Usare online la Tessera sanitaria europea

Un lettore di PI cerca di usarla per accedere ai servizi web della Regione Lazio, ma non ci riesce. I gestori del Servizio rispondono chiarendo i dubbi e spiegano: è un servizio utilizzato da migliaia di cittadini

Roma - Ormai è da anni che la PA parla di una modernizzazione della infrastruttura gestionale informatica, per cui ho deciso di controllare efficenza del cambio medico nella gestione on-line della Regione Lazio.

Il sottoscritto, premunitosi della nuova tessera sanitaria ovvero quella che doveva sostituire la vecchia tessera sanitaria cartacea e desueta (dicono), si è collegato al sito della Sanità della Regione per usufruire della scelta online del medico, ovvero la possibilità di cambiare il proprio medico di famiglia.

Ovviamente devo registrarmi ai servizi. Si suppone che la nuova tessera sanitaria abbia tutte le informazioni utili per la registrazione del servizio online. Leggo le varie proceduree mi premunisco della richiesta delle varie fotocopie da mandare via fax per l'attivazione del servizio.
Ma ecco che mi trovo di fronte ad un nodo di gordio. Sulla prima riga è chiaramente espressa la frase:
"NOTA BENE: I CAMPI DEL MODULO SONO TUTTI OBBLIGATORI"
Proprio al primo campo troviamo il CODICE ASSISTITO. Mi metto a controllare la nuova tessera sanitaria, la giro la rigiro... niente, non esiste da nessuna parte sul nuovo tesserino sanitario il Codice Assistito.
Dietro, a chiare lettere, si legge "tessera europea di assicurazione malattia" ma, se è europea, e quindi dovrebbero bastare i campi descritti nel nuovo tesserino sanitario, allora perché sul sito della Sanità della Regione vi è un Codice Assistito? E perché questo non è presente sul tesserino sanitario?
C'è da chiedersi: e il nuovo tesserino sanitario che manca di qualche campo oppure è la pagina dei servizi sanitari online della Regione Lazio ad avere qualche campo di troppo?

A questo punto ho provato a fare una ricerca di un medico generico con il nome e il cognome e i campi richiesti sulla pagina di riferimento provando a fare prima una ricerca per nomi generici: del tipo mario rossi etc etc e poi per nomi reali di medici come il mio medico di famiglia.
Risultato: i campi che ne uscivano erano sempre bianchi, ovvero non riusciva a trovare nessun medico, non solo il mio ma in generale non sono riuscito a trovare nessun medico in base ad una semplice query del database.

Insomma forse l'informatica semplificherà la vita, ma ho paura che molti assistiti della Regione Lazio dovranno presentarsi al proprio distretto asl di competenza fare le lunghe e inutili file, anche per poter fare un semplice cambio di medico.

Parafrasando De Filippo: "la vita in italia è tutta una fila...
Offline ovviamente.

Alessio P.

Caro Alessio
abbiamo girato le tue domande ai gestori del servizio telematico che ci hanno cortesemente risposto.
Di seguito la loro risposta.
Un saluto, a presto, la Redazione
72 Commenti alla Notizia Usare online la Tessera sanitaria europea
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  • Il codice assistito è il codice fiscale
    non+autenticato
  • No che non lo è! Non è il codice fiscale!!!
    non+autenticato
  • Carissimi tutti,
    vorrei comunicarvi che il codice assistito non è più un problema!....
    Ieri infatti ho provato a chiederlo al vecchio medico e - miracolo - me l'ha comunicato.
    Ma dopo averlo inserito e completato la registrazione MI HANNO COMUNQUE RICHIESTO DI RECARMI ALLA ASL per perfezionare il tutto e per avere alla fine UN NUOVO LIBRETTO IN CARTACEO!!!
    Ci rendiamo conto?
    'Na figata tutta italiana, giusto per snellire le procedure...
    Buon anno a tutti
    non+autenticato
  • Tralasciando le considerazioni già ampiamente trattate circa la volatilità di un codice stampato su un pezzo di carta che, se va bene, giace sul fondo di qualche cassetto insieme alle pagelle scolastiche del 1970 ed al passaporto di nonno, occorre dire che un codice identificativo specifico per la Sanità Regionale non solo è vessatorio per il Cittadino (già univocamente identificabile tramite il Codice Fiscale), ma è di per sé stesso retaggio di una burocrazia borbonica, per la quale l’utilizzo di un codice “creato” altrove significa un’inaccettabile perdita di potere e di controllo.
    Anche dal punto di vista tecnico/informatico costituisce un’aberrazione totale contravvenendo alle più elementari regole della normalizzazione delle basi di dati e provocando un inutile appesantimento nelle funzioni di accesso e di ricerca.
    Vorrei, infine, fare presente che, pur avendo il mio Codice Assistito, mi sono “impantanato” al punto in cui, sul sito, richiedono un codice di 9 cifre (il mio, evidentemente vecchio, ne conta solo 8!). Ovviamente il sistema ha respinto la mia transazione per “Codice non valido”.
    Avendo oltre 10 anni di esperienza di Capo Progetto in una società di informatica e conoscendo le grandi attitudini al test del software sviluppato, ho fatto la “prova dello scemo” aggiungendo uno “0” davanti al mio codice e (magia !!!!) la mia richiesta è stata accettata!
    non+autenticato
  • sono passati 10 anni da questo articolo e ancora non è stato risolto.
    mi iscrivo a poslazio...mi chiede codice assistito che non trovo da nessuna parte, nemmeno sulle ricette.
    non+autenticato
  • Eccomi al cambio medico vado in fondo e mi si chiede il Codice assistito ??? E Io che fino ad oggi che pensavo che il libretto sanitario cartaceo fosse solo una leggenda metropolitana.. ma cosa fanno a fare ste cose online se poi si richiedono codici scritti dai sumeri su pergamene perse nell'oblio dei tempi.. fa niente non ho tempo da perdere dietro a ste cose mi curerò con erbe e unguenti tibetani
    non+autenticato
  • io ho il codice regionale ma la registrazione mi dice che é
    sbagliato. (stiamo in Italia si vede)
    franco bartoloni
    non+autenticato
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