USA: no alle backdoor di Stato

Molte le scomuniche, come quella di Vint Cerf: i costi e i rischi sono troppo grandi. Persino per gli USA: dal 2007 gli ISP dovranno aprire i propri sistemi allo spionaggio domestico voluto dall'amministrazione Bush

Washington (USA) - Intercettazioni governative in Rete? No, grazie: costano troppo e soprattutto espongono la privacy dei cittadini a rischi di sicurezza troppo elevati. Il messaggio proviene da ITAA, Information Technology Association of America: nove esperti del calibro di Vint Cerf, uno dei padri fondatori di Internet, hanno realizzato uno studio tecnico dove illustrano i numerosi lati negativi della direttiva CALEA, una legge federale degli Stati Uniti che, a partire dal 2007, prevede l'obbligo di backdoor governative per tutti gli ISP.

Il rapporto parla di costi strutturali insostenibili, dovuti alla natura delle comunicazioni su Internet. Se per esempio il governo volesse tenere sotto controllo la telefonia VoIP, l'uso di apparati d'intercettazione multicanale simili a Carnivore potrebbe rivelarsi completamente fallimentare. Questo perché, specialmente nella comunicazione VoIP P2P, le conversazioni non sono controllabili se non attraverso la creazione di un "ponte", un punto di passaggio situato al centro della comunicazione tra i due punti della Rete.

Il prezzo di simili strutture non è solo esorbitante, ma secondo gli esperti la realizzazione tecnica di un sistema di questo tipo è praticamente inattuabile. "È una situazione classica", dice Mark Uncapher, vicepresidente di ITAA, "che si verifica quando bisogna inseguire una persona". Per Uncapher, tenere sotto controllo la telefonia VoIP equivale a pretendere che "una persona inseguita passi obbligatoriamente su un ponte".
Questi "ponti", ormai, sono già scritti nel futuro di Internet: le normative statunitensi parlano chiaro, ed entro i prossimi due anni qualsiasi fornitore di servizi online dovrà aprire i propri sistemi per favorire lo spionaggio domestico, a discrezione di enti come FBI e NSA. Come la strategia militare insegna, il controllo dei ponti è fondamentale: cosa potrebbe accadere, si domandano i membri di ITAA, se un malintenzionato dovesse ottenere il possesso di un "ponte" utilizzato per controllare le chiamate VoIP?

Un simile futuro, come è ben chiaro, presenta rischi altissimi non solo per la privacy dei cittadini e degli utilizzatori dei servizi, ma persino per la sicurezza socioeconomica di un intero sistema-paese. Corrodere il criterio di segretezza industriale ed economica sarà ancora più facile: un cracker dovrà soltanto "militarizzare" un ponte, per rimanere nel parallelismo con la strategia bellica. Dovrà soltanto forzare le difese informatiche di un sistema utilizzato per l'intercettazione e guadagnare una posizione strategica di altissimo rilievo.

Tra gli autori dello studio, che verrà pubblicato prossimamente sul sito dell'associazione, spiccano Steven Bellovin, accademico di rilievo e guru delle tecnologie crittografiche, così come Clinton Brooks, già ai vertici della National Security Agency, l'ente governativo degli Stati Uniti che ha condotto un programma senza precedenti di spionaggio domestico in chiave antiterrorismo.

Tommaso Lombardi
34 Commenti alla Notizia USA: no alle backdoor di Stato
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  • Noi tutti siamo controllati dai Patriots che risiedono a Manhattan... Otacon si sbagliava sono tutti vivi i nomi che ha trovato sono del vekio comitato dei saggi... ricordate tutto gira intorno a loro e al loro Arsenal-Gear... tutti i dati inviati e ricevuti passano dall'arsenal e con esso possono manipolare le elezioni e controllare ogni nostra singola mossa!!!!
    Bush è solo un loro burattino!!!

    (R.I.P. Solid Snake Metal Gear Solid 4 Ever!!!!!!)
    non+autenticato
  • Tor e' disponibile in versione sperimentale. Nella guida sta scritto che non garantisce un'anonimita' del 100%.

