Anche Verizon rintraccia i bambini

L'operatore si accoda ai vari servizi di localizzazione già esistenti, un business che si propone di placare l'apprensione dei genitori che cercano di darsi una calmata dotando i propri figli di cellulare

New York - Si chiama Chaperon, come se si trattasse di un copricapo protettivo, il nuovo servizio lanciato ieri negli Stati Uniti da Verizon Wireless, uno dei maggiori carrier del Mondo. Un servizio che consente ai genitori di localizzare i propri figli grazie al telefono cellulare.

La copertura del "cappuccio" consentirà infatti a mamme e papà di sapere dove si trovano i pargoli e di ricevere un alert nel caso in cui si allontanino da casa: il servizio permette infatti di predeterminare limiti geografici al di fuori dei quali l'alert debba partire.

Questo si traduce nella possibilità di ricevere un SMS di avvertimento se il figlio dotato di telefonino evaderà la "family zone" varcando tali confini. Una mappa visualizzabile su cellulare e/o su computer permetterà inoltre una localizzazione costante della posizione del cellulare (e quindi di chi lo porta con sé), come nei servizi di intelligence.
Chaperon ha molte analogie con il servizio Family Locator che poco tempo fa è stato presentato da Sprint Nextel, più o meno insieme a Disney Mobile], anch'essa in procinto di lanciare sul mercato il proprio piccolo grande fratello.

Non è superfluo ricordare che si tratta di servizi che utilizzano la tecnologia di localizzazione resa obbligatoria agli operatori wireless che operano negli States. Lo scopo originario è quello di consentire, ai funzionari addetti ai servizi di sicurezza, di individuare l'origine delle telefonate di emergenza.

Dario Bonacina
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