Apple/ Sorprese di primavera

di D. Galimberti. Diamo uno sguardo approfondito alle nuove macchine presentate lo scorso lunedý da Apple, in particolare all'eMac. Con un occhio al futuro

Roma - Quando meno te l'aspetti, Apple esce a sorpresa con delle nuove macchine tanto inaspettate quanto interessanti, sotto diversi punti di vista. Essere utenti Macintosh significa partecipare indirettamente anche a questi avvenimenti: nel mondo dei PC difficilmente si attende una "nuova macchina", mentre capita frequentemente di assistere all'uscita di un nuovo processore, una nuova scheda, una nuova possibilitÓ per realizzare il proprio assemblato.

Nel mondo Macintosh invece l'attesa Ŕ sempre rivolta verso un nuovo computer, un Mac che abbia qualcosa in pi¨ della versione precedente o che sia, a suo modo, innovativo. Proprio questa attesa Ŕ la causa dei numerosi rumors che precedono solitamente ogni fiera importante e ogni Apple Expo, annunciando chissÓ quali dispositivi. Se sotto questo aspetto Tokio aveva deluso le aspettative di parte degli utenti, le macchine presentate da Apple lo scorso lunedý hanno sicuramente suscitato gli interessi di tutti, oltre che consentire un discreto balzo in avanti del titolo AAPL a Wall Street. Stiamo parlando del nuovo Titanium e del nuovissimo eMac.

Il nuovo Titanium si presenta in una veste completamente rinnovata che lascia intatto il rivestimento esterno e poco altro. Lo schermo Ŕ la prima cosa che salta all'occhio in un portatile, ed ora Titanium monta un nuovo display panoramico da 15.2" con una risoluzione di 1280x854 pixel che assicura un'area di lavoro ancora pi¨ ampia rispetto a quella del precedente schermo da 1152x768 pixel, una migliore saturazione dei colori e un maggior angolo di visuale. Con uno schermo del genere non poteva mancare anche una nuova scheda grafica, la ATI Mobility Radeon 7500 (su AGP 4X) da 32 MB di RAM, con possibilitÓ di collegare un secondo monitor esterno: il nuovo PowerBook G4 Integra infatti uscite VGA, DVI, S-Video e video composito, consentendo il collegamento a ogni tipo di schermo. Restano invariate le caratteristiche fisiche (2,54 cm di spessore per 2,4 kg di peso), la batteria con autonomia fino a 5 ore e l'unitÓ combinata DVD/CD-RW.
All'interno troviamo invece altre novitÓ. Il processore si spinge ora fino a 800 MHz di clock (per inciso ricordo che si tratta degli stessi processori montati anche sulle macchine desktop) ed Ŕ assistito da ben 1 MB di cache L3 DDR SDRAM. Un'inversione di marcia per quanto riguarda alcune porte: sparisce la porta ad infrarosso per lasciare spazio all'annunciato supporto di Bluetooth, mentre ritorna come gradita sorpresa l'ingresso audio.

Con una macchina del genere Apple conferma la propria leadership, almeno in termini di prestazioni, nel mondo dei portatili, mettendo a disposizione degli utenti un prodotto che pu˛ rimpiazzare per molti compiti anche una macchina desktop professionale, alla luce anche della possibilitÓ di installare fino a 1 GB di RAM (il modello a 800MHz Ŕ giÓ equipaggiato di serie con 512 MB).
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