Sony prepara il funerale del formato UMD

Prezzi alti, blindatura DRM e scarsa compatibilità determinano la fine del formato che avrebbe dovuto essere lanciato dalla PSP dell'azienda. Che ora spera in Memory Stick agli steroidi

Tokyo - Non è certo un mistero che il formato Universal Media Disc sviluppato da Sony non sia riuscito ad imporsi sul mercato. E ora l'azienda giapponese sembra aver deciso di fare i conti con questa verità. Sony ha infatti annunciato che i dischetti della PSP, capaci d'immagazzinare dati fino ad 1,8 gigabyte ed ideati per la riproduzione di contenuti audiovisivi blindati, stanno per essere affiancati a Memory Stick altrettanto capienti e pensati per avere la stessa funzione del formato UMD.

I dispositivi d'archiviazione, disponibili in formati da 1GB e 2GB, saranno immessi sul mercato a partire da questa estate. Grazie ad un accordo esclusivo tra Sony Pictures e la divisione informatica della multinazionale, molti film della major potranno essere "travasati" rapidamente su Memory Stick attraverso un apposito software. In questo modo, in base alle dichiarazioni dei portavoce di Sony, chi vorrà vedere film sulla PSP non sarà costretto ad acquistare le pellicole su disco UMD - un formato dalla compatibilità assai limitata.

Il prezzo al dettaglio dei nuovi Memory Stick sarà di circa 60 dollari per il modello da 1GB e di 100 dollari per quello da 2GB, secondo alcune informazioni rese note negli ultimi giorni. In base ad alcune informazioni promozionali recentemente apparse sul Web, Sony intende vendere pacchetti in bundle comprensivi di Console, Memory Stick ed un film a scelta tra The Grudge, XXX: State of the Union, Hitch e S.W.A.T.. Naturalmente, i film pronti per essere trasferiti su Memory Stick, una volta trasferiti sul dispositivo portatile, potranno essere riprodotti soltanto sul piccolo schermo della PSP.
Molti osservatori sostengono che questa mossa di Sony equivalga ad una dichiarazione di resa: contemporaneamente alla "novità" dei Memory Stick per audiovisivi Sony Pictures, la grande catena statunitense di centri commerciali "Target" ha deciso di cessare la vendita di film su dischetti UMD. Un segnale molto importante, come scrivono gli autori del blog Kotaku, interamente dedicato ai videogiochi: UMD è un formato ormai morto?

Le speculazioni da parte della stampa specialistica sono numerose ed eterogenee: a partire dal lancio di Sony PSP sono stati rilasciati circa 200 film in formato UMD. Il problema fondamentale, secondo BetaNews, sta nel "prezzo dei supporti UMD", paragonabile o addirittura superiore a quello di un DVD - la differenza tra i due tipi di dischi, nel caso specifico dei prodotti cinematografici, è che gli apparecchi per leggere DVD sono praticamente ovunque, mentre UMD è appannaggio esclusivo dei possessori di PSP.
66 Commenti alla Notizia Sony prepara il funerale del formato UMD
Ordina
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 9 discussioni)