Lotus Notes salta sui desktop Linux

Attesa da tempo, IBM ha finalmente rilasciato una completa versione di Lotus Notes per Linux. La suite, che comprende applicazioni per la produttività e la collaborazione alternative a MS Office, poggia su Eclipse

Armonk (USA) - Portando a termine un percorso iniziato verso la fine degli anni '90, epoca in cui IBM iniziò a portare su Linux le proprie applicazioni client/server, Big Blue ha lanciato una versione di Lotus Notes capace di girare integralmente sulla piattaforma Linux.

Lotus Notes on Linux 7.0.1 poggia sul framework open source Eclipse, lo stesso che si troverà alla base della prossima major release della suite (nome in codice Hannover), attesa il prossimo anno. Il software, che comprende un insieme completo di applicazioni per la messaggistica e la collaborazione, si rivolge soprattutto a quelle aziende che hanno scelto Linux come alternativa alle piattaforme desktop classiche, Windows e Mac.

In precedenza, l'unico modo per utilizzare le principali applicazioni di Lotus Notes sotto Linux era quello di utilizzare la versione web-based, acessibile per mezzo del Workplace Managed Client. Lotus Notes on Linux 7.0.1 gira invece completamente sulla macchina locale e fornisce agli utenti del Pinguino le stesse funzionalità da sempre disponibili su Windows e Mac. La disponibilità di un client Linux completo consentirà ad un maggior numero di aziende di sfruttare gli incentivi economici offerti da IBM per la migrazione alla piattaforma Linux: ad esempio, Big Blue offre alle proprie partner fino a 20.000 dollari per passare da MS Exchange a Lotus Domino/Notes.
Inizialmente la versione Linux di Lotus Notes avrebbe dovuto fare capolino sul mercato proprio in contemporanea con Hannover. IBM afferma di averne accelerato lo sviluppo in risposta al crescente numero di clienti Linux interessati al prodotto, clienti che si trovano soprattutto in Germania, India, Cina e Brasile. Alcuni analisti affermano però che dietro a questo rilascio anticipato vi sia anche la volontà di sfruttare il ritardo di Windows Vista, il cui debutto sul mercato mainstream non avverrà prima del prossimo anno.

La licenza di Lotus Notes on Linux costa quanto quella delle versioni della suite per Windows e Mac. IBM ci tiene a sottolineare come gli attuali clienti di Lotus Notes possono passare alla versione per Linux senza costi aggiuntivi.
111 Commenti alla Notizia Lotus Notes salta sui desktop Linux
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  • Lo usa la societa per cui lavoro... e su 200 persone piacera si e no a 2 persone...

    E' una cosa oscena... lento... buggoso.... e non e' per niente intuitivo nel layout della UI. Stiamo tutti aspettando che si decidano di cambiarlo...

    idem per ClearQuest e ClearCase.
    non+autenticato
  • Buggoso? Puoi indicare almeno 5 bug di cui parli?
    non+autenticato
  • mi lascia molto perplesso certi "ritardi" di ibm nel porting verso linux dopo tanti sforzi per sostenerlo...
    non+autenticato
  • Ritardi? Finora non era strategico lotus notes su linux.
    non+autenticato
  • LA COMUNITA' OPEN SOURCE CHIEDE IN NOME DELL'UMANITA' APERTA CHE VENGA A NOI RESTITUITO CIO' CHE PER DIRITTO CI SPETTA, OVVERO I SORGENTI DI QUALSIASI APPLICAZIONE INFORMATICA E ANCORA DI PIU' SE SI TRATTA DI LINUX+IBM: PRETENDIAMO SENZA MEZZI TERMINI IL LINK PER IL DOWNLOAD GRATUITO SU SOURCEFORGE DEI SORGENTI DI NOTES & C E DI TUTTE LE APPLICAZIONI SIMILARI CORRELATE.

    LA LEGGE NON AMMETTE IGNORANZA!

