Chi indossa il cellulare da polso?

La comodità di un orologio unita al tipico difetto dei telefoni cellulari: un'autonomia massima di poco più di una settimana, in standby. Di carica automatica, neanche a parlarne

Sidney - Se è normale vedere persone che parlano "da sole" in auto, perché l'uso di auricolari e vivavoce è diventato frequente e non si corre più il rischio di essere scambiati per schizofrenici, è molto meno tranquillizzante vedere una persona che parla con il proprio orologio da polso. Una preoccupazione infondata se indossa il nuovissimo My Mobile Watch, il cellulare da polso.

L'azienda australiana SMS Technology PTY ha infatti presentato la scorsa settimana il modello m300 della gamma My Mobile Watch, un vero telefono cellulare con tanto di cinturino, da portare al polso come un comunissimo orologio, di cui conserva l'aspetto.

il cellopolsoSMS Technology lo ha progettato in partnership con Novapex, che si occupa della fabbricazione: l'm300 ha un quadrante dominato da un display e quattro tasti per gestire le funzioni principali, 99 memorie per i contatti personali, comandi vocali, connettività USB e Bluetooth; l'orolofono è anche waterproof (ma se ne sconsiglia l'impiego telefonico durante le immersioni). Secondo SMS Technology, la batteria agli ioni di litio può consentire un'autonomia massima di 200 ore in standby e 2 ore in conversazione.
Prenotabile online cliccando "order now" sul sito aziendale, il portatilissimo cellulare sarà inviato ai clienti per Natale 2006. Il prezzo è di poco inferiore ai 400 euro.
D.B.
1 Commenti alla Notizia Chi indossa il cellulare da polso?
Ordina