Red Hat 7.3, tagliata per lo small business

Red Hat ha rilasciato una nuova versione della sua nota distribuzione che, oltre ad essere dedicata agli appassionati, strizza l'occhio alle piccole imprese e al mercato education

Milano - Ieri Red Hat ha annunciato la nuova versione 7.3 della propria distribuzione Linux dedicata al mercato degli appassionati e, in particolare, a quello scolastico e delle piccole imprese. Red Hat sostiene di aver incluso in questa release nuovi strumenti di produttività, configurazione personalizzata del personal firewall in fase di installazione e software per la videoconferenza.

La nuova versione comprende anche KDE 3.0, il kernel 2.4.18, il client e-mail/contact manager Evolution, il software di project management MrProject, il browser Web Mozilla, il server Web Apache 1.3 e il sistema di gestione del database relazionale PostgreSQL.

Red Hat Linux 7.3 include poi vari servizi di supporto, fra cui la possibilità di accedere, via Web e via telefono, all'assistenza tecnica e al Red Hat Network, una soluzione Internet automatizzata per la gestione del sistema operativo.
"Le piccole imprese e gli utenti più appassionati sono alla ricerca di una infrastruttura tecnologica che offra allo stesso tempo elevate prestazioni, semplicità d'uso e valore, caratteristiche difficili da trovare nei sistemi operativi proprietari oggi disponibili" ha affermato James Prasad, vicepresidente e direttore generale EMEA presso Red Hat. "Red Hat Linux 7.3 offre tutto ciò grazie a una combinazione di software Open Source, supporto e servizi remoti automatizzati per un uso sicuro del computer con Internet".

Red Hat Linux 7.3 sarà disponibile a partire dal 15 maggio, ma l'azienda fa sapere che è possibile fare preordini all'indirizzo www.europe.redhat.com/shop/it.

Red Hat Linux 7.3 Personal, dedicata agli utenti privati, costa 97 euro IVA esclusa e comprende 30 giorni di servizio base di Red Hat Network e il supporto via Internet.
Red Hat Linux 7.3 Professional, dedicata invece alle piccole imprese, costa 265 euro IVA esclusa e prevede un CD dell'amministratore di sistema, 90 giorni di servizio base di Red Hat Network e 60 giorni di assistenza via Internet e telefonica.
24 Commenti alla Notizia Red Hat 7.3, tagliata per lo small business
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  • ...la debian non ha (a parte i crash in +)?
    non+autenticato
  • quali crash scusa???
    a casa ho un sistema stabilissimo con la rh72!!!
    solo problemi di boot ogni tanto... ma è colpa mia e dei miei dischi!
    piuttosto i problemi li ho avuti con la mandrake 8.2: mi ha ucciso l'mbr.

    - Scritto da: Debby
    > ...la debian non ha (a parte i crash in +)?
    non+autenticato
  • personalmente sono un grande ammiratore della debian: è la distro più "tosta", la più completa se ci si sa giostrare tra gli svariati metodi di installazione e anche la più facile da aggiornare. senza contare che preticamente tutto il parco software della debian è realmente free, e questo mi riempe di gioia ogni volta che faccio il boot Sorride

    *tuttavia* credo che la redhat abbia molti pregi che la debian non presenta, almeno per l'utente alle prima armi, e non credo ci sia bisogno di elencare i wizard, i tool grafici e tutte quelle altre aggiunte che a un "purista" fanno giustamente schifo, ma che magari permettono a chi non ha mai visto Linux di avvicinarsi con più facilità al sistema. è ovvio che non si deve eccedere, sennò si rischia di fare la fine di quella schifezza tutto-fumo-e-niente-arrosto della mandrake.
    possiamo pensare alla RedHat come ad una buona via di mezzo tra le due, via! rimane una distro abbastanza "seria" ma non ti chiede di uscirci pazzo. a questo credo sia doveroso aggiungere che (se non mi sbaglio) RH è la casa messa meglio dal punto di vista economico, ed è anche l'unica che offre un numero davvero vasto di soluzioni sia per l'utente home che per la produttività aziendale che per le grandi imprese eccetera eccetera eccetera.

    ad ognuno la sua! Occhiolino

    ciao
    godz
    non+autenticato
  • > "purista" fanno giustamente schifo
    basta avviare in text mode...
    l'interfaccia grafica e una bella conquista dopo tutto...immagina senza lavori 10 ore su 10...con lavori la meta del tempo e il resto ti guardi le donne...
    Occhiolino

    > RH è la casa messa meglio dal punto di vista
    > economico,
    bhe fa un 100 millioni di $ all'anno e ha 300 millioni in banca...
    sempre che mi ricordi bene le cifre...
    certo non come m$ che ha 40 milliardi di $ cash (secondo le ultime stime...), soldi dei clienti intendiamoci...ma vabbe...non si misura tutto coi soldi...
    almeno non dovrebbe...
    le cifre dovrebbero essere quelle piu o meno...