    Fan LinuxFan LinuxFan Linux
    non+autenticato
  • E' arrivato o TrollTroll occhiolinoTroll chiacchieroneTroll occhi di fuoriTroll di tutti i colori
    non+autenticato
  • Invece che pensare a mirabolanti migrazioni, tra l'altro già possibili "a mano" essendo un sw java, perché IBM non pensa a dare un supporto umanamente decente ad un prodotto che dalla versione 5 in poi non fa altro che peggiorare?
    Domino è sempre più instabile, Notes sempre più pesante, le novità delle nuove release, quelle poche volte che funzionano correttamente, sono fuori dal tempo...
    Senza contare quanto costano sviluppatori ed amministratori...
    Ti prego IBM, riprenditi! Qui non è più una questione di scelta, se andate avanti così si è costretti a cambiare...Senza Ozzie Notes è morto?
  • Per dire queste boiate ti paga qualcuno o veramente conosci Domino?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Per dire queste boiate ti paga qualcuno o
    > veramente conosci
    > Domino?
    6 anni di utilizzo ed amministrazione, 1700 utenti, 10 server nel mondo in 6 lingue diverse ti bastano?
    La verità è che è stato abbandonato. O forse basta appoggiarsi ad IBM global services per riavere il supporto di qualche anno fa, ma quanto costa?
    Invece che abbaiare tieni le orecchie basse e firmati.
  • > 6 anni di utilizzo ed amministrazione, 1700
    > utenti, 10 server nel mondo in 6 lingue diverse
    > ti bastano?

    Da quello che racconti, l'amministrazione è un po' avventata...

    > La verità è che è stato abbandonato. O forse
    > basta appoggiarsi ad IBM global services per
    > riavere il supporto di qualche anno fa, ma quanto costa?

    La verità, è che si fa presto a fregiarsi il titolo di amministratore.
    opazz
    8666

  • - Scritto da: opazz
    > > 6 anni di utilizzo ed amministrazione, 1700
    > > utenti, 10 server nel mondo in 6 lingue diverse
    > > ti bastano?
    >
    > Da quello che racconti, l'amministrazione è un
    > po'
    > avventata...
    >
    > > La verità è che è stato abbandonato. O forse
    > > basta appoggiarsi ad IBM global services per
    > > riavere il supporto di qualche anno fa, ma
    > quanto
    > costa?
    >
    > La verità, è che si fa presto a fregiarsi il
    > titolo di
    > amministratore.

    La verità è che nel vostro italianissimo mondo dell'informatica si può dire che un prodotto fa schifo o anche solo che è peggiorato nel tempo (perché questo è successo a Domino, che per alcune caratteristiche è semplicemente unico, non esiste concorrenza) solo se è Microsoft. Tutto il resto è fighissimo a prescindere. E te lo dice uno che purtroppo con Microsoft ci deve lavorare senza volerlo e che sa cosa significa dover comprare RAM come se fosse acqua minerale per far girare un server che sotto linux probabilmente farebbe le stesse cose, meglio, con una macchina vecchia di 5 anni.
    Ok, Domino è un capolavoro, mi scusi Maestro...

  • - Scritto da: scribble
    > Invece che pensare a mirabolanti migrazioni, tra
    > l'altro già possibili "a mano" essendo un sw
    > java, perché IBM non pensa a dare un supporto
    > umanamente decente ad un prodotto che dalla
    > versione 5 in poi non fa altro che
    > peggiorare?

    Non conosco rel. peggiore della 5, stai scherzando?

    > Domino è sempre più instabile, Notes sempre più
    > pesante, le novità delle nuove release, quelle
    > poche volte che funzionano correttamente, sono
    > fuori dal
    > tempo...
    > Senza contare quanto costano sviluppatori ed
    > amministratori...
    > Ti prego IBM, riprenditi! Qui non è più una
    > questione di scelta, se andate avanti così si è
    > costretti a cambiare...Senza Ozzie Notes è
    > morto?

    Si stai scherzando. Domino 7.0 è di una stabilità sorprendente, mentre fino alla 6.5 attendevo i primi fix pack o le minor release per fare eventuali upgrade servers, dalla 7.0 ho riscontrato che invece può essere installata tranquillamente. Inoltre sempre dalla 7.0 le risorse impegnate dal server (a parità di carico) sono inferiori di quelle utilizzate dalla 6.5.x.
    Per il discorso client stesso discorso per la questione stabilità, mentre concordo che le risorse necessarie sono invece maggiori rispetto alla 5, però su questo c'è poco da fare temo, ormai ogni rel. client di un qualsiasi software diventa sempre maggiormente esosa.
    Per il discorso di amministratori e sviluppatori non sò uanto tu li possa pagare, però per quanto ne sò io sono costi di mercato corretti (a fronte delle adeguate competenze ovviamente).

