Wales: Wikipedia è più aperta di prima

Il fondatore della notissima enciclopedia collaborativa se la prende con il New York Times: l'intervista che ha pubblicato nei giorni scorsi ha preso fischi per fiaschi su tutta la linea

Roma - No, Wikipedia non sta chiudendo il posting per molti suoi contributori né sta attivando policy restrittive, semmai l'esatto contrario. Questo il messaggio che Jim Wales, fondatore della celebre enciclopedia web collaborativa, ha affidato al proprio blog: l'obiettivo è dire le cose come stanno e non come riportate dall'autorevole quotidiano newyorkese.

"Il titolo e il primo paragrafo dell'articolo del NYTimes - spiega Wales - hanno dato l'impressione che su Wikipedia le voci siano protette o semiprotette mentre in passato chiunque poteva editarle. Questo significa ignorare completamente i fatti che pure ho descritto loro in ogni dettaglio".

Wales sottolinea come ormai da anni Wikipedia attui una politica di protezione e come la novità sia nella "semi-protezione" degli articoli, "un approccio più leggero e più aperto". "Anziché ricorrere ad una protezione piena, che vorrebbe dire che nessuno può postare, noi abbiamo ora aumentato l'uso della semi-protezione, che consente agli utenti di continuare ad editare gli articoli".
L'articolo del NYTimes aveva suscitato un grande scalpore, inducendo anche a nuove dichiarazioni esperti del settore, come Nicholas Carr, secondo cui "Wikipedia sta diventando sempre più un prodotto editoriale, con una sua struttura ben precisa", la cui natura aperta sta lentamente decadendo. "Dire che si può avere grandi contenuti e grande qualità grazie ad un'armata di scrittori non professionisti che non hanno il controllo sul prodotto finale", aveva dichiarato Carr, "è una visione distorta della vera natura di Wikipedia".

Ora Wales rimette le cose in ordine e aggiunge con pungente sarcasmo: "Ho cercato sul sito del New York Times il pulsante Modifica questa pagina per correggere gli errori ma, naturalmente, non c'è".
19 Commenti alla Notizia Wales: Wikipedia è più aperta di prima
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  • La prima cosa che trovo inquietante è il commento di wales sul poter "editare" il NYT.

    un po' come dire "non mi sta bene quello che scrivete, provo ad editarlo".

    comprendo perfettamente che si tratta di una provocazione e di che natura sia, ovvero "vieni a dire a noi che non si può editare, ma non mi pare che quando fai degli errori dai a noi la possibilità di correggerli"

    allo stesso tempo non posso evitare di sentire come questo "wanted editing" mi dia la sensazione della riscrittura della storia che si trova in 1984 di Orwell (si, sempre quello).


    Il commento di Carr mi ha lasciato altrettanto stupito, perchè è ...strano. Chi afferma che wikipedia è una massa di volontari che lavorano gratis e non hanno il controllo sul prodotto editoriale, SE le faccende sugli admin sono fondate (e in gran parte basta andare a sfogliare bar e discussioni per vedere che è vero) , ha ragione, dice il vero.
    Per tanto non ha senso dire che "distorce quel che veramente è la natura di wikipedia".

    Non è dirlo che distorce la sua natura! E' averlo fatto, aver distorto la natura aperta di wikipedia è il vero danno!

    Dirlo è informazione e correttezza.

    Tanto più che è sufficiente scorazzare a caso per wikipedia su qualche voce controversa o anche direttamente partendo dal "bar" e cercando "utenti problematici" o "bloccati" e altra roba simile per seguire alcune discussioni.

    Fra tanti possono essere solo troll, ce ne sono altrettanti che sono trattati da troll o "arroganti", mentre invece sono persone competenti prese a pesci in faccia dall'autorità (e non autorevolezza in materia!) degli admin, che come ha detto anche Lartry Sanger (http://www.dufoundation.org/blog/?p=47) accrescono anche con la semplice partecipazione, sia in termini di tempo che di "editing".

    Questo mai e poi mai ha conferito autorevolezza, in nessun ambiente scientifico o che tratti la conoscenza in modo scientifico.

    Wikipedia, o l'idea che inizialmente me ne ero fatto (forse il mio errore è tutto qui) è una idea eccezionale. Farla distruggere da burocrati meschini col potere in mano, è tristissimo.
    non+autenticato
  • Ciao,
    sono un admin di wikpedia.
    L'unica cosa che si avvicina alla realtà delle cose è il fatto che a volte alcune voci vengono cancellate mediante votazioni un po' confuse, e qualcuno dei votanti a volte ha atteggiamenti arroganti (ma in generale posso affermare che gli admin sono equilibrati quanto gli altri e intervengono spesso per salvare le voci).

    Il problema delle cancellazioni è stettamente legato al problema della cosiddetta "enciclopedicità": definire cosa sia degno di stare su una enciclopedia e cosa non lo è, è impresa molto ardua, specialmente se la si vuole coniugare con il concetto di "libertà".
    Secondo la mia esperienza però sono pochi i casi in cui si cancellano voci che meritavano di rimanere (per forma, sostanza o "enciclopedicità"): tutti coloro che si lamentano di questa forma di "censura" raramente forniscono riferimenti precisi, e mi viene da pensare che si tratta in gran parte di troll insoddisfatti.