    La sola certezza che puoi crearti e' quella di non usare il computer Sorride

    Saluti Pol.
    non+autenticato

  • Nemmeno freenet se e' per quello ti garantisce l'anonimato assoluto, pero' se vogliamo fare un paragone e' come recuperare sulla superfice dell'hard disk dati vecchi sovrascritti 3 volte invece di 7 volte come consigliano, praticamente un incubo per chi deve estrarre i dati.
    non+autenticato
  • Vede scambio con dati binari di origine sconosciuta con altri pc, e una navigazione web frammentaria dispersa su molte pagine.
    Da questo e' possibile capire che con elevata probabilita' tu stai facendo girare Tor sul tuo pc ma non puo' sapere quelle pagine di cui hai richiesto i dati a quale utente sono dirette.
    per la normale navigazione Tor e' da ritenersi un sistema adeguato nei paesi democratici mentre in altri solo il fatto che lo usi potrebbe convencere qualcuno a venire visitati.
    A questo punto la domanda che viene da fare e' quanto gli Usa siano dmocratici, gli ultimi anni sicuramente meno di noi.
    non+autenticato
  • Tor non fornisce protezione contro gli attacchi end-to-end: se l'attaccante può osservare il traffico in partenza dal proprio computer, e può anche osservare il traffico in arrivo alla destinazione, può utilizzare delle analisi statistiche per scoprire che i due capi fanno parte dello stesso circuito.
    non+autenticato
  • usando thor rischi di far incazzare loki. Se non ci credi chiedi a odino
    non+autenticato
  • Quello che possiamo fare è non vedere quello che viene da lì come il nostro destino inelutabile. Siamo ancora uno stato sovrano e dobbiamo difendere qui la cultura della libertà. In america si mettano il microchip in mezzo alla fronte se vogliono
    non+autenticato
  • Ciao. Uno stato sovrano? Ma la monarchia non esiste da un pezzo , in Italia, no?
    A parte la battuta , ho il quasi fondato sospetto che , di stato sovrano , non si possa proprio parlare: quando leggi o senti dai mass media che gruppi industriali, finanziari islamici hanno comprato "mezza Italia", grazie al denaro a palate che hanno, non puo' farti piacere, credo. Quando vedi acquistare, banche, industrie italiane da multinazionali europee e internazionali, come fai a dire: siamo ancora uno stato sovrano?
    Quando si prospetta (di quì a qualche anno)la sempre maggiore presenza islamica e di altre nazioni al punto tale che ci faranno arrivare a sentirci stranieri nel nostro stesso Paese, mi vieni a dire :- Stato Sovrano" ? E,sempre per fare una battuta , prima di chiudere: ricordati che la capitale d'Italia è Washington; a Roma ci sono gli uffici "secondari" e i nostri "governanti" sono semplici pedine che gli USA muovono come vogliono. Ufficialmente , questo non si puo' dire ma, sotto sotto...
    Vorrei tanto che fosse come hai detto ma, a quanto pare, non lo siamo da un pezzo. Ormai. Ciao -


                                    Tristano99
  • Hanno spiato le nostre aziende con Carnivore e Echelon per trarne indebito vantaggio, ora basterà che cerchiamo qualche backdoor messa apposta dal loro governo sulle LORO comunicazioni e potremo render loro pan per focaccia.
    Ma Bush frequenta speciali corsi di idiozia per essere sempre così rapido e pronto nel dimostrarla al mondo?
    non+autenticato

  • Bush ha dimostrato che e' un metodo che paga;
    sapendo chi-votava-cosa e' riuscito a manipolare le elezioni su alcuni stati chiave per farli vincere ed ottenere un nuovo mandato nel 2004.
    Nell'Ohio che e' forse il caso piu' eclatante la mancata consegna di 250mila-300mila schede elettorali con vari trucchetti ha portato il suo oppositore dal 60% previsto al 35% dei risultati;
    questo fa presupporre che l'amministrazione repubblicana intende mantenere il governo anche il 2008 con un nuovo candidato e si sta preparando a sfruttare questi o nuovi metodi, altrimenti non si giustificherebbe.
    Ricordate che Bush e' solo il fantoccio che rappresenta un gruppo ben piu' grosso, se non puo' essere rieletto basta metterne un altro ma alle spalle rimangono gli stessi.
    non+autenticato
  • Le ultime tre righe del tuo scritto, sono pienamente condivisibili. Ma anche in Italia, abbiamo qualcosa di simile: i nostri politicanti, agiscono per conto di gruppi industriali, finanziari e altro, che essi conoscono e dai quali pare si facciano "pilotare" .Non certo per il popolo. Non credi?,,Ciao


