Telefonate criptate grazie a Snapcell

Si moltiplicano le soluzioni di cifratura per conversazioni telefoniche mobili a prova di intercettazione, un'esigenza ormai sempre pių diffusa

Roma - Le sempre più frequenti notizie di cronaca condite da intercettazioni telefoniche risvegliano, in molti utenti, sopite (o perlomeno finora trascurate) esigenze di privacy. Soluzioni di cifratura stanno emergendo sia per le conversazioni telefoniche che per gli SMS e per le prime si propone Snapcell P2P.

Distribuito da CTE, si tratta di un accessorio da collegare al cellulare, che permette la cifratura della chiamata con una chiave AES a 256 bit, rendendola incomprensibile e a prova di intercettazione. In caso di chiamata non protetta (ad esempio se l'altro interlocutore non è dotato di un dispositivo Snapcell) all'utente viene inviato un avviso, sonoro e visuale, per consentirgli di scegliere se proseguire la conversazione oppure interromperla.

Il nuovo deviceQueste alcune delle caratteristiche principali di Snapcell dichiarate dal distributore:
- comunicazione sicura punto-punto tramite rete GSM
- protezione del contenuto e del numero del chiamante o chiamato
- basso consumo e quindi impatto minimo sulla durata della batteria
- compatibile con Snapsoft per telefonini PDA basati su Pocket PC
- generazione chiave Diffide-Hellman 1024 bit key
Snapcell è compatibile con la maggior parte dei telefoni cellulari Sony Ericsson. A parte questo vincolo, funziona senza dover sottoscrivere alcun abbonamento con aziende o gestori specifici. L'importante è essere in possesso di una qualunque SIM abilitata sia in modalità fonia che in modalità dati ed utilizzare l'auricolare sia per ricevere che per effettuare le chiamate.

D.B.
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