Sarà estradato il cracker degli UFO

Gary McKinnon, accusato di aver bucato i server del Pentagono, sarà estradato a Washington per il processo negli States. Rischia fino a 70 anni di carcere ed una multa da 1,75 milioni di dollari

Washington (USA) - Gary McKinnon, il giovane informatico che avrebbe violato i sistemi dell'esercito americano e causato gravissimi danni su alcuni server della marina militare, sarà estradato. E dovrà rispondere alle accuse mosse dal Dipartimento di Giustizia di Washinton: McKinnon rischia fino a 70 anni di reclusione.

L'imputatosi è detto "molto dispiaciuto" dalla condotta del governo britannico, che ha autorizzato la sua estradizione. In un'intervista rilasciata alla BBC, McKinnon ha detto di essere stato paragonato ad un terrorista: il programmatore teme di essere spedito nel carcere di Guantanamo Bay, la prigione di massima sicurezza che negli ultimi tempi ha suscitato la collera degli attivisti per i diritti umani.

Tuttavia, secondo fonti interne, il governo britannico avrebbe autorizzato il processo d'estradizione solo dopo numerose garanzie da parte degli Stati Uniti: il processo McKinnon si svolgerà in maniera regolare e l'imputato non rischia d'essere spedito a Guantanamo. Nonostante queste rassicurazioni, molti sostenitori di McKinnon hanno condannato sia il Regno Unito, sia gli USA: tantissimi osservatori pensano che il caso del cosiddetto cracker del Pentagono sia stato montato ad arte per distogliere l'attenzione dall'insicurezza dei server militari.
Su Silicon.com è stato lanciato un sondaggio per tentare di captare l'umore della massa: la maggioranza della popolazione britannica, in base a rilevamenti effettuati qualche mese fa, sarebbe contrariata dall'estradizione di McKinnon. "Il caso di McKinnon è stato pubblicizzato in maniera tale che il presunto criminale è stato completamente umanizzato", si legge in un interessante commento pubblicato a ridosso della decisione del Ministro degli Interni.

McKinnon si è sempre difeso sostenendo di essersi introdotto sui server del Pentagono "solo per scoprire se gli UFO esistevano davvero" e per "pura curiosità". I rapporti ufficiali parlano invece di ripetuti assalti telematici, durati anche mesi, portati con la ferma intenzione di scardinare le difese informatiche statunitensi. Il britannico si sarebbe quindi macchiato di un reato gravissimo: violare i server della più grande potenza militare del pianeta, squarciando il velo del sancta sanctorum statunitense.

Se i cittadini texani dicono spesso "don't mess with Texas", "non rompere le scatole al Texas", per semplici motivi campanilistici, nel resto degli Stati Uniti vige la regola d'oro "don't mess with America": un avvertimento che dopo l'11 Settembre del 2001 è diventato una minaccia costante per i molti nemici degli USA sparsi per il globo. È proprio per questo che McKinnon, molto probabilmente, verrà condannato con una pena più che esemplare.

Tommaso Lombardi
64 Commenti alla Notizia Sarà estradato il cracker degli UFO
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  • Per come la penso io non usano ne l'uno ne l'altro ma molto sicuramente una versione di Unix adattata ad uso militare governativo bye!!
    non+autenticato
  • Ma non vi sembra strano che non si è mai sentito di un'attacco proveniente dai paesi arabi?
    I ladri del governo e difesa americana sono sempre occidentali (o russi e israeliani)... ma come mai che Bin Laden & Co. non hanno mai fatto nulla con i PC? Si scambiano solo infoz con il PC?

    Ma dddaaaaiiii!!! nun ce credo!

    Si, forse sono troppo arretrati... per studiare informatica???
    Ma se la maggior parte degli Hackers non è mai andata a scuola di informatica!
    Su internet c'è tutto quello che devi sapere per fare quello che vuoi...lo puoi imparare anche in mezzo al deserto sotto una palma. (almeno della palma hai bisogno sennò ti si fonde la testolina e il piccì)

    O forse semplicemente non lo dicono perchè sennò la loro credibilità sarebbe a zero...

    Credo che un attacco informatico ben piazzato potrebbe fare molti più danni di una bomba o di una aereo kamikaze...


    Mah... vedremo cosa accadrà!


    Bisognerebbe dire una sola cosa al Pentagono:

    HACK YOUR SYSTEMS !

    (trad. circa: smanetta un po su i tuoi sistemi che ne hanno bisogno!)


    Deluso
    non+autenticato
  • Quasi nessuno si è chiesto che pena dare ai fornitori di software e a chi gestiva i server. Dato che erano server "sensibili" perchè installere software non sicuro e/o una gestione allegra?

    Sarebbe da dargli un premio visto che ha messo in evidenza come fosse relativamente facile bucare questi server.

    Ciao Piero
  • Ma è tutto una montatura, insomma così sappiamoc he si può ancora entrare... ehhhhh...
    non+autenticato
  • Simbolicamente l'attacco e' una cosa grave, non dimentichiamo che siamo in guerra, tutti noi, non solo gli USA, ma tutto l'occidente, dall'europa, all'australia, al giappone.

    Forse i ragazzi non capiscono che significa essere in guerra, chiaro non hanno vissuto l'esperienza fino ad ora ed il fatto che all'apparenza tutto sembri come prima non aiuta, ma non si deve dimenticare che la realta' e' questa e che dall'esito di questa guerra dipendera' la vita delle generazioni future.

    Ci sono 2 generazioni intere che nemmeno immaginano un mondo senza il benessere in cui sono nati, credono che sia qualcosa di naturale, di dovuto, di scontato... ma sara' una guerra molto lunga e non e' inverosimile che ci saranno fasi ben peggiori di questa, in cui siamo riusciti a spostarne il baricentro sul suolo nemico.

