L'Egitto libererà il blogger più famoso

Pressato dall'indignazione di mezzo mondo il Governo del Cairo cambia idea e decide di rilasciare, ormai è questione di ore, il blogger che aveva osato parlare di democrazia e stimolare il dibattito in rete

Roma - C'è un'aria di deciso sollievo tra i sostenitori di Alaa Abd El-Fatah, il blogger egiziano, autore di un celebre aggregatore, finito in carcere lo scorso maggio in una operazione di censura che aveva fatto gridare allo scandalo moltissimi in tutto il Mondo.

A darne notizia non sono però le autorità egiziane quanto invece i promotori delle campagne web a sostegno della sua liberazione. A loro la notizia, come sottolinea il celebre BoingBoing.com è giunta dallo stesso Alaa, che periodicamente rilascia note sulla propria detenzione ai familiari in visita presso il carcere ove è detenuto.

"Il procuratore di pubblica sicurezza dello stato di Heliopolis - si legge nel blog dei supporter - ha oggi spiegato ad Alaa che la sua detenzione non sarà prolungata. Ora Alaa passerà almeno un giorno in giro per stazioni di polizia e sarà probabilmente interrogato a Lazoghly, quartier generale del Ministero degli Interni. Dovrebbe comunque essere di ritorno a casa nelle prossime 24-48 ore".
Alaa era stato arrestato nel corso di una dimostrazione dinanzi ad un tribunale de Il Cairo nel quale era in corso un procedimento contro alcuni dei mille e più arrestati della Fratellanza Musulmana che tuttora popolano le carceri egiziane. Le accuse contro di lui vanno dall'intralcio al traffico alle ingiurie contro il presidente Mubarak, agli insulti alle forze di polizia espressi nel corso dell'arresto fino all'organizzazione di una manifestazione illegale, in quanto vietata dalle leggi di emergenza ancora in vigore nel paese.

Le pressioni sul Governo egiziano contro l'arresto si sono manifestate non solo con la denuncia dei metodi utilizzati, che ha percorso la rete per settimane con banner e azioni di googlebombing ma anche con campagne politiche internazionali, l'ultima della quale era partita solo pochi giorni fa sotto la spinta di Human Rights First.
13 Commenti alla Notizia L'Egitto libererà il blogger più famoso
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  • ... l'Egitto e' considerato un paladino della democrazia in medioriente e l'Iran no?

  • - Scritto da: medioman
    > ... l'Egitto e' considerato un paladino della
    > democrazia in medioriente e l'Iran
    > no?

    Perche' l'Egitto forse si trova in Africa Nord Orientale?Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: medioman
    > > ... l'Egitto e' considerato un paladino della
    > > democrazia in medioriente e l'Iran
    > > no?
    >
    > Perche' l'Egitto forse si trova in Africa Nord
    > Orientale?
    >Occhiolino

    Lol, eddai che pero' hai capito Sorride

  • - Scritto da: medioman
    > ... l'Egitto e' considerato un paladino della
    > democrazia in medioriente e l'Iran
    > no?

    Un PALADINO! Addirittura?!
    l'Egitto non e' MAI stato considerato un paladino della democrazia, ma dove l'hai letta?

    E' un paese con tante ombre sotto il profilo dei diritti civili, cosi' tante da richamare spesso l'attenzione del mondo su fatti di cronaca come questo.
    Comunque non e' un paese fondamentalista islamico.
    non+autenticato
  • > Comunque non e' un paese fondamentalista islamico.

    Ho capito. L'importante è che la dittatura non sia islamica. Per il resto va bene.
    Quindi Musharraf, Gheddafi, Mubarak, ecc. vanno bene. L'Iran invece è kattivo.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > > Comunque non e' un paese fondamentalista
    > islamico.
    >
    > Ho capito.

    Non credo proprio.

    > L'importante è che la dittatura non
    > sia islamica. Per il resto va
    > bene.

    L'hai detto tu, io mai.
    non+autenticato

  • > E' un paese con tante ombre sotto il profilo dei
    > diritti civili, cosi' tante da richamare spesso
    > l'attenzione del mondo su fatti di cronaca come
    > questo.
    > Comunque non e' un paese fondamentalista islamico.

    La cosa divertente e' che tutta questa mobilitazione e' in favore di un attivista dei Fratelli musulmani, una organizzazione fondamentalista islamica assolutamente nemica di qualsiasi forma di liberta' che sia in contrasto con il Corano!
    http://it.wikipedia.org/wiki/Fratelli_musulmani
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > > E' un paese con tante ombre sotto il profilo dei
    > > diritti civili, cosi' tante da richamare spesso
    > > l'attenzione del mondo su fatti di cronaca come
    > > questo.
    > > Comunque non e' un paese fondamentalista
    > islamico.
    >
    > La cosa divertente e' che tutta questa
    > mobilitazione e' in favore di un attivista dei
    > Fratelli musulmani, una organizzazione
    > fondamentalista islamica assolutamente nemica di
    > qualsiasi forma di liberta' che sia in contrasto
    > con il
    > Corano!
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Fratelli_musulmani


    allora qualcuno che si informa prima di sparare a caso c'è....:DDDD

    confermo, in più dico che sono quelli che hanno fatto scoppiare la bomba nella valle dei re qualche anno fa, è come fare una dimostrazione a favore delle Brigate Rosse.
    Mah...

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: medioman
    > > ... l'Egitto e' considerato un paladino della
    > > democrazia in medioriente e l'Iran
    > > no?
    >
    > Un PALADINO! Addirittura?!

    Si ma non prendere tutto alla lettera Sorride.
    Il senso e' che i paesi arabi sono stati divisi in buoni e cattivi. Ora una dittatura come quella egiziana, o un regime come quello saudita cosa hanno di tanto migliore dei regimi iraniano o siriano?
  • perche è amico degli ammmeriCani
    non+autenticato

  • - Scritto da: medioman
    > ... l'Egitto e' considerato un paladino della
    > democrazia in medioriente e l'Iran
    > no?
    PALADINO mi sembra un po' troppo.

    Però mentre in Egitto tre annunciatrici televisive devono (e possono) andare in tribunale per poter presentare indossando il velo, in Iran se una donna non indossa il velo rischia la galera ed anche peggio.
    non+autenticato