Blocco di chiamata. C'è anche il 709

Tra i numeri per i quali l'Autorità TLC intende sia garantito il diritto di blocco da parte dell'utente spicca quello dedicato alla connettività internet

Roma - Maggiori garanzie per l'utente telefonico affinché non veda gonfiarsi la bolletta a dismisura. Questo l'obiettivo della delibera n. 78/02/CONS pubblicata in questi giorni dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

Gli operatori di telefonia sono impegnati, con questa delibera, a fornire all'utente tutta l'informazione e il supporto necessario per attivare il "blocco selettivo di chiamata", gergo tecnico con cui si indica la possibilità di inibire chiamate in uscita dal proprio numero verso determinate numerazioni nazionali.

Spicca la possibilità di attivare il blocco anche verso le numerazioni 709,che, come noto, vengono ormai ampiamente utilizzate per fornire una serie di servizi di connettività agli utenti internet.
Gli altri numeri "bloccabili", oltre a quelli con prefisso internazionale "00" sono:
chiamate verso servizi di tariffa premio (144, 166);
chiamate verso servizi non geografici a tariffazione specifica (892, 899);
chiamate verso servizi di numero personale (178);
chiamate verso servizi interattivi in fonia (163, 164);
chiamate verso servizi di addebito ripartito (840, 841, 847, 848).

Ancora, spiega la delibera, sono bloccabili le "chiamate verso servizi interni di rete (prima cifra 4 o 1) - esclusi quelli cui l'abbonato ha aderito mediante la sottoscrizione di un contratto - il cui prezzo minutario è superiore o uguale a 0,22931 Euro al minuto (I.V.A. esclusa) ed il cui prezzo alla risposta è superiore o uguale a 0,06559 Euro (I.V.A. esclusa) od il cui prezzo complessivo, a forfait o per una chiamata di durata fino a quattro minuti, è superiore o uguale a 1 Euro (I.V.A. esclusa)".
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