Gli ondeggiamenti sulla demo di Windows

di L. Assenti. Il giudice del processo antitrust arriva a imporre la dimostrazione di un Windows leggero, creata da un ingegnere della Virginia. Microsoft ovviamente non vuole. Che sia giunta l'ora dei vaneggiamenti?

Roma - Microsoft è stata condannata per abuso di posizione dominante ed è sottoposta da lunghi mesi ad un procedimento nel quale si tenta di capire, o si finge di voler comprendere, cosa debba accadere ora, cioè quali sanzioni o rimedi o soluzioni possano essere messi in campo per impedire alla maggiore softwarehouse del mondo di dominare in un mercato che si regge su un suo prodotto, Windows.

L'obiettivo, come si vede, è estremo, difficile, e appare quasi impossibile se si valuta il ruolo che ha assunto Windows nei sistemi informatici di tutto il mondo e persino su internet. Se si valuta, poi, quante sono le imprese che prosperano creando applicativi che girano su Windows o prodotti che possono funzionare grazie a Windows si ha l'idea delle dimensioni (immense) di un mercato in continua evoluzione.

Proprio questo, la "continua evoluzione", rappresenta il più grosso problema per il giudice che presiede il caso. Perché oggi impedire a Microsoft di inserire il browser nelle future versioni di Windows, per fare un esempio, non ha alcun senso, visto che WindowsXP, di cui Internet Explorer rappresenta una fetta indivisibile, è già stato diffuso in tutto il mondo in milioni di copie. E dietro l'angolo ci sono tutte le applicazioni PC-telefonino, PDA-PC, e il mondo di quella "total wireless communication" nel quale Microsoft ha già dimostrato di voler, poter e saper essere protagonista.
Dunque... come muoversi? Gli stati che ancora perseguono l'azienda, che ha però già raggiunto un criticatissimo accordo con il ministero della Giustizia e altri 9 stati federali, ritengono che l'unica via è la cessione di informazioni su Windows da Microsoft ai suoi competitor, nonché lo smembramento di Windows affinché ne esista una versione leggera, ridotta, castrata, senza tutti quegli orpelli multimediali e quegli accessori integrati che Microsoft definisce innovazione. Tutte cosine che, lo si voglia o meno, sono facilmente utilizzabili e utilizzate da milioni di utenti Windows, XP in particolare.

Dinanzi a tutto questo l'ultima trovata del giudice, che sembra denunciare come si vada ormai avanti a tentoni e per espedienti, è quella di imporre in aula una dimostrazione di un "Windows modulare" che non è prodotto da Microsoft, secondo cui non si può realizzare una cosa del genere, ma dall'esimio esperto di informatica della Virginia James Bach. Questi afferma di aver addirittura realizzato un nuovo credibile Windows, partendo da Windows XP Embedded, una delle versioni del sistema operativo con cui Microsoft tenta di conquistare i dispositivi non-PC.

Quello che preoccupa non è naturalmente l'esibizione delle capacità evidentemente fuori dal comune di Bach quanto il fatto che il futuro di Microsoft, che in un modo o nell'altro riguarda tutti, possa essere deciso dalla demo di un software che esiste solo come ipotesi e che a Redmond, sede di Microsoft, non è mai neppure entrato nei progetti di produzione.
Perché il giudice deve vederlo prima di decidere qualsiasi cosa? Cosa conta di tirarci fuori? Dopo i tentoni è l'ora delle versioni trial?

Lamberto Assenti
148 Commenti alla Notizia Gli ondeggiamenti sulla demo di Windows
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  • ...non capisco, sono riusciti a sostituire l'intero stack del TCP/IP del 2000 (che mi si diceva neanche troppo male (forse confrontandolo con gli 'originali' ms di 95-98-ME)) con quello basato su FREE BSD (che ha una licenza + restrittiva della GPL) e non riescono a inibire la visione delle pagine http se non si installa un iexplorer? Dal mio punto di vista basterebbe non far vedere i flash (che la MS (MicaScema) usa anche per farci le sue intro) per rendere un browser insoddisfacente (soprattutto per l'utenza tipica ms). Credo che la questione stia nel cambiare la definizione di Windows che piu' che un Sistema Operativo sia 'Suite per l'uso di un personal computer'. Da quello che mi risulta le specifiche per i protocolli in uso sul web sono pubblici e open; mi aspetterei che per coerenza i prodotti ms non adottino tali standard in quanto nemici dello sviluppo di un businnes serio...sigh
    non+autenticato
  • A me risulta che è STANDARD ISO/OSI.
    Dimmi se sbaglio.