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: scribble
    > > Invece che pensare a mirabolanti migrazioni, tra
    > > l'altro già possibili "a mano" essendo un sw
    > > java, perché IBM non pensa a dare un supporto
    > > umanamente decente ad un prodotto che dalla
    > > versione 5 in poi non fa altro che
    > > peggiorare?
    >
    > Non conosco rel. peggiore della 5, stai
    > scherzando?
    >
    Appunto, dalla 5 in poi non fa altro che peggiorare...

    > > Domino è sempre più instabile, Notes sempre più
    > > pesante, le novità delle nuove release, quelle
    > > poche volte che funzionano correttamente, sono
    > > fuori dal
    > > tempo...
    > > Senza contare quanto costano sviluppatori ed
    > > amministratori...
    > > Ti prego IBM, riprenditi! Qui non è più una
    > > questione di scelta, se andate avanti così si è
    > > costretti a cambiare...Senza Ozzie Notes è
    > > morto?
    >
    > Si stai scherzando. Domino 7.0 è di una stabilità
    > sorprendente, mentre fino alla 6.5 attendevo i
    > primi fix pack o le minor release per fare
    > eventuali upgrade servers, dalla 7.0 ho
    > riscontrato che invece può essere installata
    > tranquillamente. Inoltre sempre dalla 7.0 le
    > risorse impegnate dal server (a parità di carico)
    > sono inferiori di quelle utilizzate dalla
    > 6.5.x.
    Non so quanti utenti hai e quanti database fai girare su Domino, qui con 1700 utenti e 6 database sempre sopra i 10Gb alcune novità, come l'instant messaging, sono state semplicemente inattivabili per pessime performance. E le basi di dati create con le versioni pre-5 hanno sempre dato problemi una volta superati i 5 Gb, anche se erano state convertite, aggiornate, tutto in regola e in ordine, tutto come da best practice, tutto fatto da personale certificato.
    Senza contare i misteriosi problemi di replica che come al solito vengono risolti con un "nuova replica e sostituisci" che mi sa tanto di "tanto ormai non ci capiamo una mazza nemmeno noi".
    O il fatto che settimana scorsa uno dei server cominciava a far partire lo shutdown ogni due ore, senza nessun messaggio, come se fosse lanciato manualmente. Nessun problema di agent o nient'altro segnalato in alcun log. 5 persone IBM non ne sono venute ad una, ha smesso senza che nessuno abbia fatto niente dopo due giorni.

    > Per il discorso client stesso discorso per la
    > questione stabilità, mentre concordo che le
    > risorse necessarie sono invece maggiori rispetto
    > alla 5, però su questo c'è poco da fare temo,
    > ormai ogni rel. client di un qualsiasi software
    > diventa sempre maggiormente
    > esosa.
    Esosa è un discorso, quasi inutilizzabile è un altro: quando qualsiasi macchina fa fatica, quando chiunque dopo un aggiornamento ti guarda come dire "era molto meglio prima", c'è qualcosa che non va. Qui Domino viene usato da 12 anni ed è la prima volta che ci guardiamo intorno, ma adesso siamo proprio costretti.

    > Per il discorso di amministratori e sviluppatori
    > non sò uanto tu li possa pagare, però per quanto
    > ne sò io sono costi di mercato corretti (a fronte
    > delle adeguate competenze
    > ovviamente).

    Se sei fortunato e ne trovi uno preparato in Italia lo paghi solo un po' di più degli altri. Ma prova a cercarlo in Asia, in Sudafrica, in Sudamerica... Prendi l'aereo che è meglio, credimi. Oppure IBM direttamente, ma a che prezzi?

  • > Non so quanti utenti hai e quanti database fai
    > girare su Domino, qui con 1700 utenti e 6
    > database sempre sopra i 10Gb alcune novità, come
    > l'instant messaging, sono state semplicemente
    > inattivabili per pessime performance.

    Forse ignori che Sametime, deve stare su di un server separato, anche se usi domino SOLO per la posta, e hai 5 utenti.