    Quindi, svegia(!), anche un ragazzino, se mette a rischio la sicurezza nazionale deve pagare, non che questo scagioni chi non ha tutelato la sicurezza nazionale che deve pagare allo stesso modo! Ma non cadiamo nel ritrnello della "ragazzata" non c'e' piu' spazio per la tolleranza in tempi del genere.

    Chi ci ha preceduto ha tenuto duro in tempi molto difficili con la sola speranza che figli e nipoti avrebbero goduto d iquello che si andava conquistando pagando un prezzo cosi' caro... ora ci e' chiesto un sacrificio minore ma e' dovuto.








    non+autenticato
  • in Italia 70 anni non li prende nemmeno Riina...
    americani nazisti, inglesi sottomessi.
    non+autenticato
  • Come no ! "siamo in guerra"

    siamo chi ??? io non sono in guerra con nessuno , vivo in pace quanto più mi è possibile , con tutti , senza distinzione di religione o colore della pelle.
    Non mi faccio rompere le p..le , ma questo non è guerra , è rispettare ed essere rispettati.

    Basta con le bugie che "alcuni furbi" ci danno in pasto , basta con le prese per i fondelli come tutte quelle facende poco chiare , dove gli interessi ECONOMICI hanno la meglio , basta fregare il prossimo per un pugno di soldi.
    Tanto , ricchi o poveri ,bianchi o neri , cristiano o islamici , prima o poi si muore , e non c'è via di fuga !!!

    Allora perchè perdere questo tempo prezioso che è la vita , a fare la "guerra" , non è più semplice vivere e lasciar vivere la gente come vuole , senza rompergli l'anima come si fa oggi ???

    La guerra c'è , Si , per il petrolio e tutto quello che gli gira intorno , e se fate caso , del petrolio si può fare anche a meno !!!!!

    Gente come Gary c'è n'è piena il mondo , solo che sanno che non possono controllarli , non possono controllarci !!!
    E come si fa allora , una vittima sacrificale ??
    Far paura a tutti , beh tranqui che si ottiene cosi l'effetto contrario !!!
    Era meglio se zitti zitti provvedevano in assoluto silenzioa sistemare le loro falle , senza rompere le b..le al primo che capita !!!

    non+autenticato
  • Ma cosa stai farneticando !!
    Tu sarai in guerra. L'Italia non è in guerra con nessuno.
  • siamo quindi alleati dei terroristi? no perche se non siamo in guera con loro allora........
    non+autenticato
  • Allora dev'essere giudicato nel proprio paese...

    C'era una volta l'11 settembre, da allora siamo in guerra, ecc. ecc. bla bla bla

    Cosa non darei, per vivere una favola... Eccoti accontentato Vasco.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Simbolicamente l'attacco e' una cosa grave, non
    > dimentichiamo che siamo in guerra, tutti noi, non
    > solo gli USA, ma tutto l'occidente, dall'europa,
    > all'australia, al
    > giappone.

    In guerra? Perché lo dicono in tivvu? Newbie, inesperto

    > Forse i ragazzi non capiscono che significa
    > essere in guerra, chiaro non hanno vissuto
    > l'esperienza fino ad ora ed il fatto che
    > all'apparenza tutto sembri come prima non aiuta,

    Sveglia, l'Italia non è in guerra con nessuno.

    "L'Italia ripudia la guerra" l'ho già sentito da qualche parte... forse... nella Costituzione? Newbie, inesperto

    > ma non si deve dimenticare che la realta' e'
    > questa e che dall'esito di questa guerra
    > dipendera' la vita delle generazioni
    > future.

    Probabilmente vivi in una realtà virtuale alternativa a questa.

    > Ci sono 2 generazioni intere che nemmeno
    > immaginano un mondo senza il benessere in cui
    > sono nati, credono che sia qualcosa di

    E questo è male? Newbie, inesperto

    > naturale,
    > di dovuto, di scontato... ma sara' una guerra
    > molto lunga e non e' inverosimile che ci saranno
    > fasi ben peggiori di questa, in cui siamo
    > riusciti a spostarne il baricentro sul suolo
    > nemico.

    Ma di che parla questo qui? Deluso

    > Quindi, svegia(!),

    Si sveglia per l'amor del cielo... esci da questo incubo... presto... passatemi due cc di morfina... lo stiamo perdendo!!!Deluso

    > anche un ragazzino, se mette a
    > rischio la sicurezza nazionale deve pagare,

    Ma di che razzo stai parlando? Di quale "nazione" stai parlando? Guarda che il tipo è inglese, gli altri sono americani... nazioni diverse... capisci?

    > non
    > che questo scagioni chi non ha tutelato la
    > sicurezza nazionale che deve pagare allo stesso
    > modo!

    Giusto, al rogo tutti... Arrabbiato

    > Ma non cadiamo nel ritrnello della
    > "ragazzata" non c'e' piu' spazio per la
    > tolleranza in tempi del
    > genere.

    No. Hai ragione. Non c'è più spazio alla tolleranza per discorsi ridicoli come il tuo.

    > Chi ci ha preceduto ha tenuto duro in tempi molto
    > difficili con la sola speranza che figli e nipoti
    > avrebbero goduto d iquello che si andava
    > conquistando pagando un prezzo cosi' caro...

    Ed è proprio per questa LIBERTÀ per cui i nostri antenati hanno pagato un prezzo così caro che bisogna COMBATTERE... e non certo due pastori afgani con manie di grandezza... ma i governi che, con il terrore, cercano di portarcela via e quelli come te che li alimentano.

    > ora
    > ci e' chiesto un sacrificio minore ma e'
    > dovuto.

    Minore de che? Newbie, inesperto
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    Modificato dall' autore il 10 luglio 2006 20.13
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