Frodi sui click? 1,3 miliardi di danni

Uno studio di settore lancia l'allarme: i click fraudolenti costano troppo agli inserzionisti. Il 14% di tutti i click sarebbero fasulli. La fine del modello Pay-Per-Click?

San Francisco (USA) - Il fenomeno delle frodi sui click ha un impatto economico negativo enorme, almeno stando ad uno studio di settore condotto da Outsell. In base all'analisi di Chuck Richard, vicepresidente dell'istituto di ricerca, i click fraudolenti causano danni per circa 1,3 miliardi di dollari agli inserzionisti che investono nei servizi di promozione Pay-Per-Click, pilastri fondamentali per le attività di Google, Yahoo! ed MSN.

Lo studio conclude un periodo piuttosto incandescente per l'industria pubblicitaria che opera sul Web, che ha visto la nascita di nuovi modelli e l'esplosione di battaglie legali strettamente correlate all'estensione di questo problema intrinseco del sistema Pay-Per-Click.

Il 14% dei click, secondo Richard, è completamente fasullo. Lo studio è stato condotto su 407 casi corrispondenti ad altrettante aziende statunitensi che hanno investito su Internet. L'interesse degli imprenditori sta lentamente congelandosi e, sostiene l'esperto, gli ampi margini di fallimento che gli inserzionisti devono considerare causeranno introiti ridotti per almeno 500 milioni di dollari per tutti i maggiori motori di ricerca.
"L'industria del settore finora si è dimostrata un muro di gomma nonostante la gravità del problema", ha specificato Richard in un'intervista raccolta da AFP. "È l'ora che le imprese prendano le loro responsabilità ed adottino finalmente un sistema aperto per contrastare le frodi sui click, coinvolgendo la comunità di esperti, informatici, editori e pubblicitari".

Gli inserzionisti caduti nei tranelli tesi dalle cosiddette botnet che generano click fasulli, ha specificato Richard, "non riescono neanche ad ottenere risarcimenti cospicui: mediamente, le aziende che protestano contro i fornitori di piattaforme PPC riescono ad ottenere poco più di 9000 dollari". Altri fornitori, come Google, hanno proposto spot di risarcimento ai propri affiliati, per un valore di svariati milioni di dollari.

La levata di scudi da parte delle aziende coinvolte nel settore, in risposta alla diffusione dello studio svolto da Outsell, è stata immediata. La frode sui click è un "problema molto serio", sostengono i portavoce di Microsoft. Yahoo godrebbe invece di un sistema anti-frode piuttosto sofisticato ed i portavoce del motore hanno specificato che "è possibile tenere sotto controllo il problema". Google minimizza: i portavoce hanno definito la frode sui click come "una situazione che riusciamo a gestire piuttosto bene" ed un "problema che crediamo piuttosto ristretto".

Tommaso Lombardi
17 Commenti alla Notizia Frodi sui click? 1,3 miliardi di danni
Ordina
  • Non solo hanno molti bug da rimediare, e finalmente se ne parla anche in Italia

    http://forum.html.it/forum/showthread.php?threadid...

    ora ci sono anche i problemi con i click.
    non+autenticato
  • Fatemi capire.

    Finchè io investo 100 e mi ritorna cmq 300, che mi frega se il 14% dei click sono fraud?
    Va bene, potrei avere un 14% di ritorno in piu, ma se l'investimento che faccio mi soddisfa lo stesso?

    Ovvero ... se ad oggi si continua ad usarlo significa che c'è un ritorno superiore all'investimento, o no?

    Io stesso uso AdWords per alcune aziende che seguo, e finchè queste hanno un RITORNO CONVENIENTE (soprattutto contro altri media, vedi giornali riviste e radio) continueranno ad investirci anche se sanno che il 14% è fraud.

    Il giorno che investiranno 100 e gli tornerà 50 allora non investiranno piu.

    non+autenticato
  • Lo credo pure io.
    Anche perché qualsiasi media ha statistiche gonfiate: tv, radio, giornali. Molti giornali stampano il doppio delle copie che poi effettivamente vendono.
    Sul web è molto più facile verificare il ROI, anche se l'utenza è meno vulnerabile.

    La pubblicità in TV ha molta presa sulle menti più vulnerabili, in questo ha la sua forza. Per questo le trasmissioni che si rivolgono ad un pubblico di dementi hanno successo: garantiscono pubblicità più remunerative. Il palinsesto di Mediaset lo fa la pubblicità, non il pubblico.
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > La pubblicità in TV ha molta presa sulle menti
    > più vulnerabili, in questo ha la sua forza.
    > Per questo le trasmissioni che si rivolgono ad un
    > pubblico di dementi hanno successo...

    TV e radio = Strumenti di condizionamento mentale
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Fatemi capire.
    >
    > Finchè io investo 100 e mi ritorna cmq 300, che
    > mi frega se il 14% dei click sono
    > fraud?
    > Va bene, potrei avere un 14% di ritorno in piu,
    > ma se l'investimento che faccio mi soddisfa lo
    > stesso?
    >
    > Ovvero ... se ad oggi si continua ad usarlo
    > significa che c'è un ritorno superiore
    > all'investimento, o
    > no?
    >
    > Io stesso uso AdWords per alcune aziende che
    > seguo, e finchè queste hanno un RITORNO
    > CONVENIENTE (soprattutto contro altri media, vedi
    > giornali riviste e radio) continueranno ad
    > investirci anche se sanno che il 14% è
    > fraud.
    >
    > Il giorno che investiranno 100 e gli tornerà 50
    > allora non investiranno
    > piu.
    >

    Scusa ma mi sembra un po' assurda come argomentazione, se ti vendessero un pc completo e poi ti presentassero un conto del 14% più salato giustificandosi con "eh ma tanto il pc l'hai avuto lo stesso, quindi alla fine ti conviene" a te non girerebbero un po' le cosiddette?

