In corso il primo netstrike iraniano

Singolare iniziativa di protesta web contro la repressione da parte della polizia di Teheran. Dura tre giorni e sta già mettendo sotto pressione i server del regime. Appello alla partecipazione di tutti gli utenti internet

In corso il primo netstrike iranianoRoma - Un netstrike sta dando forma alle voci filodemocratiche iraniane, una manifestazione elettronica con cui si intende scomunicare virtualmente il regime di Teheran. Organizzato da Sirens of Solidarity, il netstrike prende di mira in particolare il sito del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad (nella foto qui sotto).

Un appello diffuso in inglese e in lingua farsi, e rivolto all'intera comunità Internet, spiega che il netstrike, una forma di protesta non violenta che consiste nel moltiplicare le connessioni contemporanee al sito-target al fine di rallentarne o impedirne le attività, nasce come risposta alla durissima repressione messa in atto dal regime di Teheran lo scorso 12 giugno. Quel giorno, una manifestazione pacifica in piazza Haft-e Tir, a Teheran, si è conclusa con un intervento violento della polizia e con l'arresto di 70 persone.

"Testimonianze dirette, pubblicate su blog inglesi e farsi - spiegano i promotori dell'iniziativa elettronica - indicano però che il numero degli arrestati è molto superiore ed include persone che sono state catturate persino alcune ore prima della manifestazione". Con il suo intervento la polizia ha ribadito l'intenzione del regime di non far passare le riforme richieste dalla folla, tutti incentrate sui diritti delle donne, dal divorzio all'abolizione della poligamia all'accesso paritario ai tribunali.
La natura internazionale del sit-in telematico è testimoniata anche dal fatto che è stato realizzato in collaborazione con OpinionWare e Creative Response ed è supportato dall'Electronic Disturbance Theatre.

Il presidente iranianoIl netstrike dura tre giorni, ed è iniziato sabato, dunque chi lo ritiene può partecipare anche per l'intera giornata di oggi. Farne parte è molto semplice: è sufficiente recarsi sul sito dedicato e mantenere attiva in background una pagina del browser studiata appositamente per dare filo da torcere ai server del sito www.president.ir.

Le URL richiamate nella pagina, che sono ricaricate automaticamente per tutto il tempo in cui la pagina del browser viene lasciata attiva, puntano - spiegano i promotori - a pagine inesistenti sul server ma dal nome evocativo, come "diritti civili" o "libertà di manifestare". L'idea, cioè, non è tanto quella di oscurare la home page del sito del presidente quanto di dimostrare la presenza massiccia di utenti internet su quei server al fine che sia chiara l'indignazione suscitata in rete per le azioni antidemocratiche e censorie delle forze dell'ordine di Teheran.

Del netstrike iraniano si sta parlando molto su alcune mailing list italiane, come la "storica" Cyber-Rights: proprio in Italia in passato hanno preso il volo questo genere di sit-in telematici, uno dei quali nel 2004 riuscì a mettere fuori linea a lungo il sito del ministero dei Beni Culturali, come reazione e protesta al varo della contestatissima Legge Urbani.
137 Commenti alla Notizia In corso il primo netstrike iraniano
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  • Grazie per la notizia! l'abbiamo segnalata da bloggoverno.net

  • - Scritto da: bloggoverno
    > Grazie per la notizia! l'abbiamo segnalata da
    > bloggoverno.net

    grazie per avermi fatto scoprire il tuo blog!
    non+autenticato
  • [OT] non è il mio blogOcchiolino è del tutto corale e multi-utente.. in ogni caso figurati piacere nostro!

    E' un piacere-dovere dare voce a queste iniziative! peccato che finisca oggi, e speriamo che abbia avuto una buona risonanza!
    Sono curioso di vedere i risultati della mobilitazione (probabilmente si saprà qualcosa domani dagli organizzatori no?)
  • Rompere il cazzo all'Iran?
    Voi avete visto le immagini di questa manifestazione?

    http://www.kosoof.com/archive/2006/Jun/12/425.php

    Guardate anche le altre linkate da Amnesty.
    Io non ci vedo nulla di troppo esagerato in queste foto.
    In Italia si è visto molto peggio.

    E cmq convolgere tutto il mondo in questo netstrike secondo me è sbagliato.
    Che c'azzecchiamo noi con l'Iran?
    Dovrebbe essere il popolo iraniano (che cmq ha votato il suo presidente in modo democratico)a portare avanti il netstrike, altrimenti si rischia solo di macchiare eventuali risultati.

    non+autenticato
  • Cosa centriamo noi con l'IRAN??