    > ed è anche l'unica che offre un
    > numero davvero vasto di soluzioni sia per
    > l'utente home che per la produttività
    > aziendale che per le grandi imprese eccetera
    > eccetera eccetera.
    mah si focalizza principalmente sulle aziende...con gli utenti...
    Occhiolino

    non+autenticato


  • - Scritto da: blah
    > > "purista" fanno giustamente schifo
    > basta avviare in text mode...
    > l'interfaccia grafica e una bella conquista
    > dopo tutto...immagina senza lavori 10 ore su
    > 10...con lavori la meta del tempo e il resto
    > ti guardi le donne...

    Che con l'interfaccia grafica si configuri/gestisca una macchina piu' velocemente e' tutto da dimostrare.

    Che in alcuni tipi di lavoro/utilizzo sia comodissima e' evidente... Sorride

    Ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: godzilla
    > è ovvio che non si deve eccedere,
    > sennò si rischia di fare la fine di quella
    > schifezza tutto-fumo-e-niente-arrosto della
    > mandrake.
    > possiamo pensare alla RedHat come ad una
    > buona via di mezzo tra le due, via! rimane
    > una distro abbastanza "seria" ma non ti
    > chiede di uscirci pazzo.

    A me non pare. Naturalmente è solo questione di gusti. A casa, dopo aver buttato nel cesso la slack, ho solo Debian, è la più simile al SVR8 con cui ho iniziato a programmare "sul serio" in C, ed è l'unica degna di stare sullo stesso disco di OpenBSD. D'altronde, io di solito non installo neppure X, figuriamoci quei mostri mangiarisorse di KDE o (peggiomisento) Gnome-traballo.

    Per l'uso in azienda, preferisco di gran lunga SuSe o Caldera. I teteski fanno molte meno c@zzate con le .0, hanno un'ottimo livello di assistenza e le personalizzazioni sono molto coerenti (con qualche piccola eccezione, p.e. con la serie 7.x ci son problemi seri a configurare "sfoglia rete SMB" con la cazzatina grafica di YAST2). Anche con le Caldera mi sono trovato ottimamente, ti danno anche soluzioni integrate che in molti casi fanno comodo.
    Ambedue ampiamente meglio di RH, IMHO...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Debby
    > ...la debian non ha (a parte i crash in +)?

    Essenzialmente 2 cose:

    1) maggiore facilita' di installazione e d'uso

    2) ha dietro una societa' che garantisce
    assistenza (a pagamento) e un "nome" a cui
    fare riferimento ... non ti immagini quanto
    questo pesi sulle scelte degli amministratori
    di sistema o sui dirigenti. Un vero e proprio
    feticcio! Puoi presentare il software migliore
    dell'universo, ma loro ti chiederanno:
    "chi lodistribuisce?"
    "chi da' l'assistenza?"
    in sostanza: "chi c'e' dietro?".
    Se gli dici che non c'e' una societa' non
    ti prenderanno neanche in considerazione.
    E' ingiusto ma e' cosi'.

    Saluti
    non+autenticato
  • Le varie distro LINUX stanno diventando ogni giorno più belle, facili, potenti, sicure, stabili.

    Ma c'è e ci sarà spazio per tutte le distro LINUX, Debian, Red-Hat, SuSe, Mandrake, Slack,....
    Il mercato per tutti c'è e c'è una distro per ogni gusto. Questo è il mercato e questa è la sana concorrenza.

    Rimarrà una nicchia anche per Microsoft, se si adatterà al mercato libero e se cambierà filosofia aziendale.
    non+autenticato



  • >
    > Rimarrà una nicchia anche per Microsoft, se
    > si adatterà al mercato libero e se cambierà
    > filosofia aziendale.

    non ci credo manco se lo vedo
    non+autenticato


  • - Scritto da: illegalinstruction
    >
    >
    >
    > >
    > > Rimarrà una nicchia anche per Microsoft,
    > se
    > > si adatterà al mercato libero e se
    > cambierà
    > > filosofia aziendale.
    >
    > non ci credo manco se lo vedo

    e perchè non ci devi credere, mica li vorrai fare sparire del tutto,poverini ......
    lasciamogli almeno un pò di di pappone, bau ......bau......bauuuUUUUUUU...........


    non+autenticato
  • Scusate la mia ignoranza.. ma Linux non è gratuito? Perchè ho letto quei prezzi piuttosto alti per l'eventuale servizio di "produzione del cd"?

    Ciau
    non+autenticato
  • ho la fortuna di avere adsl e me la sto scaricando oggi da un mirror della redhat.. tempo qualche giorno la provo! cmq 4-5 gg fa avevo scaricato la skipjack (una beta) e dovrebbe essere abbastanza simile, speriamo la 7.3 abbia qualcosa in piu!Occhiolino
    non+autenticato


  • - Scritto da: Boh
    > Scusate la mia ignoranza.. ma Linux non è
    > gratuito? Perchè ho letto quei prezzi
    > piuttosto alti per l'eventuale servizio di
    > "produzione del cd"?