    Ad ogni modo con il tempo io (admin comunista cattivo censore) ho imparato ad essere più tollerante ed a votare cancellazioni con minor leggerezza (ma certo tutti sbagliano).

    E' comunque possibile reinserire una voce cancellata se si risolvono i punti critici che ne hanno causato la cancellazione, magari dopo una discussione specifica.

    Non sapete quante discussioni e sondaggi sono state fatte su questi argomenti.

    Tutti questi argomenti possono essere tranquillamente discussi, i modi in cui la comunità è organizzata possono essere cambiati.
    Per diventare admin ho semplicemente fatto interventi costruttivi e dimostrato equilibrio: non mi sento parte di una casta e non ho bisogno di queste cose per sentirmi qualcuno: mi piace il progetto, amo la cultura.

    Venite a parlarne su wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Bar), non potrete che aiutarci a migliorare.

    Cordialmente

    non+autenticato
  • credo stia tutto qui.

    "cosa sia degno" di stare... mah...

    comunque una definizione (e non esempi assurdi, si fa presto a fare esempi assurdi ... oppure palesemente di parte... ma portami magari quelli nei quali professori universitari, specialisti, esperti di settore si sono visti cassare da wikipediani che hanno come unico merito quello di essere su wikipedia da tanto tempo, che se per un verso, quello dell'impegno, è lodevole, per un altro non significa assolutamente nulla, tanto quanto vecchio non significa saggio - esempi pratici di cose che sono state cassate per non-enciclopedicità e che invece sono stati difesi strenuamente non dai wikipediani ma da chi alla fine è duvuto soccombere... andiamo a vederli e cerchiamo di capire in QUEI casi se questa famigerata enciclopedicità abbia valore)
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > credo stia tutto qui.
    >
    > "cosa sia degno" di stare... mah...
    >
    > comunque una definizione [...] non guasterebbe


    sorry, mancava il pezzo dopo la parentesi
    non+autenticato
  • la libertà fa paura a certi big boss.... e wikipedia fa paura per la sua libertà A bocca apertaA bocca apertaAngioletto
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > la libertà fa paura a certi big boss

    ciò credo sia vero

    > wikipedia fa paura per la sua libertà

    non credo che wikipedia, almeno in italia, sia libera come qualcuno crede. esperienza personale.

  • - Scritto da: picdp
    >
    > - Scritto da:
    > > la libertà fa paura a certi big boss
    >
    > ciò credo sia vero
    >
    > > wikipedia fa paura per la sua libertà
    >
    > non credo che wikipedia, almeno in italia, sia
    > libera come qualcuno crede. esperienza
    > personale.

    it.wiki a volte è un inferno. Ma potrà mai esistere il paradiso in questo mondo? Ci sono inferni peggiori di it.wiki.
    Esperienza personale
    non+autenticato

  • - Scritto da: picdp
    >
    > - Scritto da:
    > > la libertà fa paura a certi big boss
    >
    > ciò credo sia vero
    >
    > > wikipedia fa paura per la sua libertà
    >
    > non credo che wikipedia, almeno in italia, sia
    > libera come qualcuno crede. esperienza
    > personale.


    Sarebbe a dire ?

    Esempio?

    Certo se vuoi scrivere il caxxo che vuoi può darsi che qc te lo contesti!A bocca stortaA bocca storta

  • > Esempio?

    Presto detto. In wikipedia italiana è in atto una politica di cancellazioni sistematiche di voci.

    Si preferisce cancellare invece di migliorare. Basta leggere le motivazinoi di un sondaggio di cancellazjioni. Superficiali, trancianti che troppo spesseo denunciano la sensibilità culturale di chi partecipa alla cancellazione.

    Beninteso lo strumento di cancellazione è utile per agire e manutenere quei contributi sbagliati, impostati male, palesemente falsi o che siano a.e. CV personali o promozioni di articoli.

    Tuttavia, è purtroppo anche in atto una cancellazione sistematica di quelle voci redatte correttamente secondo gli standard della stessa wikipedia ma ritenute erroneamente minori vuoi perchè locali - ma chi l'ha detto che non possano interessare? o perchè ritenute insignificanti. Ma questo avviene più per atti soggettivi. Leggi limitazioni personali o di cultura: a.e. quanti hanno proposto la cancellazione e stanno cassando le voci inerenti a poeti? Sono soprattutto studenti in matematica e fisica, notoriamente molto pragmatici. (vedi quanto avviene per le cancellazioni in blocco di Keraunia).

    In maniera superficiale e semplicistica qualcuno potrebbe obiettare che la voce sul mio gatto o sulle tagliatelle di nonna Pina potrebbe non interessare "a molti" e quindi potenzialmente non notabile.

    Attenzione: siamo d'accordo (non però sul parametro quantità che non può essere un criterio).

    Tuttavia, in un esercizio di snobismo culturale generalizzato (o anche invidia, perchè no?) vengono cancellati giornalisti, autori, editori, associazioni culturali (soprattutto quelle locali), perfino le onlus di assistenza sociale, gruppi musicali.