    Se tra qualche mese avranno l'atomica, credo che un qualche motivo per interessarci ci sia...
    non+autenticato
  • non t'importa nulla di un popolo che coraggiosamente ed in modo non violento, cerca di far sentire la sua voce, in patria ed al mondo intero. Infine: cerca di capire che l'Iran è una dittatura teocratica, le elezioni sono una pagliacciata, le informazioni che abbiamo, sono soltanto quelle che passa il regime, ma non è mica che tu hai simpatia verso quel regime? Sai dal tono del tuo post si direbbe che consideri "normale" e "democratico" l'Iran e che i dissidenti siano degli sciocchini, che si lamentano per niente.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > non t'importa nulla di un popolo che
    > coraggiosamente ed in modo non violento, cerca di
    > far sentire la sua voce, in patria ed al mondo
    > intero. Infine: cerca di capire che l'Iran è una
    > dittatura teocratica, le elezioni sono una
    > pagliacciata, le informazioni che abbiamo, sono
    > soltanto quelle che passa il regime, ma non è
    > mica che tu hai simpatia verso quel regime? Sai
    > dal tono del tuo post si direbbe che consideri
    > "normale" e "democratico" l'Iran e che i
    > dissidenti siano degli sciocchini, che si
    > lamentano per
    > niente.

    Beh vero, però tieni presente che sembriamo un paese che tanto si preoccupa dei problemi nel mondo e si sacrifica ad esempio con le sue "missioni di pace" (dal quale escludo il volontariato) quando abbiamo così tanti problemi nel nostro paese ancora da risolvere...
    non+autenticato
  • mah, è vero che abbiamo un sacco di problemi a casa nostra etc... è la vecchia storia del "benaltrismo": quando certi argomenti mettono in crisi i ns dogmi, alcuni tendono a rifugiarsi in questo, perchè approfondire certi argomenti "fa male" o più semplicemente ci devia dal ns solito tran-tran intellettuale, molto comodo e conformista. Ti capisco, ma mi sembra che in te ci sia una vena di curiosità e di pragmatismo, indispensabile per sgretolare il conformismo culturale e per aprire nuovi orizzonti, dove il dubbio e non il dogma, ci guidano e... non preoccuparti, che il tempo per occuparti dei ns tanti problemi lo si trova.
    non+autenticato

  • - Scritto da:


    > E cmq convolgere tutto il mondo in questo
    > netstrike secondo me è
    > sbagliato.
    > Che c'azzecchiamo noi con l'Iran?

    infatti devono aver detto lo stesso per un po' tutti gli abitanti del pianeta sia col nazismo che col comunismo URSS

    evviva.

    spera di non trovarti ad avere bisogno d'aiuto

    > Dovrebbe essere il popolo iraniano (che cmq ha
    > votato il suo presidente in modo democratico)a
    > portare avanti il netstrike, altrimenti si
    > rischia solo di macchiare eventuali
    > risultati.

    certo, come no.

    non mostrare che tutto il mondo ti guarda e ti accusa.

    no no, meglio tirarsi indietro: che si arrangino, no?

    :(
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > - Scritto da:

    > > E cmq convolgere tutto il mondo in questo
    > > netstrike secondo me è
    > > sbagliato.
    > > Che c'azzecchiamo noi con l'Iran?

    > infatti devono aver detto lo stesso per un po'
    > tutti gli abitanti del pianeta sia col nazismo
    > che col comunismo
    > URSS

    > evviva.
    >
    > spera di non trovarti ad avere bisogno d'aiuto

    Guarda che hai gia' bisogno di aiuto : sei vittima di una religione empia, non leggi il corano, hai assolutamente bisogno di aiuto ed educazione.
    non+autenticato
  • > Che c'azzecchiamo noi con l'Iran?

    Qualcuno si puo' sentire coinvolot e simpatizzare con milioni di persone tenute sotto il giogo delle leggi islamiche piu' becere.

    > Dovrebbe essere il popolo iraniano (che cmq ha
    > votato il suo presidente in modo democratico)


    AHAHHAHA AHHHA AH AHA HA HA HA HA che barzelletta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    SEI UNA FORZA!
    MA STUDIA!!!!!!!!!!!!!

