Imperversa la querelle Qualcomm-Nokia

Le due aziende si accusano di concorrenza sleale e violazione di brevetti. A decidere sarÓ l'AutoritÓ di controllo americana

San Diego - Continua la battaglia a colpi di carte bollate tra Qualcomm e Nokia: l'azienda americana ha annunciato che ITC, la commissione americana sul commercio internazionale, sta dando seguito alla causa intentata contro il colosso finlandese, accusato di aver violato dodici suoi brevetti registrati negli USA.

ITC, secondo quanto riportato da Qualcomm, sta effettuando accertamenti su Nokia per appurare l'eventuale applicazione di pratiche commerciali sleali nell'importazione e nella vendita di telefonini. Pratiche che violerebbero le licenze rivendicate da Qualcomm. Nella causa, anticipata da un ricorso presentato davanti alla corte Federale di San Diego e depositata all'ITC lo scorso 9 giugno, Qualcomm ha chiesto all'agenzia di vietare la vendita negli USA di alcuni prodotti Nokia.

Bill Plummer, portavoce di Nokia, ha riferito che l'azienda è a conoscenza dell'indagine: "Collaboreremo appieno con ITC e crediamo che la causa di Qualcomm sia senza fondamento. (...) Non abbiamo ricevuto proposte da Qualcomm che fossero equilibrate, ragionevoli e non discriminatorie".
Qualcomm, che è uno dei principali produttori di microprocessori per cellulari con tecnologia CDMA, diffusa negli States e in Oriente, sostiene che i prodotti Nokia violino alcune sue licenze sulla tecnologia GSM. La vicenda ha l'aspetto di una contromossa della società americana, che nello scorso anno è stata denunciata alla Commissione Europea con un esposto contestuale presentato da Nokia, unitamente a Ericsson, Broadcom, Nec, Panasonic Mobile e Texas Instruments, per comportamento anti-concorrenziale.

Dario Bonacina