    Tutte voci italiane per la quali almeno Wikipedia italiana dovrebbe, anzi no, *deve* avere un'occhio di riguardo.

    Attenzione: a discapito delle motivazioni a supporto della cancellazione i soggetti sopracitati non intendono wikipedia come uno strumento di sponsorizzazione o pubblicità personale.

    L'inserimento delle voci è ampliamente giustificata (Anche laddove a.e. un'associazione sia solo locale) come memoria dell'esistenza di un soggetto. Chi ci può dire oggi cosa un domani non sarà considerato interessante? E dove trovarlo? Su enciclopedie classiche, che risentono anche della lilmitazione fisica dello spazio cartaceo? O da Wikipedia?

    Stiamo parlando di voci redatte correttamente, voci rispondenti, non di burle, e che sono in definitiva un arricchimento di Wikipedia.

    > Certo se vuoi scrivere il caxxo che vuoi può
    > darsi che qc te lo contesti!A bocca storta
    >A bocca storta

    Nessuno scrive a vanvera. Il problema, soprattutto in wikipedia italiana, c'è ed è grande come un macingno.

    /paolo
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > Tuttavia, è purtroppo anche in atto una
    > cancellazione sistematica di quelle voci redatte
    > correttamente secondo gli standard della stessa
    > wikipedia ma ritenute erroneamente minori vuoi
    > perchè locali - ma chi l'ha detto che non possano
    > interessare? o perchè ritenute insignificanti.

    Premetto che sono presidente di un'associazione culturale e ricreativa "locale" ed onestamente non ritengo, per quanto convinto di fare un ottimo lavoro, di dover essere presente su un'enciclopedia.

    Secondo il De Mauro-Paravia, un'enciclopedia è un'opera che raccoglie ed espone organicamente tutto il sapere o specifici ambiti di esso.

    Qualcuno potrebbe invocare lo "specifico ambito", ma non si può fare di un'enciclopedia una "tuttopedia", né inserire qualunque cosa perché un giorno "potrebbe interessare a qualcuno".

    In questi casi credo che un po' di buon senso basti. Se qualcuno inserisse mai la mia associazione su Wikipedia ed un altro la proponesse per la cancellazione, sicuramente io stesso voterei per l'eliminazione Angioletto

    Per la cronaca, il nostro sito è http://www.sancristoforozzano.org/cc/ (bieca autopromozione).
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > Tutte voci italiane per la quali almeno Wikipedia
    > italiana dovrebbe, anzi no, *deve* avere
    > un'occhio di
    > riguardo.

    > /paolo

    Specifico per l'ennesima volta che it.wiki NON è la Wikipedia italiana, ma la Wikipedia in italiano. E la differenza sembra sottile, ma ha molte più implicazioni di quanto si immagini.

    Rispondendo brevemente anche al resto: le cancellazioni contengono spesso commenti od azioni censurabili, ma fa parte del contesto che raccoglie molte persone e quindi molte teste tutte diverse.
    In quella stessa pagina si adotta però, ad esempio, una maggioranza dei 2/3 per evitare tali abusi.

    Amon
    non+autenticato

  • - Scritto da: picdp
    >
    > - Scritto da:
    > > la libertà fa paura a certi big boss
    >
    > ciò credo sia vero
    >
    > > wikipedia fa paura per la sua libertà
    >
    > non credo che wikipedia, almeno in italia, sia
    > libera come qualcuno crede. esperienza
    > personale.

    Ma non è neanche un covo di gente che fa il bello e il cattivo tempo su tutto,sottoposta ad un regime simil-comunista imposto da admin che si credono onnipotenti come spesso qualcuno cerca di far credere, peraltro senza darne dimostrazione.
    (ovviamente non mi riferisco al tuo post!)
    E' sicuramente migliorabile sotto certi aspetti, ovviamente, ma aspettarsi libertà totale e perfezione sarebbe utopia

    Cla

    non+autenticato

  • del simil-comunista non saprei e non mi interessa.

    però in wp italiana si fa dell'eccessivo esercizio di snobismo culturale, per il quale si urla allo spam, o al generico e non dimostrabile non è enciclopedico per cancellare voci, che -se ben redatte- sono un arricchimento di wikipedia.

    voci sorpattutto che riguradano soggetti italiani, che dovrebbero, anzi, devono essere trattato con maggior riguardo da wikipedia.

    altrimenti il rishcio è quello di scimiottare le enciclopedie classiche.

    /paolo


    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > voci sorpattutto che riguradano soggetti
    > italiani, che dovrebbero, anzi, devono essere
    > trattato con maggior riguardo da
    > wikipedia.

    Ma it.wikipedia.org non è wikipedia italiana, è wikipedia [b]in italiano[/b], difatti un certo numero di contributori sono stranieri, figli di emigrati, oppure svizzeri.
    non+autenticato

  • > non credo che wikipedia, almeno in italia, sia
    > libera come qualcuno crede. esperienza
    > personale.

    confermo. sempre per esperienza personale
    /paolo
    non+autenticato