Cookies, l'Europa sull'orlo dell'opt-out

Entro il mese l'Europarlamento potrebbe varare la norma che per lo spam e i cookies boccia il consenso preventivo dell'utente. Tutto più facile per gli spammer?

Roma - Ancora è presto per dire come andrà, ma di certo ha sollevato una forte preoccupazione il fatto che la Commissione per le Libertà e i Diritti dei cittadini, già artefice di una contestatissima proposta sullo spam, si sia detta favorevole all'introduzione dell'opt-out anche per i cookies nonostante le precedenti determinazioni in sede comunitaria.

Con una mossa a sorpresa, questa Commissione ha bocciato l'orientamento fin qui espresso anche dal Consiglio dei ministri europei e intende proporre all'Europarlamento una nuova idea, basata sul fatto che non deve necessariamente essere assicurato all'utente internet il diritto di scegliere se ricevere o no un cookie dal sito web che sta visitando ("opt-in").

La stessa Commissione, come si ricorderà, aveva bocciato l'ipotesi che anche per la ricezione di email e SMS promozionali al cittadino venisse riconosciuto il diritto di accettare preventivamente i messaggi stessi. In una intervista, il relatore del provvedimento, il radicale Marco Cappato, aveva spiegato i motivi per i quali non si va verso una normativa europea che valga per tutti i paesi della UE ma verso la possibilità per ciascun stato di decidere per sé in merito all'opt-out.
Se il Parlamento europeo farà passare la proposta della Commissione, con un voto atteso nelle prossime settimane, all'interno della UE varrà il principio secondo cui è sì necessario che i siti spieghino nel dettaglio lo scopo dell'utilizzo dei cookies installati sui computer degli utenti, ma senza che questo pregiudichi la loro possibilità di farlo...

Tutto questo favorisce, naturalmente, le aziende del direct marketing nonché quelle commercialmente più aggressive. La difesa più importante a disposizione dell'utente, dunque, rimane quella fornita dalle ultime versioni di tutti i maggiori browser, che permette di schivare a priori l'installazione di cookie da parte di certi siti. Per l'antispam e i sostenitori della privacy si annuncia una stagione di enormi difficoltà.
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6 Commenti alla Notizia Cookies, l'Europa sull'orlo dell'opt-out
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  • vi dico che se i coockie (non cookies, in un contesto italiano si usa la regola del plurale italiana) verranno messi fuorilegge l'80% delle pagine su internet smettera' di funzionare e il 99.9% dei portali. I coockie sono un mattone fondamentale dell'infrastruttura di inet, sono indispensabili per il mantenimento dello stato tra richieste e non *NON* creano alcun problema di sicurezza quando non vengono sfruttati BUG, soprattutto con le ultime versioni dei navigatori (Opera 6.01?)

    Aspetto a braccia aperte la legge sullo SPAM! Non vedo l'ora di trascinare in tribunale quei 30/40 co**ioni che tutti i giorni mi mandano messaggi non richiesti nonostante tutte le precauzioni possibili
    non+autenticato
  • Le leggi anti-spam ci sono già:
    - decreto legge 675/96 (privacy)
    - decreto legge 171/98 (comunicazioni)
    - decreto legge 185/99 (contratti a distanza)

    E' ora di iniziare ad usarle e farlo a gran voce; non si può sempre pretendere che la soluzione arrivi dall'alto, bisogna farsi sentire con queste leggi e con la forza di proporne di nuove che ci tutelino. In una democrazia le leggi le facciamo noi, "alto" sono i nostri simili.

    Per approfondimenti vai a:
    http://www.maxkava.com/spam.htm (di cui si è occupato anche punto informatico)

    E' un inizio su cui lavorare.

    ciao
    non+autenticato
  • una pubblica, una vera per le comunicazioni serie, da dare col col contagocce.

    E chi ha il coraggio di lamentarsi per il disagio causato dall'aggiornare la sua rubrica, beh lo si iscrive a 123 NL.

    sigh....
    temo sarà l'unica soluzione Triste((((
    non+autenticato
  • Premetto che questo commento è 'poco serio'.
    Sto preparando una risposta standard da rimandare allo spammatore nella quale prometto una maledizione Voodoo III/3000 se per caso la richiesta di rimozione non viene onorata nei prossimi 5 primi e 8 secondi, oltre alla promessa di filtrare a livello di server di posta i messaggi successivi, e di inviare risposte automatiche ove viene ripetuto 1x10^9 volte che il messaggio inviato non è gradito.
    non+autenticato
  • BRAVO!!!
    Se non che il vero Spammer non manda mai una mail con il suo VERO indirizzo (e' uno Spammer, mica uno Scemo); cosi' tu invii 1x10^9 e-mail ad uno che non c'entra niente e lo Spammer rintracciabile diventi TU (maledizioni Voodoo a parte)....

    - Scritto da: DPY
    > Premetto che questo commento è 'poco serio'.
    > Sto preparando una risposta standard da
    > rimandare allo spammatore nella quale
    > prometto una maledizione Voodoo III/3000 se
    > per caso la richiesta di rimozione non viene
    > onorata nei prossimi 5 primi e 8 secondi,
    > oltre alla promessa di filtrare a livello di
    > server di posta i messaggi successivi, e di
    > inviare risposte automatiche ove viene
    > ripetuto 1x10^9 volte che il messaggio
    > inviato non è gradito.
    non+autenticato
  • > BRAVO!!!
    > Se non che il vero Spammer non manda mai una
    > mail con il suo VERO indirizzo (e' uno
    > Spammer, mica uno Scemo);

    Premetto invece che questo commento è più serio del precedente.

    Vediamo di spiegarlo in parole semplici, così puoi capirle anche tu: quello che tu definisci il 'vero spammer' non ha alcun bisogno di una nuova legge per fare quello cha fa già ora. Per i veri spammer, quelli che sfruttano i server di posta aperti che amministratori incompetenti o compiacenti lasciano a disposizione, si usano la tecnologia e le liste antispam, non sono perfette ma riducono sensibilmentela quantità di spazzatura che arriva.

    Se viene fatta una legge così, è per dare a chi vuole un modo di inviare pubblicità alla luce del sole senza doversi nascondere dietro l'anonimato. Chi lo farà deve ricevere una risposta forte in modo che capisca che certe azioni non sono comunque gradite, e sono più che convinto che le riceverà.

    > cosi' tu invii
    > 1x10^9 e-mail ad uno che non c'entra niente
    > e lo Spammer rintracciabile diventi TU
    > (maledizioni Voodoo a parte)....

    Anche qui ti sbagli, non ho mai scritto di inviare 1x10^9 email, ma solo di scriverlo 1x10^9 volte in un messaggio unico, che proprio perché è unico non può essere considerato spam. Forse 1x10^9 sono un po' troppi, visto che in genere un server serio limita a 10Mb la dimensione dei messaggi, ma si può trovare un limite accettabile.
    non+autenticato