Da Intel tre nuovi P4-M ed un super Xeon

Ieri Intel ha annunciato tre nuovi Pentium 4 Mobile, fra cui due modelli dedicati al mercato di massa, e un nuovo Xeon a 2,4 GHz prodotto sui nuovi mega-wafer

New York (USA) - La recente famiglia di chip mobile Pentium 4-M si arricchisce di tre nuovi modelli a 1,4, GHz, 1,5 GHz e 1,8 GHz, che vanno ad affiancarsi, sulla fascia più alta del mercato dei notebook, ai due precedenti modelli a 1,7 GHz e 1,6 GHz lanciati all'inizio di marzo.

Intel vuole ripetere, anche con la versione mobile dei P4, la stessa strategia seguita nel mercato desktop: favorire l'adozione dei nuovi chip anche nel segmento consumer attraverso il rilascio di modelli a più bassa frequenza di clock e dal prezzo più abbordabile. Secondo le previsioni di Intel, i P4 a 1,4 GHz e a 1,5 GHz potranno presto essere adottati su notebook dal prezzo intorno ai 1.500 dollari (poco meno di 1.700 euro).

Proprio pochi giorni fa Intel ha provveduto a ridurre il prezzo di alcuni modelli di Pentium III-M, una famiglia di chip che, per quanto riguarda i modelli standard, è destinata ad essere presto rimpiazzata dai P4-M. Dove i PIII-M continueranno invece ad essere l'unica scelta targata Intel è nella fascia low e ultra low voltage, un segmento dove il big di Santa Clara conta di introdurre grosse novità solo a partire dal prossimo anno, con l'introduzione di un P4-M a basso consumo dal nome in codice di Banias.
Accanto ai nuovi chip mobile, ieri Intel ha anche annunciato l'arrivo di un nuovo Xeon a 2,4 GHz, un processore dedicato ai server a uno o due processori che, primo della sua famiglia, viene prodotto su wafer da 300 mm di diametro. L'adozione di questa nuova tecnologia, introdotta nel primo trimestre, dovrebbe consentire la produzione di un numero doppio di processori per wafer e, di conseguenza, diminuirne il costo di fabbricazione.

Intel, che domina il mercato dei chip per i piccoli server, deve ora affrontare la concorrenza sempre più agguerrita dei produttori di chip RISC, oggi particolarmente attenti anche a questo fertile segmento, e della solita AMD che, con l'Athlon XP, dichiara di essere già riuscita ad erodere alla rivale preziose quote del mercato dei server x86.