    > E le basi
    > di dati create con le versioni pre-5 hanno sempre
    > dato problemi una volta superati i 5 Gb, anche se
    > erano state convertite, aggiornate, tutto in
    > regola e in ordine, tutto come da best practice,
    > tutto fatto da personale
    > certificato.

    Che ha fatto lavoro con i piedi, fattelo dire.

    > Senza contare i misteriosi problemi di replica
    > che come al solito vengono risolti con un "nuova
    > replica e sostituisci" che mi sa tanto di "tanto
    > ormai non ci capiamo una mazza nemmeno
    > noi".

    Appunto, non sanno lavorare. Poi quali misteriosi problemi di replica hai?

    > O il fatto che settimana scorsa uno dei server
    > cominciava a far partire lo shutdown ogni due
    > ore, senza nessun messaggio, come se fosse
    > lanciato manualmente. Nessun problema di agent o
    > nient'altro segnalato in alcun log. 5 persone IBM
    > non ne sono venute ad una, ha smesso senza che
    > nessuno abbia fatto niente dopo due
    > giorni.

    Mmmmm strano, l'NDS si crea sempre, anche a shutdown manuale del servente.


    > Esosa è un discorso, quasi inutilizzabile è un
    > altro: quando qualsiasi macchina fa fatica,
    > quando chiunque dopo un aggiornamento ti guarda
    > come dire "era molto meglio prima", c'è qualcosa
    > che non va.

    Ho un P3-1000 con 256 MB di RAm come postazione di lavoro, e un Centrino a 1,2 GHZ con 512 MB di RAM, su entrambi nessun problema di gestione e utilizzo.

    > Qui Domino viene usato da 12 anni ed
    > è la prima volta che ci guardiamo intorno, ma
    > adesso siamo proprio costretti.

    Trovate un buon CLA piuttosto.

    > Se sei fortunato e ne trovi uno preparato in
    > Italia lo paghi solo un po' di più degli altri.
    > Ma prova a cercarlo in Asia, in Sudafrica, in
    > Sudamerica... Prendi l'aereo che è meglio,
    > credimi. Oppure IBM direttamente, ma a che
    > prezzi?

    Mah.. Dipende via.. Figure valide fanno bene a farsi pagare, altrimenti i cialtroni non vengono distinti.
    opazz
    8666

  • - Scritto da: opazz
    >
    > > Non so quanti utenti hai e quanti database fai
    > > girare su Domino, qui con 1700 utenti e 6
    > > database sempre sopra i 10Gb alcune novità, come
    > > l'instant messaging, sono state semplicemente
    > > inattivabili per pessime performance.
    >
    > Forse ignori che Sametime, deve stare su di un
    > server separato, anche se usi domino SOLO per la
    > posta, e hai 5
    > utenti.
    >
    In realtà i server dedicati alla posta sono 3: uno qui in Germania, uno in Cina, uno a Singapore. Il test con Sametime è stato fatto prima su uno, poi su due, poi su tre server separati: risultati pessimi. Forse ha buone prestazioni se si lavora solo in un'area geografica ristretta, non lo so e non ha nemmeno senso chiederselo dato che il mondo è pieno di software che fanno la stessa cosa (e anche di più...) senza richiedere tanto.

    > > E le basi
    > > di dati create con le versioni pre-5 hanno
    > sempre
    > > dato problemi una volta superati i 5 Gb, anche
    > se
    > > erano state convertite, aggiornate, tutto in
    > > regola e in ordine, tutto come da best practice,
    > > tutto fatto da personale
    > > certificato.
    >
    > Che ha fatto lavoro con i piedi, fattelo dire.
    >
    Guarda che è un problema che hanno avuto tutti in giro per il mondo e non ci sono grandissime soluzioni. Se me ne proponiuna invece che insultare fai più bella figura.

    > > Senza contare i misteriosi problemi di replica
    > > che come al solito vengono risolti con un "nuova
    > > replica e sostituisci" che mi sa tanto di "tanto
    > > ormai non ci capiamo una mazza nemmeno
    > > noi".
    >
    > Appunto, non sanno lavorare. Poi quali misteriosi
    > problemi di replica
    > hai?
    >
    Esempio:"invalid or non existent document" su una replica in una base dati con 160 000 documenti. Che fai? Certo, nuova replica e sostituisci e torna tutto a posto. Ma cos'era successo? Qual era il documento che ha creato il problema? Anche qui suggerimenti invece che insulti sono sempre un bel biglietto da visita.