    No. Linux non è gratis. E' free. Termine che vuol dire un'altra cosa. Vuol dire ad esempio che può essere venduto oppure può essere ceduto gratuitamente. Vuol dire che tu puoi comprare una copia e poi farne cento copie da regalare in giro. Oppure vuol dire che tu puoi scaricartelo gratis da internet e poi farne 100 copie da rivendere in giro.

    In soldoni quello che succede in pratica è che lo paghi per avere non solo il servizio di copia, ma soprattutto i manuali cartacei e l'assistenza. Inoltre spesso le versioni a pagamento contengono anche software proprietario. Però puoi anche scaricartelo gratuitamente da internet o copiartelo dall'amico:

    http://www.redhat.com/download/howto_download.html...

    non+autenticato
  • Linux di per sè è anche gratis, ma non è un sistema operativo completo.

    Ci sono Red Hat Linux, Debian Linux, Mandrake Linux... che comunque anche quando non sono gratis costano molto poco (a volte il costo serve solo a ripagare le spese di distribuzione).
    non+autenticato


  • - Scritto da: Federico
    > Linux di per sè è anche gratis, ma non è un
    > sistema operativo completo.

    Tecnicamente Linux è solo il kernel...
    Vogliamo fare le pulci o vogliamo capirci ?

    Anche perchè poi la licenza degli altri programmi contenuti in una distribuzione GNU/Linux è la stessa del kernel. O è comunque una licenza open source.

    > Ci sono Red Hat Linux, Debian Linux,
    > Mandrake Linux... che comunque anche quando
    > non sono gratis costano molto poco (a volte
    > il costo serve solo a ripagare le spese di
    > distribuzione).

    Diciamo che le case delle distribuzioni ufficiali forniscono versioni a pagamento comprensive di assistenza e manuali a prezzi relativamente elevati oppure versioni gratis da scaricarsi da internet. I cd al costo della copia in genere sono forniti da altri soggetti (spesso si trovano sulle riviste). A questo schema fa eccezione Debian che non fornisce direttamente versioni a pagamento.
    non+autenticato
  • Ahooooooo, ma qualche Euro lo vogliamo sganciare o no per la comunità Open Source?!!
    Non è possibile pretendere la moglie grassa e la vacca piena.

    - Scritto da: TeX
    >
    >
    > - Scritto da: Federico
    > > Linux di per sè è anche gratis, ma non è
    > un
    > > sistema operativo completo.
    >
    > Tecnicamente Linux è solo il kernel...
    > Vogliamo fare le pulci o vogliamo capirci ?
    >
    > Anche perchè poi la licenza degli altri
    > programmi contenuti in una distribuzione
    > GNU/Linux è la stessa del kernel. O è
    > comunque una licenza open source.
    >    
    > > Ci sono Red Hat Linux, Debian Linux,
    > > Mandrake Linux... che comunque anche
    > quando
    > > non sono gratis costano molto poco (a
    > volte
    > > il costo serve solo a ripagare le spese di
    > > distribuzione).
    >
    > Diciamo che le case delle distribuzioni
    > ufficiali forniscono versioni a pagamento
    > comprensive di assistenza e manuali a prezzi
    > relativamente elevati oppure versioni gratis
    > da scaricarsi da internet. I cd al costo
    > della copia in genere sono forniti da altri
    > soggetti (spesso si trovano sulle riviste).
    > A questo schema fa eccezione Debian che non
    > fornisce direttamente versioni a pagamento.
    non+autenticato


  • - Scritto da: alien
    > Ahooooooo, ma qualche Euro lo vogliamo
    > sganciare o no per la comunità Open
    > Source?!!
    > Non è possibile pretendere la moglie grassa
    > e la vacca piena.

    Diciamo che ho solo risposto... comunque bel proverbio...è la prima volta che lo sento...
    non+autenticato
  • ma che dici Tex, è vecchio come il cucù questo proverbio.

    - Scritto da: TeX
    >
    >
    > - Scritto da: alien
    > > Ahooooooo, ma qualche Euro lo vogliamo
    > > sganciare o no per la comunità Open
    > > Source?!!
    > > Non è possibile pretendere la moglie
    > grassa
    > > e la vacca piena.
    >
    > Diciamo che ho solo risposto... comunque bel
    > proverbio...è la prima volta che lo sento...
    non+autenticato
  • Ho capito....

    E' a versione astemia della moglie ubriaca e la botte piena.... Sorride




    - Scritto da: alien
    > ma che dici Tex, è vecchio come il cucù
    > questo proverbio.
    >
    > - Scritto da: TeX
    > >
    > >
    > > - Scritto da: alien
    > > > Ahooooooo, ma qualche Euro lo vogliamo
    > > > sganciare o no per la comunità Open
    > > > Source?!!
    > > > Non è possibile pretendere la moglie
    > > grassa
    > > > e la vacca piena.
    > >
    > > Diciamo che ho solo risposto... comunque
    > bel
    > > proverbio...è la prima volta che lo
    > sento...
    non+autenticato
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