L'adware che profila i videogiocatori

Un modello di marketing estremamente invasivo prende piede: pubblicità contestuale nei videogiochi, mirata al singolo videogiocatore e aggiornata via Internet con componenti grafiche sempre diverse

Roma - Sta esplodendo in queste ore un clamoroso caso di adware videoludico: l'inserimento di sistemi pubblicitari aggiornati via internet all'interno del celeberrimo Left Behind ha fatto gridare qualcuno allo scandalo.

Il videogioco, basato su una fortunata serie di fantascienza pseudoreligiosa, aggiorna via Internet i propri contenuti promozionali all'insaputa dell'utente, grazie ad un sistema sviluppato dalla giovane azienda statunitense Double Fusion.

"Ci piace l'idea di poter usare questa tecnologia per il marketing", ha detto Troy Lyndon, responsabile dello sviluppo del gioco. Grazie ad un motore grafico apposito, la grafica pubblicitaria cambia a seconda della situazione nella quale il giocatore si trova. Così, ad esempio, quando il protagonista di Left Behind si troverà a Times Square, nel centro di New York City, potrà vedere scorrere pubblicità sempre aggiornate sui pannelli elettronici dei grattacieli ricreati dal gioco.
Questo sistema di advertising integrato tiene conto di numerosi dati statistici: dal tempo complessivo d'utilizzazione del videogioco fino alla posizione geografica del singolo videogiocatore. "Gli inserzionisti pagano solo ed esclusivamente per pubblicità che viene effettivamente visualizzata", dicono i portavoce di Double Fusion. "Una specificità propria dei videogiochi", concludono i rappresentanti dell'azienda, "che nessun altro canale di comunicazione: né la TV, né tantomeno il web".

Non è ancora chiaro se gli utenti verranno informati debitamente di questa particolare invasione della privacy al momento dell'installazione del videogioco. I progettisti della versione videoludica di Left Behind, ambientato in un futuro post-apocalittico e successivo al Giorno del Giudizio narrato nella Bibbia, hanno in mente di distribuire milioni di demo in numerose parrocchie ed altre istituzioni cristiane.

Tommaso Lombardi
10 Commenti alla Notizia L'adware che profila i videogiocatori
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  • Dopo il Giorno del Giudizio non c'è... un dopo. Qualcuno glielo spieghi...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Dopo il Giorno del Giudizio non c'è... un dopo.
    > Qualcuno glielo spieghi...

    Ci crediamo se ce lo dimostri.

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > Ci crediamo se ce lo dimostri.
    >

    Le definizioni NON si dimostrano, si enunciano e basta!
    Se, per esempio, si definisce che l'insieme dei numeri naturali ha come minimo lo zero, non c'è niente da dimostrare, cioé non devi dimostrare che lo zero è il minimo dei numeri naturali.

    Quindi, se leggi la Bibbia, il Giorno del giudizio è definito come l'ULTIMO giorno, dopo non c'è niente.

    Al massimo puoi affermare che il gioco s'ispira alla Bibbia ma non rispetta alla lettera il suo contenuto.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > >
    > > Ci crediamo se ce lo dimostri.
    > >
    >
    > Le definizioni NON si dimostrano, si enunciano e
    > basta!

    Il giudizio universale non e' una definizione dell'algebra, e' un mito (poi, libero di crederci o meno).
    Non puoi certo paragonarlo alla matematica giocando con la parola "definizione".
    Come tale - mito - e' soggetto al mutare della sua concezione nel tempo da parte dell'uso che ne viene fatto e come viene presentato. Mi dirai, "non rispetta alla lettera il suo contenuto", allora non e' piu' quello biblico.
    Non si vede perche' un racconto di fantascienza debba attenersi ai canoni biblici o addirittura rispettare alla lettera il suo contenuto. Tanto varrebbe non pensare piu'.
    non+autenticato
  • ...ma soprattutto, che bisogno c'è di farsi mille piffe mentali su una frase pubblicata su un articolo di PI e che probabilmente neanche figura nella sinopsi del gioco? E anche se così fosse, in generale... chissene? Occhiolino
    non+autenticato
  • "Left Behind" non si svolge DOPO il Giorno del Giudizio ma nel periodo delle Tribolazioni, vale a dire dopo che i veri Credenti sono stati (tele)trasportati in Paradiso e tutti gli altri ("Left Behind", appunto) restano sulla Terra per vedersela con l'Anticristo (un tizio di nome Nicolae Carpathia nella serie).

