Xeon tra vecchia e nuova generazione

Presto sul mercato due nuove famiglie di processori Xeon, Woodcrest e Tulsa, basati sull'architettura Intel di nuova e vecchia generazione. Ecco come sfideranno l'Opteron di AMD

Santa Clara (USA) - Il celebre processore hi-end di Intel, Xeon, sarà tra i primi ad adottare la nuova architettura Core e, nello stesso tempo, tra gli ultimi a recidere i propri legami col Pentium 4. Se tra meno di due settimane sono infatti attesi sul mercato i primi modelli di Xeon dual-processor (DP) di nuova generazione, basati sulle stesse fondamenta degli imminenti Core 2 Duo, Intel ha nel frattempo annunciato il lancio, nel terzo trimestre dell'anno, di uno Xeon multiprocessore ancora basato sull'attuale architettura NetBurst.

Gli Xeon con architettura Core, noti con il nome in codice Woodcrest, saranno identificati dalla serie 5100 e debutteranno sul mercato server il prossimo 26 giugno. Dotati di due core e di una cache di secondo livello (L2) condivisa di 4 MB, i nuovi chip saranno inizialmente disponibili con frequenze di clock fino a 3 GHz e front-side bus a 1.333 MHz. Il loro massimo consumo energetico sarà di 80 watt per il modello più veloce (3 GHz) e di 65 watt per tutti gli altri modelli. Più tardi, nel corso del terzo trimestre, verrà rilasciata una versione Low Voltage a 2,33 GHz con consumo massimo di 40 watt.

Rispetto agli attuali Xeon DP, Intel afferma che gli Xeon 5100 forniranno un incremento prestazionale fino al 125% e una riduzione dei consumi di oltre il 40%: tali performance sono state misurate con il benchmark standard SPECjbb2005.
Woodcrest segue a breve distanza il lancio di Dempsey, nome in codice di una famiglia di Xeon che, benché basata sulla vecchia architettura NetBurst, supporta tutte le più recenti tecnologie di Intel. Ciò è merito della nuova piattaforma dual-processor Bensley, la stessa utilizzata da Woodcrest, che supporta l'Intel Virtualization (supporto in hardware alla virtualizzazione), l'Intel Active Server Manager (funzionalità per la gestione dei sistemi di rete), l'Intel I/O Acceleration (accelerazione in hardware del trasferimento dei dati tra l'interfaccia di rete e le applicazioni), e le memorie Fully Buffered-DIMM (FB-DIMM).

Benché gli Xeon 5100 manchino della tecnologia Hyper-Threading, presente invece sugli Xeon con architettura NetBurst, alcuni benchmark indipendenti mostrano come questi chip sappiano gestire le applicazioni multi-threading altrettanto bene dei loro predecessori.

Ma, come si è detto in apertura, NetBurst non è destinata a morire tanto presto. Nel terzo trimestre dell'anno, dunque con alcuni mesi di anticipo rispetto a quanto inizialmente pianificato, Intel lancerà sul mercato una nuova famiglia di Xeon nota in codice come Tulsa.

Progettato per i server a quattro socket, e basato sull'architettura NetBurst, Tulsa rimpiazzerà l'attuale famiglia di chip multiprocessore Paxville, che lo scorso autunno portarono la tecnologia dual-core all'interno della linea di CPU Xeon. I nuovi processori avranno ben 16 MB di cache L3 e, stando ad Intel, saranno in grado di duplicare le performance di Paxville.

Con Tulsa e Woodcrest Intel spera di contrastare l'avanzata sul mercato degli Opteron, cavallo di battaglia della rivale AMD. Tulsa contrappone alla più raffinata architettura di Opteron la forza bruta generata da clock piuttosto elevati e una grande cache; Woodcrest tenta invece di rivaleggiare con la tecnologia di AMD sul piano dell'efficienza, fornendo un rapporto potenza/consumi particolarmente competitivo.
8 Commenti alla Notizia Xeon tra vecchia e nuova generazione
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  • Ecco cosa sono queste CPU.

    Cosumano quasi come stufetta.

    Alla Intel sono bravi solo al Marketing, altroche'.
    non+autenticato
  • Se non sbaglio i pentium II Xeon non erano dei cosi alti il doppio dei PII normali ?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Se non sbaglio i pentium II Xeon non erano dei
    > cosi alti il doppio dei PII normali
    > ?

    Si', infatti cuociono meglio le pizzette!

    Indiavolato
    non+autenticato

  • - Scritto da:
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    > Ecco cosa sono queste CPU.
    >
    > Cosumano quasi come stufetta.
    >
    > Alla Intel sono bravi solo al Marketing,
    > altroche'.

    Ma che stai dicendo ? Woodcrest ha il miglior rapporto consumi/prestazioni. Opteron consuma uguale o di più ed è più lento.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
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    > - Scritto da:
    > >
    > > Ecco cosa sono queste CPU.
    > >
    > > Cosumano quasi come stufetta.
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    > > Alla Intel sono bravi solo al Marketing,
    > > altroche'.
    >
    > Ma che stai dicendo ? Woodcrest ha il miglior
    > rapporto consumi/prestazioni. Opteron consuma
    > uguale o di più ed è più lento.
    >

    Si', su architettura netburst...

    Ma vai a studiare va', che ne hai bisogno.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
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    > - Scritto da:
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    > > - Scritto da:
    > > >
    > > > Ecco cosa sono queste CPU.
    > > >
    > > > Cosumano quasi come stufetta.
    > > >
    > > > Alla Intel sono bravi solo al Marketing,
    > > > altroche'.
    > >
    > > Ma che stai dicendo ? Woodcrest ha il miglior
    > > rapporto consumi/prestazioni. Opteron consuma
    > > uguale o di più ed è più lento.
    > >
    >
    > Si', su architettura netburst...
    >
    > Ma vai a studiare va', che ne hai bisogno.

    Ma che dici ? Fai pure il saputello ?
    Woodcrest e Core sono architetture basate su Centrino.

    Ma di che parli tanto per parlare se non sai cosa stai dicendo ?
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > Ma che dici ? Fai pure il saputello ?
    > Woodcrest e Core sono architetture basate su
    > Centrino.
    >
    >
    > Ma di che parli tanto per parlare se non sai cosa
    > stai dicendo
    > ?

    Dall'articolo:

    "Intel ha nel frattempo annunciato il lancio, nel terzo trimestre dell'anno, di uno Xeon multiprocessore ancora basato sull'attuale architettura NetBurst. "

    E' assodato che non sai leggere. Lascia perdere.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    >
    > > Ma che dici ? Fai pure il saputello ?
    > > Woodcrest e Core sono architetture basate su
    > > Centrino.
    > >
    > >
    > > Ma di che parli tanto per parlare se non sai
    > cosa
    > > stai dicendo
    > > ?
    >
    > Dall'articolo:
    >
    > "Intel ha nel frattempo annunciato il lancio, nel
    > terzo trimestre dell'anno, di uno Xeon
    > multiprocessore ancora basato sull'attuale
    > architettura NetBurst.
    > "
    >
    > E' assodato che non sai leggere. Lascia perdere.

    Veramente gli Xeon serie 5000 basati sul vecchio NetBurst sono già usciti da settimane.
    Ciò che conta sono Woodcrest, Conroe e Merom basati su tecnologia Centrino migliorata (ora Core).
    Xeon Woodcrest LGA771 sono serie 5100, dovrebbero uscire fra poche settimane sul mercato.
    non+autenticato