Pericoloso portare l'IT nei paesi poveri?

Questa, in sintesi, la posizione di Kaspersky, direttore dell'omonimo laboratorio di ricerca antivirus, secondo cui la diffusione dell'informatica nei paesi in via di sviluppo incoraggerà l'uso malevolo di Internet

Mosca - La diffusione dei PC a basso costo nei paesi poveri è un rischio per i paesi più ricchi: la condizione di precarietà economica, unita all'assenza di solide prospettive di sviluppo individuale, è il terreno ideale per lo sviluppo di attività criminali via Internet, quali la diffusione di virus, worm e malware. È quanto sostiene il direttore di Kaspersky Labs, Eugene Kaspersky, in un articolo pubblicato sul sito ufficiale dell'azienda produttrice d'antivirus.

In base a quanto dichiara il ricercatore, il numero complessivo di programmi identificabili come "malware" è aumentato drasticamente negli ultimi due anni. Un dato che Kaspersky correla con la diffusione delle tecnologie informatiche nei paesi meno fortunati, dove le attività criminali ai danni di vittime lontane, raggiungibili via Internet, rappresenta una possibilità di guadagno facile e sicuro.

"Tutti quei progetti per dare computer a basso costo nei paesi del terzo mondo", scrive Kaspersky, "ci fanno preoccupare: incoraggiano le attività criminali su Internet". L'aspetto criminogeno di iniziative come One Laptop Per Child, secondo l'esperto, emerge dall'analisi dei dati statistici sull'origine geografica dei virus: "La maggior parte dei software malevoli viene realizzata in Cina, in America Latina, Russia ed Europa dell'Est", specifica Kaspersky.
L'esperto ricorda che il termine "malware", a differenza di quanto avveniva fino a pochi anni fa, "indica adesso tutta una serie di attività criminali su Internet, che va ben oltre la diffusione di virus: worm, adware e spyware, dal racket degli attacchi DDOS fino all'uso di programmi per il phishing e la sottrazione di informazioni personali e finanziarie".

Le tesi di Kaspersky hanno suscitato reazioni di sdegno, soprattutto da parte di alcuni esponenti della stampa specialistica. John Leyden scrive sul britannico The Register, in risposta a Kaspersky: "Cosa dire di tutti gli effetti benefici dovuti alla diffusione dell'informatica nei paesi in via di sviluppo? Messi su una bilancia, gli aspetti positivi dell'informatica a basso costo sono sicuramente maggiori rispetto a quelli negativi dovuti alla possibilità di un uso illegittimo della tecnologia".

Le aziende e le associazioni informatiche coinvolte nei progetti per i paesi poveri sono sempre più numerose, come ad es. Microsoft, che ha deciso di scommettere nei mercati emergenti con il cosiddetto PC a carte prepagate. Molti soggetti coinvolti nell'informatizzazione del mondo meno ricco puntano su architetture software open-source, dai costi ridotti e dalle possibilità illimitate d'aggiornamento e personalizzazione: un modello che tuttavia non riesce ancora ad avere successo.

Tommaso Lombardi
41 Commenti alla Notizia Pericoloso portare l'IT nei paesi poveri?
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  • Ha perso un'altra occasione per stare zitto!
    non+autenticato

  • QQuoto con due QQ
    non+autenticato
  • ...solo quando la correlazione è negativa.

    Altrimenti, come nel caso di ${nota_ditta_statunitense_produttrice_di_so_called_OS}, diventano "mercati emergenti".

    Pecunia non olet... *sigh*
    885

  • - Scritto da: Sky
    > ...solo quando la correlazione è negativa.
    >
    > Altrimenti, come nel caso di
    > ${nota_ditta_statunitense_produttrice_di_so_called
    >
    > Pecunia non olet... *sigh*

    E da quando terzo mondo significa meracti emergenti? Ci sono mercati emergenti che non sono del terzo mondo e paesi del terzo mondo che non sono mercati emergenti.

