti di grandi dimensioni residenti nel database.

Questa tecnologia, chiamata pureXML, promette di rendere l'accesso alle informazioni più efficiente e flessibile e, nel contempo, di ridurre i costi associati alle attuali tecniche di data management. IBM afferma poi che Viper ridurrà la complessità e il tempo necessario a uno sviluppatore per creare applicazioni capaci di accedere simultaneamente a repository di dati sia relazionali che XML.
La tecnologia pureXML di Viper va a sposare le cosiddette Service-Oriented Architecture (SOA), che offrono la possibilità di accedere a grandi quantità di dati memorizzati in formati differenti, ed integra il supporto a XQuery, un nuovo linguaggio standard che estende XPath ed è appositamente progettato per trattare dati XML. Le applicazioni potranno usare XQuery, SQL o entrambi gli standard per recuperare documenti memorizzati con uno o entrambi i formati.

L'altra novità tecnologica di Viper porta il nome di Venom, e consiste in una funzionalità di compressione dei dati row based che consente di risparmiare, specie per tabelle di grandi dimensioni con pattern dati ripetitivi, spazio disco, ampiezza di banda e memoria.

DB2 Viper supporta inoltre tutti i metodi più comuni di partitioning dei database (range partitioning, clustering multidimensionale e hashing), fornisce strumenti per l'automatizzazione dei processi di back-up, ripristino e archiviazione dei dati, e migliora le capacità di disaster recovery.

Sul lato della sicurezza, DB2 9 introduce il Label Based Access Control (LBAC), una risorsa di accesso ai dati unica che consente agli utenti di definire le strutture all'interno del database. In aggiunta al controllo di accesso a livello di riga, la nuova funzionalità di labeling a livello di colonna offre nuovi modi di controllare gli accessi ai dati sensibili memorizzati all'interno del database.

Un'altra caratteristica relativa alla sicurezza è l'introduzione del livello di autorità security administration (SECADM), ovvero una nuova "figura" di amministratore che raggruppa diversi privilegi relativi alla sicurezza ed alla concessione di diritti di accesso ai dati ad altri utenti (security-granting privileges), garantendo - sottolinea IBM - un migliore controllo di accesso alle informazioni.

DB2 9, disponibile per Unix, Linux e Windows, sarà commercializzato a partire dal 28 luglio in tre edizioni: Express, Workgroup e Enterprise. Una comparazione delle caratteristiche delle tre edizioni è riassunta in questa tabella.
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