    Tral'altro non so quanto sia effettivametne facile calcolare l'esatto ritorno di vendite causato dalla pubblicità.

  • - Scritto da:
    > Fatemi capire.
    >
    > Finchè io investo 100 e mi ritorna cmq 300, che
    > mi frega se il 14% dei click sono
    > fraud?
    >
    e ti fregano il 14% dello stipendio che ti frega, tanto prendi soldi ugualmente.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >

    > e ti fregano il 14% dello stipendio che ti frega,
    > tanto prendi soldi
    > ugualmente.


    A bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta

    Saro' molto contento di ricevere dal tipo del thread quel famoso 14 %

    A bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • > Saro' molto contento di ricevere dal tipo del
    > thread quel famoso 14
    > %
    >
    Tanto lui incasso ugualmente che gli frega.
    non+autenticato
  • Ottimo articolo. Grazie!
    non+autenticato

  • - Scritto da: golan77
    >
    > http://www.golan.it/how-to-save-google.php
    >
    > Ciao

    I speak in english just pe pazzià.
    Cmq ten chiùl
    non+autenticato
  • Hanno inventato questo sistema per pagare poco i webmaster, ma gli si sta rivoltando contro.

    Il fatto che si possano contare i click non vuol dire che sia un sistema con cui misurare i compensi, e non soltanto perché facilmente falsificabili.

    Ma provate ad andare da RAI o Mediaset e dire che volete degli spot in TV ma che li pagherete soltanto per le persone che entrano nel vostro negozio dichiarando che hanno visto lo spot in TV...
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > Ma provate ad andare da RAI o Mediaset e dire che
    > volete degli spot in TV ma che li pagherete
    > soltanto per le persone che entrano nel vostro
    > negozio dichiarando che hanno visto lo spot in
    > TV...

    FATTO !!!!!! Regalavano anche un gadget per chi si presentava dicendo di aver visto lo spot !

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Hanno inventato questo sistema per pagare poco i
    > webmaster, ma gli si sta rivoltando
    > contro.
    >
    > Il fatto che si possano contare i click non vuol
    > dire che sia un sistema con cui misurare i
    > compensi, e non soltanto perché facilmente
    > falsificabili.
    >
    > Ma provate ad andare da RAI o Mediaset e dire che
    > volete degli spot in TV ma che li pagherete
    > soltanto per le persone che entrano nel vostro
    > negozio dichiarando che hanno visto lo spot in
    > TV...

    La questione è che per quanto popolare, un sito difficilmente ha la stessa visibilità e "invadenza" di uno spot televisivo. In pratica un banner rende meno ed è molto meno affidabile. Sul *quanto* meno poi potrebbe discutere all'infinito, secondo me piazzare banner pubblicitari non serve quasi a nulla, e se oltre ai bot contiamo anche i click generati da utenti che aprono la pagina e la chiudono senza neppure guardarla solo per supportare il loro sito preferito, i click fasulli superano di gran lunga il 14% stimato, con buona pace di editori e inserzionisti.
    E' soltanto la mia opinione ovviamente, ma è pur sempre l'opinione di un utenteOcchiolino
  • Ehm... Angioletto io quando vedo la pubblicità di un'azienda che mi sta antipatica ci clicco sempre sopra, così pagano. Non vi dico quante volte ho cliccato sui banner di ArubaFicoso
    non+autenticato
  • Come volevasi dimostrare Indiavolato

    Mi dispiace per gli editori, ma sono curioso di sapere quanto effettivamente guadagneranno in percentuale col pay-per-sale rispetto al pay-per-click.

  • - Scritto da: Zuljin
    >
    > - Scritto da:
    > > Hanno inventato questo sistema per pagare poco i
    > > webmaster, ma gli si sta rivoltando
    > > contro.
    > >
    > > Il fatto che si possano contare i click non vuol
    > > dire che sia un sistema con cui misurare i
    > > compensi, e non soltanto perché facilmente
    > > falsificabili.
    > >
    > > Ma provate ad andare da RAI o Mediaset e dire
    > che
    > > volete degli spot in TV ma che li pagherete
    > > soltanto per le persone che entrano nel vostro
    > > negozio dichiarando che hanno visto lo spot in
    > > TV...
    >
    > La questione è che per quanto popolare, un sito
    > difficilmente ha la stessa visibilità e
    > "invadenza" di uno spot televisivo. In pratica un
    > banner rende meno ed è molto meno affidabile. Sul
    > *quanto* meno poi potrebbe discutere
    > all'infinito, secondo me piazzare banner
    > pubblicitari non serve quasi a nulla, e se oltre
    > ai bot contiamo anche i click generati da utenti
    > che aprono la pagina e la chiudono senza neppure
    > guardarla solo per supportare il loro sito
    > preferito, i click fasulli superano di gran lunga
    > il 14% stimato, con buona pace di editori e
    > inserzionisti.
    > E' soltanto la mia opinione ovviamente, ma è pur
    > sempre l'opinione di un utente
    >Occhiolino


    Sicuramente la TV ha un impatto molto superiore, ma non per questo ci si deve basare solo sul clickrate.
    Pensa se in un sito ci fosse un banner gigante di una famosa bibibta. Magari qualcuno ci clicca, altri no, metti anche il 20% sia fatto da click fasulli... ma intanto il 100% si sono accorti del banner.

    E' giusto che l'azienda che fa la bibita paghi solo per quei pochi click o deve contare anche l'impatto (anche se minimo rispetto alla TV) avvenuto sugli utenti?

    non+autenticato