PC per tutti in Brasile

Come preannunciato, il Governo sponsorizza un personal computer base che verrà distribuito ai cittadini ad un prezzo di circa mezzo milione di lire. Una mossa che potrebbe portare all'informatica e ad Internet milioni di brasiliani

Brasilia (Brasile) - Il Governo brasiliano continua a spingere moltissimo sull'informatizzazione nella società e sull'accesso ad Internet. Ora promette computer per tutti a circa mezzo milione di lire.

Lo scorso settembre la Banca centrale brasiliana aveva offerto un credito pari a 2mila miliardi di lire per le famiglie che intendevano acquistare computer e con questa nuova iniziativa, annunciata ieri dal ministro delle comunicazioni Joao Pimenta de Veiga Filho, l'Esecutivo conta davvero di dare un volto nuovo al personal computing e all'accesso ad Internet.

I PC di cui ha parlato il ministro sono realizzati dall'università di Minas Gerais e includono software di base, processore da 500 MHz, 64 megabyte di memoria, modem 56 K, casse, mouse, monitor 14 pollici, hard disk, cd-rom e porte per periferiche.
Per le famiglie che appartengono alle categorie più povere del paese, le banche, d'accordo con il governo, garantiranno crediti fino a due anni con rate di 10 dollari mensili.

Il ministro della Scienza e della Tecnologia, Ronaldo Sardenberg, si è detto molto soddisfatto delle novità e convinto che i nuovi computer verranno utilizzati nel loro complesso da almeno 23 milioni di brasiliani, un numero che ricorda da vicino quello degli utenti di telefonia mobile nel paese. Va detto anche che in Brasile vivono circa 170 milioni di persone.

Secondo la società di rilevazione americana Jupiter Communications, infine, in Brasile la Rete è comunque destinata a diffondersi rapidamente, visto che si calcola che entro il 2005 saranno più di 29 milioni gli utilizzatori brasiliani di Internet contro i 5,8 milioni registrati alla fine del 1999.
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4 Commenti alla Notizia PC per tutti in Brasile
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  • La mia personalissima opinione e' espressa nel titolo. Pazienza per noi europei gia' semidistrutti dall'uso indiscriminato di questo strumento che tende all'annullamento dei rapporti sociali,ma per voi che in questo senso siete (almeno per me )il piu' bel popolo del mondo, mi sembra un grosso azzardo. Speriamo che vada tutto bene...e...buona fortuna.
    non+autenticato
  • Il governo dara' i PC anche ai Ninos de Rua ?
    cioe' a tutti quei milioni di bambini che vivono per strada, che sopravvivono cercando cibo nelle spazzature di strada e nelle tonnellate di rifiuti che ogni giorno le grandi citta' producono?

    Il PC anche a quei bambini della strada che, per sopravvivere, si devono prostituire ai turisti europei per pochi spiccioli?

    In brasile, al posto di dare buttare via soldi dando PC a mezzo milione, dovrebbero prima preoccuparsi della poverta' totale in cui vive piu' della meta' della popolazione. Gente (anche bambini) che vivono con meno di un dollaro al giorno e che non costituiscono il "terzo mondo", ma qualcosa di ancora peggio, che si pou' definire solo come "quarto mondo".

    Altro che dare i PC a mezzo milione......

    non+autenticato
  • "(...)i nuovi computer verranno utilizzati nel loro complesso da almeno 23 milioni di brasiliani, (...)Va detto anche che in Brasile vivono circa 170 milioni di persone(...)"
    Ah, ecco, è... la solita notizia.
    Cosmo
    Fraternamente

    non+autenticato
  • E quelli che abitano nelle favelas, che non vanno neanche a scuala? Non è che quei soldi potrebbero essere spesi in modo migliore?
    Alla fin della fiera i computer li compreranno solo i ricchi (pure con lo sconto) e i poveri rimarranno sempre più poveri.
    Ho visto proprio due giorni fa un servizio sulla Rai che parlava del Brasile: impressionante la povertà di una parte della popolazione.
    non+autenticato