    Utenti di PI sempre più bambini... *sigh*
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > - Scritto da: Sky
    >> ...solo quando la correlazione è negativa.
    >> Altrimenti, come nel caso di
    >>${nota_ditta_statunitense_produttrice_di_so_called
    >> Pecunia non olet... *sigh*
    > E da quando terzo mondo significa meracti
    > emergenti?

    Era, in pratica, la mia stessa domanda, seppur posta in termini un tantino più ironici... speravo si capisse.

    > Ci sono mercati emergenti che non sono
    > del terzo mondo e paesi del terzo mondo che non
    > sono mercati
    > emergenti.

    Fulgido esempio di logica... concordo, anche se non ci porta lontano, credo.

    > Utenti di PI sempre più bambini... *sigh*

    La pregherei, fra l'altro, di limitare a sè stesso questo genere di apprezzamenti, ancorchè generici (ma quotando un mio post, nemmeno poi troppo: non "siamo" così bambini da non capire certe cose).

    Cordialità
    885

  • Ecchevogliamo che questi poveri bambini imparino qualcosa di utile con i PC?

    Per uno che diventa un ladro altri 100 smettono di produrre le mie fantastiche scarpe con il prestigioso marchietto!!!

    Eppoidopo mi tocca pagare le scarpe mezzo euro in più.

    non+autenticato

  • Metti un computer nelle mani di un criminale sveglio, o di un poveraccio, quello ti diventa cracker in due mesi e dopo altri due mesi gia' fa phishing, e poi iniizia a sviluppare trojan.

    Ok ora massacratemi
    non+autenticato
  • Beh, sta cosa la può fare chiunque, mica solo un'africano... Ci vogliono pochi mesi per chiunque per creare troian.
    Il problema è che qui c'è un controllo ormai consolidato. Li invece?
    non+autenticato
  • che i rischi provengano dalle regioni meno stabili mi sembra lapalissiano.

    un timore di questo tipo, di per se, non è però a mio parere sufficiente per descrivere le prospettive legate alla diffusione dell'it nei paesi del terzo mondo (che li si chiami in via di sviluppo per essere politically correct non li rende poveri. quelli stanno alla fame e campano in un mese con quello che da noi si paga per coca cola e pop corn in un multisala. punto e basta).

    bisognerebbe infatti ricordare come la diffusione delle nuove tecnologie permetta anche la diffusione del pensiero e delle opinioni, sicuramente a tutto vantaggio della crescita democratica di questi paesi. condizione indispensabile allo sviluppo e alla prosperità di qualsiasi popolo.

         MAY GOD BLESS AMERICA
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > bisognerebbe infatti ricordare come la diffusione
    > delle nuove tecnologie permetta anche la
    > diffusione del pensiero e delle opinioni,
    > sicuramente a tutto vantaggio della crescita
    > democratica di questi paesi. condizione
    > indispensabile allo sviluppo e alla prosperità di
    > qualsiasi
    > popolo.

    Il premio Nobel per l'economia Amartya Sen ha mostrato che nessuna carestia è mai avvenuta in paesi nei quali ci fosse libertà di stampa ed espressione, ossia libera circolazione delle informazioni.

    Tuttavia l'articolo esprime una enorme verità; chiuque sia minimamente informato sa benissimo che il baricentro delle attività di cracking si è costantemente spostato a est ed a sud dagli anni '80 a oggi: est europeo, russia, asia, africa, sudamerica. Ancor oggi in russia un calcolatore d'importazione costa quanto qualche mese di stipendio di un ingegnere: spendere venti o trentamila dollari (giusto il minimo indispensabile per un freelance) in licenze software è semplicemente fuori discussione per costoro.

    Ne consegue una notevole fioritura di attività illegali, favorita dalla enorme tolleranza sociale ed istituzionale nei confronti del fenomeno (che scaturisce a sua volta da ignoranza tecnologica e da un certo laissez-faire delle istituzioni locali, che di norma hanno problemi un tantino più seri).

    L'articolo non fa altro che evidenziare un fenomeno arcinoto, già sperimentato agli albori dell'informatica personale in Occidente.
    non+autenticato
  • Questo signire (secondo me) spara sempre delle immense c...e.
    Annoiato
    Vorrei sapere dalla lista perchè lo si porta sempre "sul palmo di mano" ??
    Newbie, inesperto

    Per curiosità non per altro.