    La costituzione iraniana e' chiarissima!!!
    Altro che democrazia.
    (in lingua inglese all'indirizzo: www.iranonline.com/iran/iran-info/Government/constitution.html )

    _ "L'Iran è l'unico paese in cui il Presidente, eletto direttamente, deve essere confermato da un'autorità religiosa non eletta dal popolo, e la sua autorità esecutiva è sempre, almeno in via teorica, subordinata al leader della rivoluzione, che è anche a capo delle forze armate"

    Indovina chi ha davvero il potete, il presunto personaggio eletto dal popolo o la guardia della rivoluzione islamica che nel 1979 scaccio' lo Scia' e governa incontrastata da 27 anni e guarda caso decide anche i candidati alle elezioni...

    non+autenticato
  • Ma chi vuoi che interessi andare a visitare il sito web del presidente iraniano? Un netstrike ha senso se questo si ripercuote sulla utilizzabilità di un sito. Sarebbe come fare un netstrike su www.berlusconi.it
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ma chi vuoi che interessi andare a visitare il
    > sito web del presidente iraniano? Un netstrike ha
    > senso se questo si ripercuote sulla
    > utilizzabilità di un sito. Sarebbe come fare un
    > netstrike su
    > www.berlusconi.it

    riporto la conclusione dell'articolo di PI
    "L’idea, cioè, non è tanto quella di oscurare la home page del sito del presidente quanto di dimostrare la presenza massiccia di utenti internet su quei server al fine che sia chiara l’indignazione suscitata in rete per le azioni antidemocratiche e censorie delle forze dell’ordine di Teheran."
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > riporto la conclusione dell'articolo di PI
    > "L’idea, cioè, non è tanto quella di oscurare la
    > home page del sito del presidente quanto di
    > dimostrare la presenza massiccia di utenti
    > internet su quei server al fine che sia chiara
    > l’indignazione suscitata in rete per le azioni
    > antidemocratiche e censorie delle forze
    > dell’ordine di
    > Teheran."

    Cosa vuol dire quei server? Raggiunto il limite massimo tuttte le altre richieste vengono perse e ignorate.
    non+autenticato
  • > Cosa vuol dire quei server? Raggiunto il limite
    > massimo tuttte le altre richieste vengono perse e
    > ignorate.

    appunto il numero di utenti sarà stato il limite massimo

    ciao
    non+autenticato
  • Dovrebbe dipendere tutto dalla configurzione del browser. Geek
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Dovrebbe dipendere tutto dalla configurzione del
    > browser.
    > Geek

    NO. Il refresh è uguale per tutti aka scaricamento della pagina dal server
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Dovrebbe dipendere tutto dalla configurzione del
    > > browser.
    > > Geek
    >
    > NO. Il refresh è uguale per tutti aka
    > scaricamento della pagina dal
    > server

    e invece ti sbagli!
    Senza contare che possono esistere nella Rete anche dei proxy-servers intermedi che salvano delle copie in cache!!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > >
    > > - Scritto da:
    > > > Dovrebbe dipendere tutto dalla configurzione
    > del
    > > > browser.
    > > > Geek
    > >
    > > NO. Il refresh è uguale per tutti aka
    > > scaricamento della pagina dal
    > > server
    >
    > e invece ti sbagli!
    > Senza contare che possono esistere nella Rete
    > anche dei proxy-servers intermedi che salvano
    > delle copie in
    > cache!!

    era meglio contattare quelli dell'iniziativa, no?
    non+autenticato
  • Facile e veloce, si puo' risalire a nomi ed indirizzi, metterli in ordine per paese e via in modo che la polizia segreta possa visitarli uno dietro l'altro nel segno della massima efficenza Rotola dal ridere
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Facile e veloce, si puo' risalire a nomi ed
    > indirizzi, metterli in ordine per paese e via in
    > modo che la polizia segreta possa visitarli uno
    > dietro l'altro nel segno della massima efficenza
    > Rotola dal ridere

    si come no'....
    sarebbe a dire che la Cina e la corea del nord incominciassero a diventare i migliori alleati degli USA..
    non+autenticato
  • > si come no'....
    > sarebbe a dire che la Cina e la corea del nord
    > incominciassero a diventare i migliori alleati
    > degli
    > USA..

    No secondo me e' come dire che il Pakistan ed il Regno Unito diventassero i migliori alleati della corea.
    non+autenticato
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