    > > O il fatto che settimana scorsa uno dei server
    > > cominciava a far partire lo shutdown ogni due
    > > ore, senza nessun messaggio, come se fosse
    > > lanciato manualmente. Nessun problema di agent o
    > > nient'altro segnalato in alcun log. 5 persone
    > IBM
    > > non ne sono venute ad una, ha smesso senza che
    > > nessuno abbia fatto niente dopo due
    > > giorni.
    >
    > Mmmmm strano, l'NDS si crea sempre, anche a
    > shutdown manuale del
    > servente.
    >
    Infatti, era proprio come se fosse partito uno shutdown manuale... Sospettiamo qualche agent, ma quale? Perché prorpio quel giorno dato che gli agenti erano tutti lì da mesi? Forse un out of office? Chissà, ma è tornato tutto a posto e si prega che non succeda più...

    >
    > > Esosa è un discorso, quasi inutilizzabile è un
    > > altro: quando qualsiasi macchina fa fatica,
    > > quando chiunque dopo un aggiornamento ti guarda
    > > come dire "era molto meglio prima", c'è qualcosa
    > > che non va.
    >
    > Ho un P3-1000 con 256 MB di RAm come postazione
    > di lavoro, e un Centrino a 1,2 GHZ con 512 MB di
    > RAM, su entrambi nessun problema di gestione e
    > utilizzo.
    >
    Ma quanti utenti ci sono collegati al tuo server?

    > > Qui Domino viene usato da 12 anni ed
    > > è la prima volta che ci guardiamo intorno, ma
    > > adesso siamo proprio costretti.
    >
    > Trovate un buon CLA piuttosto.
    >
    > > Se sei fortunato e ne trovi uno preparato in
    > > Italia lo paghi solo un po' di più degli altri.
    > > Ma prova a cercarlo in Asia, in Sudafrica, in
    > > Sudamerica... Prendi l'aereo che è meglio,
    > > credimi. Oppure IBM direttamente, ma a che
    > > prezzi?
    >
    > Mah.. Dipende via.. Figure valide fanno bene a
    > farsi pagare, altrimenti i cialtroni non vengono
    > distinti.
    Giustissimo, ma devi anche guardare quanto costa chi lavora sui prodotti della concorrenza e quanto è facile trovarli in giro per il mondo...
  • > In realtà i server dedicati alla posta sono 3:
    > uno qui in Germania, uno in Cina, uno a
    > Singapore. Il test con Sametime è stato fatto
    > prima su uno, poi su due, poi su tre server
    > separati: risultati pessimi. Forse ha buone
    > prestazioni se si lavora solo in un'area
    > geografica ristretta, non lo so e non ha nemmeno
    > senso chiederselo dato che il mondo è pieno di
    > software che fanno la stessa cosa (e anche di
    > più...) senza richiedere
    > tanto.

    Ho una realtà simile alla tua, ma come ti ho detto, Sametime deve esser separato dal/dai server domino di gestione. Ed infatti 5 server domino 1 sametime, sparsi anche un po' più della tua situazione, tutto funziona a meraviglia. Versioni di Domino 6.5.4, piattaforme Linux e Windows.

    > Guarda che è un problema che hanno avuto tutti in
    > giro per il mondo e non ci sono grandissime
    > soluzioni. Se me ne proponiuna invece che
    > insultare fai più bella figura.

    Se fossi libero professionista verrei li e ti risolverei il problema.

    > Esempio:"invalid or non existent document" su una
    > replica in una base dati con 160 000 documenti.

    Poca roba per le mie realtà 160mila documenti. Ho anche un applicativo nel quale di media ne vengono generati circa 50mila l'ora.

    > Infatti, era proprio come se fosse partito uno
    > shutdown manuale... Sospettiamo qualche agent, ma
    > quale? Perché prorpio quel giorno dato che gli
    > agenti erano tutti lì da mesi? Forse un out of
    > office? Chissà, ma è tornato tutto a posto e si
    > prega che non succeda più...