    Ciao
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 15 giugno 2006 10.06
    -----------------------------------------------------------
    mda
    783


  • - Scritto da: mda
    > Questo signire (secondo me) spara sempre delle
    > immense
    > c...e.
    > Annoiato
    > Vorrei sapere dalla lista perchè lo si porta
    > sempre "sul palmo di mano"
    > ??
    > Newbie, inesperto
    >
    > Per curiosità non per altro.
    >
    > Ciao
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    > Modificato dall' autore il 15 giugno 2006 10.06
    > --------------------------------------------------

    Secondo me Kaspersky parla nel sonno e delira continuamente...! Ma come?! Abbiamo un modo per far progredire quei paesi tecnologicamente fermi all'età del bronzo, e questo se n'esce con queste IDIOZIE?! Bah!!!
  • Questa è un'altra storia. Li abbiamo fatti progradire anche vendendogli i fucili e ora si uccidono a milioni. Almeno prima con le lance ne morivano meno...
    Non si può passare dal nulla al tutto. Noi abbiamo conquistato le cose e abbiamo imparato a usarle con moderazione per via della nostra storia.
    Li un regalo così, venuto da dio, potrebbe anche avere ripercussioni che noi non ci aspettiamo
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Questa è un'altra storia. Li abbiamo fatti
    > progradire anche vendendogli i fucili e ora si
    > uccidono a milioni. Almeno prima con le lance ne
    > morivano
    > meno...
    > Non si può passare dal nulla al tutto. Noi
    > abbiamo conquistato le cose e abbiamo imparato a
    > usarle con moderazione per via della nostra
    > storia.
    > Li un regalo così, venuto da dio, potrebbe anche
    > avere ripercussioni che noi non ci
    > aspettiamo

    scusa? MODERAZIONE?
    guarda la plastica...la carta..guarda le armi..L'ACQUA....

    prima di screivere qualcosa su PI, pensate per bene.
    non+autenticato
  • Quello che dice ha un certo peso perchè è il proprietario di una delle milgiori case di software anti malware, antivirus, internet security del mondo...
    Il suo antivirus è il migliore al mondo. Penso abbia le credenziali per parlare di sicurezza...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Quello che dice ha un certo peso perchè è il
    > proprietario di una delle milgiori case di
    > software anti malware, antivirus, internet
    > security del
    > mondo...
    > Il suo antivirus è il migliore al mondo. Penso
    > abbia le credenziali per parlare di
    > sicurezza...

    Penso che abbia le credenziali per parlare di economia e commercio, non certo di sicurezza.

    Es.: Agnelli non sapeva cambiare una ruota, Berlusconi dicono che chiamò un suo tecnico per sintonizzare la sua TV, Olivetti non sapeva battere a macchina, (esistono esempi anche esteri), ecc.

    Ciao
    mda
    783

  • - Scritto da: mda
    > Penso che abbia le credenziali per parlare di
    > economia e commercio, non certo di
    > sicurezza.

    Vedo che lo conosci proprio bene... Rotola dal ridere

    "Kaspersky was born in Novorossiysk, Russia. Upon graduating from the Institute of Cryptography, Telecommunications and Computer Science, Kaspersky worked at a multi-discipline scientific research institute until 1991. While there, the "Cascade" virus was detected on his computer, which increased Kaspersky's interest in information security and led to his studying the field of computer virology starting in 1989. Eugene joined the KAMI Information Technologies Center in 1991, where he and his associates developed the AVP anti-virus project. He co-founded Kaspersky Lab in 1997."

    > Es.: Agnelli non sapeva cambiare una ruota,
    > Berlusconi dicono che chiamò un suo tecnico per
    > sintonizzare la sua TV, Olivetti non sapeva
    > battere a macchina, (esistono esempi anche
    > esteri),
    > ecc.

    PROOOOTFLLLLL Rotola dal ridere
    non+autenticato
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