    Quindi non é proprio un futuro post-apocalittico, ma un futuro apocalittico in tutti i sensi.Sorride

    non+autenticato
  • parlare di lesione della privacy mi sembra eccessivo...

    credo che finchè la pubblicità non diventa invasiva e non infastidisce il giocatore (cosa che spingerebbe l'utente a non comprare il gioco), se serve a ridurre i prezzi astronomici dei videogiochi, ben venga... secondo me...

    in fondo la pubblicità c'è già adesso nei videogiochi.. se cambia perchè viene scelta a caso da un database, o viene scaricata da internet non c'è una gran differenza...

    salvo che ovviamente (visto che utilizza la banda) è meglio informare l'utente


  • > credo che finchè la pubblicità non diventa
    > invasiva e non infastidisce il giocatore (cosa
    > che spingerebbe l'utente a non comprare il
    > gioco), se serve a ridurre i prezzi astronomici
    > dei videogiochi, ben venga... secondo
    > me...
    >
    > in fondo la pubblicità c'è già adesso nei
    > videogiochi.. se cambia perchè viene scelta a
    > caso da un database, o viene scaricata da
    > internet non c'è una gran
    > differenza...
    >

    anche io la penso così!
    non+autenticato
  • Io invece penso che non voglio altra pubblicita' oltre a quella che gia' mi tocca sorbire quotidianamente (anche senza guardare la TV, basta uscire dal portone di casa)

    Ergo: non compro di questi giochi, o aspetto l'adblock-crack A bocca aperta
    Idem per i film.
    Funz
    13021
  • - Scritto da: Funz
    > Io invece penso che non voglio altra pubblicita'
    > oltre a quella che gia' mi tocca sorbire
    > quotidianamente (anche senza guardare la TV,
    > basta uscire dal portone di
    > casa)
    >
    > Ergo: non compro di questi giochi, o aspetto
    > l'adblock-crack
    >A bocca aperta
    > Idem per i film.

    guarda che la pubblicità c'è già adesso nei giochi... non sarebbe una gran novità.... (x l'utente)

    x l'utente l'unica novità è che la pubblicità si aggiornerà utilizzando la banda...

    x il venditore del gioco invece significa poter guadagnare anche dopo averlo venduto tramite chi vuol far pubblicità.. il che permette, per prima cosa (anche se ovviamente nn sono obbligati) di ridurre il costo del gioco e di pagarsi sviluppi di giochi successivi o aggiornamenti gratuiti..

    come dicevo pocanzi... se la pubblicità è invasiva ci sarà una bella recensione nelle riviste specializzate con voto -12 per ingiocabilità causa pubblicità...

    inoltre se proprio vuoi non hai bisogno di un crack.. ti basta impostare il firewall correttamente per impedirgli l'accesso ad un particolare sito internet (quello degli aggiornamenti sulla pubblicità)

    :D guarda che la pubblicità permette a punto-informatico.it di esistere...

    se la pubblicità diventa invasiva è un male.... se non si esagera.....

    voglio dire... se mentre guido la macchina in un gioco ci sono i cartelloni a bordo pista con varie pubblicità la cosa non mi infastidisce minimamente.. anzi.. è più reale!!!

    invece se mi telefonano 12 volte al giorno per vendermi qualche fantomatico prodotto/offerta... questa si che mi da fastidio!