                               Tristano99
  • No, George Walker Bush non ha assolutamente bisogno di frequentare corsi come quelli che hai menzionato: è una ...dote innata!


                                     Tristano99

  • - Scritto da: Tristano99
    > No, George Walker Bush non ha assolutamente
    > bisogno di frequentare corsi come quelli che hai
    > menzionato: è una ...dote
    > innata!
    >
    >
    >                                 Tristano99

    Come si suol dire... "è nato imparato!"
    non+autenticato
  • Anche questa volta qualcuno s'e'montato la testa ed ha deciso "per legge" di contravvenire a qualche ordine naturale delle cose.
    Nel medioevo la chiesa aveva imposto che la terra fosse piatta, al centro dell'universo e che il sole le girasse attorno.
    Oggi gli USA hanno imposto che tutti i link passino dalle sedi di CIA/NSA.
    Facciamo un esempio cretino... se io che sto in Sicilia occidentale sto chattando con un mio amico che sta'nella Sicilia orientale ed il "ponte" piu'vicino e'in Calabria i miei pacchetti devono farsi due volte lo stretto di Messina per poter arrivare al mio amico...

    In pratica gli USA hanno imposto per legge qualcosa che e'l'antitesi di internet (internet = sistema di interconnessione di reti).
    Il sistema che hanno ragionato nelle loro grandi menti e'un sistema in cui tutte le reti locali, grandi o piccole, vanno tutte in un centro dati NSA e poi da li ripartono per la loro destinazione.

    Per la serie piu'parlano piu'si fottono... Internet USA a breve avra'lag mostruosi e trasferira'64Kbyte di picco dalle 155mbit su fibra ottica...
    A questo punto aspettiamo il decreto USA che sancisca che 1 + 1 deve fare 3.
    non+autenticato
  • hai mai provato a frare una trace dei router nella comunicazione tra due server uno nella sicilia occidentale e l'altro nella sicilia orientale?
    se ti va bene passi per Roma, molto più probabilmente per Milano
    (su windows tracert)
    non+autenticato
  • Che è sempre meglio di passare per washington
    non+autenticato
  • Gli Stati Uniti d'America rimangono l'unica terra libera di questo mondo, dove ognuno può realizzare se stesso. Lo stato ha l'unica funzione di un'agenzia di servizi, che serve a tutelare i diritti base: che sono libertà di parola e di pensiero, libertà di movimento, libertà a portare le armi (solo nei regimi autoritari questo viene negato. come per esempio avviene in italia), e soprattutto la proprietà privata. ora sappiamo benissimo che da cuba, alla corea del nord, passando per il terrorismo di al qaeda, le sparate di chavez e dell'iran, queste libertà sono minacciate. e' pertanto giusto che gli Stati Uniti d'America difendano i propri cittadini. e con essi, vorrei ricordare che proteggono anche noi. ricordatevi del piano Marshall, ricordatevi del sacrificio della NATO, che durante tutta la guerra fredda ci ha protetti dall'armata rossa. MAY GOD BLESS AMERICA!
    non+autenticato
  • Sei fantastico!!!!
    Dai, dinne ancora un'altra, se vuoi puoi fare anche meglio!
    Ti do qualche suggerimento:
    - portare la democrazia
    - europei infiacchiti, bolsi e ingrati
    - asse del male corea del nord - iran
    - sacra missione di liberare il mondo
    - america faro di luce gioda nell'oscurita'
    - cinesi comunisti e avidi
    non+autenticato
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