    Ma il consulente, non sa usare il tuning e l'auditing? Rimango sconvolto..

    > Ma quanti utenti ci sono collegati al tuo server?

    Mediamente 5000, nel totale di tutto il dominio domino raggiungiamo pacificamente i 25/30mila utenti.

    > Giustissimo, ma devi anche guardare quanto costa
    > chi lavora sui prodotti della concorrenza e
    > quanto è facile trovarli in giro per il
    > mondo...

    Senti, facciamo una cosa, sempre che tu o chi di competenza abbia intenzione di mantenere domino, contattami in privato e ti do un paio di buone dritte.
    opazz
    8666

  • - Scritto da: opazz
    > > In realtà i server dedicati alla posta sono 3:
    > > uno qui in Germania, uno in Cina, uno a
    > > Singapore. Il test con Sametime è stato fatto
    > > prima su uno, poi su due, poi su tre server
    > > separati: risultati pessimi. Forse ha buone
    > > prestazioni se si lavora solo in un'area
    > > geografica ristretta, non lo so e non ha nemmeno
    > > senso chiederselo dato che il mondo è pieno di
    > > software che fanno la stessa cosa (e anche di
    > > più...) senza richiedere
    > > tanto.
    >
    > Ho una realtà simile alla tua, ma come ti ho
    > detto, Sametime deve esser separato dal/dai
    > server domino di gestione. Ed infatti 5 server
    > domino 1 sametime, sparsi anche un po' più della
    > tua situazione, tutto funziona a meraviglia.
    > Versioni di Domino 6.5.4, piattaforme Linux e
    > Windows.
    >
    Ti ripeto, i test sono stati fatti con server separati dai domini di gestione e dislocati in aree geografiche diverse. Qui il livello prestazionale è sempre stato molto scarso.

    > > Guarda che è un problema che hanno avuto tutti
    > in
    > > giro per il mondo e non ci sono grandissime
    > > soluzioni. Se me ne proponiuna invece che
    > > insultare fai più bella figura.
    >
    > Se fossi libero professionista verrei li e ti
    > risolverei il
    > problema.
    >
    Questo è un problema risolto, bastava far skippare il fixup all'avvio e alla prima replica andava a posto. Ma l'ho per caso risolto con il supporto di IBM? No, tramite qualcuno in un forum. Che potresti anche essere tu, ma io il software non l'ho pagato a te...

    > Poca roba per le mie realtà 160mila documenti. Ho
    > anche un applicativo nel quale di media ne
    > vengono generati circa 50mila
    > l'ora.
    >
    Può farne anche 50 000 al secondo, ma nessuno riesce a spiegarti perché quella base di dati non replica, mentre se fa una nuova replica tutto torna a funzionare alla perfezione. La cosa che mi manda in bestia è che nei vari siti Lotus la frase "try to create a new replica" è sempre più frequente.

    > > Infatti, era proprio come se fosse partito uno
    > > shutdown manuale... Sospettiamo qualche agent,
    > ma
    > > quale? Perché prorpio quel giorno dato che gli
    > > agenti erano tutti lì da mesi? Forse un out of
    > > office? Chissà, ma è tornato tutto a posto e si
    > > prega che non succeda più...
    >
    > Ma il consulente, non sa usare il tuning e
    > l'auditing? Rimango
    > sconvolto..
    >
    Abbiamo provato di tutto, non c'è niente di irregolare. Semplicemente come se qualcuno premesse "q" e invio nella consolle.

    > > Giustissimo, ma devi anche guardare quanto costa
    > > chi lavora sui prodotti della concorrenza e
    > > quanto è facile trovarli in giro per il
    > > mondo...
    >
    > Senti, facciamo una cosa, sempre che tu o chi di
    > competenza abbia intenzione di mantenere domino,
    > contattami in privato e ti do un paio di buone
    > dritte.
    Non è questa le questione, non ho/abbiamo bisogno di UNA o 10 persone capaci, vogliamo un buon supporto da chi il software lo distribuisce. Ed è questo il punto. La mia grossa speranza è che venga aperto il codice di Notes perché questo potrebbe essere un vero volano per la qualità del prodotto, ma non vedo grosse speranze in merito...
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