Telecom Italia, Unico è da rifare?

L'Agcom sospende l'offerta convergente che integra telefonia fissa e mobile e invita l'ex monopolista a ripresentare l'offerta consentendo agli altri operatori di replicarla

Roma - "Unico" di nome e, per il momento, anche di fatto. Almeno secondo l'Agcom, che ha giudicato "non replicabile" l'offerta convergente di Telecom Italia il cui lancio commerciale era previsto in luglio.

L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha infatti bloccato l'offerta ancor prima della sua commercializzazione, sospendendola e invitando l'incumbent a presentare una nuova proposta "in termini di replicabilità". È quanto riferito dal presidente dell'organismo di garanzia, Corrado Calabrò, a margine del convegno La svolta digitale promosso dalla fondazione Luigi Einaudi e da It Media a Roma.

"È già in atto, da questa mattina, un confronto con Telecom - ha precisato ieri Calabrò - per vedere se l'azienda valuterà di ripresentare l'offerta in termini di replicabilità". Dell'offerta Unico, ha continuato, se ne è occupato il Consiglio la scorsa settimana e tra le questioni affrontate c'è anche quella dei prezzi del servizio offerto.
Il presidente ha poi riferito che la scorsa settimana è stata ascoltata in audizione anche Vodafone, in qualità di operatore interessato alla possibilità di offrire soluzioni convergenti e, conversando con i giornalisti, ha aggiunto che esistono varie altre "possibilità tecniche" per mettere in grado gli operatori concorrenti di riproporre offerte analoghe: "È un discorso di capacità tecnologica e anche di prezzi". Pertanto, allo stato attuale non è dato sapere quando Telecom Italia sarà in grado di proporre commercialmente l'offerta, poiché dipenderà da ciò che emergerà dai tavoli tecnici in atto.

L'integrazione fisso-mobile è tuttora al centro di un'indagine che l'Authority ha avviato ad inizio mese "sulle attuali offerte di servizi convergenti di telefonia fissa e telefonia mobile, per verificare la loro replicabilità da parte di tutti gli operatori". Affidata a Maria Cristina Giorgini, funzionario della Direzione Analisi dei Mercati, Concorrenza e Assetti, l'indagine avrà una durata complessiva di 120 giorni e sarà finalizzata, tra l'altro, a verificare l'opportunità di un intervento regolamentare.

Dario Bonacina
9 Commenti alla Notizia Telecom Italia, Unico è da rifare?
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  • ...stop a Telecom(A) now, stoppiamo il tronchetto!
    liberalizzazione reale del mercato!
    siamo ancora all'età del modem di pietra in italia!
    non+autenticato
  • Ci metteranno le spese di ricarica anche per il telefono fisso???
    non+autenticato
  • Ecco un altro modo per ritardare lo sviluppo in Italia: perdere tempo.

    Volete che Telecom non sapesse che l'agcom avrebbe bloccato la cosa??

    Ma ci fanno o ci sono???
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > Ma ci fanno o ci sono???

    Ci sono, ci fanno e si fannoOcchiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ecco un altro modo per ritardare lo sviluppo in
    > Italia: perdere
    > tempo.
    >
    > Volete che Telecom non sapesse che l'agcom
    > avrebbe bloccato la
    > cosa??
    >
    > Ma ci fanno o ci sono???

    Non so se lo sapessero, ma non riesco a capire
    una cosa, in italia l'antitrust fa ridere, cè
    il cartello delle tariffe, del costo degli sms
    del costo fisso della ricarica e invece di
    impegnarsi per risolvere questi problemi
    preferiscono bloccare nuove soluzioni appellandosi
    alla non "replicabilità" dell'offerta ??? secondo
    me cè qualche cosa che non quadraTriste
  • Si ma sta associazione dei provider (dei miei stivali)...romper e frigna sempre...Azz vogliono???

    La rete è di telecom e giustamente lei fa quel che vuole...se lancia offerte..subito a bloccare..ma che si vergognino!!

    Se una persona ha la malaaugurata idea di farsi abbindolare da infostrada e altre compagnie...come si dice dalle mie parti se la vede pietre pietre!!

    Infostrada per quel che mi riguarda me la stava per mettere in quel posto...fortuna che ho bloccato tutto!!!
    non+autenticato
  • Non e' cosi' ... qui in ballo c'e' una cosa molto piu' importante !!

    L'operatore mobile virtuale .......


    Ciao
    non+autenticato
  • Ma stai scherzando?? Il mercato e' ridicolmente monopolizzato da Telecom. Se altri operatori si comportano male e' perche' non esiste una vera concorrenza in Italia. Ha ragione chi ha scritto il post iniziale, qui si perde tempo. Anno dopo anno la situazione e' sempre la stessa. Ci vogliono misure drastiche, come propone Beppe Grillo nel suo blog : lo stato deve ricomprare a prezzo di costo la rete che ha svenduto a Telecom, ed iniziare a proporre agli operatori tariffe sensate. O fare qualunque altra cosa che permetta una vera concorrenza.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Si ma sta associazione dei provider (dei miei
    > stivali)...romper e frigna sempre...Azz
    > vogliono???
    > La rete è di telecom e giustamente lei fa quel
    > che vuole...se lancia offerte..subito a
    > bloccare..ma che si
    > vergognino!!

    Appunto.... la rete (che non e' stata costruita da l' attuale telecom) e' stata ceduta, diversi anni fa', TUTTA a telecom... Questoe' il problema dei problemi. Tu credi che senza l' esistenza degli operatori alternativi avremmo oggi un' offerta come UNICO? Senza una concorrenza da battere non ci sarebbero le offerte concorrenziali ti pare? MA a spese di chi si possono offrire? Della concorrenza stessa.... che prima si costruisce cambiando la legge sui monopoli statali nel settore telecomunicazioni e poi si affossa cedendo tutta la rete nazionale (costruita a suon di tasse in piu' di 70 anni) ad un unico operatore. Bella mossa eh? Ma hanno mai consultato la gente per sapere come doveva essere fatta questa privatizzazione?
    IO a differenza di te conosco le offerte di telecom wholesale PRIMA che il settore venisse liberalizzato... (quando a diffondere internet erano soprattutto gli isp privati e telecom forniva connettivita') erano da STROZZINAGGIO...
    E di conseguenza gli ISP avevano elevati costi fissi che chiaramente facevano almeno in parte (quando non lavoravano quasi in rimessa) ripagare agli utenti....
    Poi dopo la privatizzazione telecom fiuta il mercato dell' utenza finale ma la rete rimane tutta sua... certo gli operatori alternativi potevano nel frattempo investire in strutture... p eccato che qualche anno prima fosse PROIBITO dalle leggi dello stato che d' un tratto poi privatizza telecomee liberalizza il mercato....
    Mi spieghi te si come fa' in una manciata di anni a fare quello che SIP/Telecom hanno fatto in 70 anni (con tutte le agevolazioni derivanti dall' essere UNICO operatore e STATALE)?
    Spiegamenlo perche' sono curioso....
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    Modificato dall' autore il 21 giugno 2006 12.28
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