    - Scritto da: ciro
    > ...non capisco, sono riusciti a sostituire
    > l'intero stack del TCP/IP del 2000 (che mi
    > si diceva neanche troppo male (forse
    > confrontandolo con gli 'originali' ms di
    > 95-98-ME)) con quello basato su FREE BSD
    > (che ha una licenza + restrittiva della GPL)
    > e non riescono a inibire la visione delle
    > pagine http se non si installa un iexplorer?
    > Dal mio punto di vista basterebbe non far
    > vedere i flash (che la MS (MicaScema) usa
    > anche per farci le sue intro) per rendere un
    > browser insoddisfacente (soprattutto per
    > l'utenza tipica ms). Credo che la questione
    > stia nel cambiare la definizione di Windows
    > che piu' che un Sistema Operativo sia 'Suite
    > per l'uso di un personal computer'. Da
    > quello che mi risulta le specifiche per i
    > protocolli in uso sul web sono pubblici e
    > open; mi aspetterei che per coerenza i
    > prodotti ms non adottino tali standard in
    > quanto nemici dello sviluppo di un businnes
    > serio...sigh
    non+autenticato


  • - Scritto da: alien
    > A me risulta che è STANDARD ISO/OSI.
    > Dimmi se sbaglio.
    giuro che non lo so...
    non sono giornalista e quindi non controllo le mie fonti Ficoso) (di solito vado a spanne con le opinioni mica sono uno scienziato...;)
    >

    >
    > - Scritto da: ciro
    > > ...non capisco, sono riusciti a sostituire
    > > l'intero stack del TCP/IP del 2000 (che mi
    > > si diceva neanche troppo male (forse
    > > confrontandolo con gli 'originali' ms di
    > > 95-98-ME)) con quello basato su FREE BSD
    > > (che ha una licenza + restrittiva della
    > GPL)
    > > e non riescono a inibire la visione delle
    > > pagine http se non si installa un
    > iexplorer?
    > > Dal mio punto di vista basterebbe non far
    > > vedere i flash (che la MS (MicaScema) usa
    > > anche per farci le sue intro) per rendere
    > un
    > > browser insoddisfacente (soprattutto per
    > > l'utenza tipica ms). Credo che la
    > questione
    > > stia nel cambiare la definizione di
    > Windows
    > > che piu' che un Sistema Operativo sia
    > 'Suite
    > > per l'uso di un personal computer'. Da
    > > quello che mi risulta le specifiche per i
    > > protocolli in uso sul web sono pubblici e
    > > open; mi aspetterei che per coerenza i
    > > prodotti ms non adottino tali standard in
    > > quanto nemici dello sviluppo di un
    > businnes
    > > serio...sigh
    non+autenticato


  • - Scritto da: alien
    > A me risulta che è STANDARD ISO/OSI.
    > Dimmi se sbaglio.

    Confondi le pere con le mele. OSI/ISO definisce un "metodo" per catalogare dei protocolli di rete, dalla lunghezza massima di un cavo per arrivare fino alla definizione dell'HTML (Per esempio).

    TCP/IP entra a far parte del livello 4 e 3 dell'OSI (Trasport e Network); qui viene descritto come funziona. Poi ognuno lo puo' implementare come vuole (In Assembler, in Smalltalk, in CBM Basic V2Sorride, ...). Quel che ha fatto la Microsoft e' stato prendere l'implementazione C (O C++ ?) del TCP/IP di BSD e schiaffarlo dentro il suo Windows.

    non+autenticato


  • - Scritto da: Giambo
    >
    >
    > - Scritto da: alien
    > > A me risulta che è STANDARD ISO/OSI.
    > > Dimmi se sbaglio.
    >
    > Confondi le pere con le mele. OSI/ISO
    > definisce un "metodo" per catalogare dei
    > protocolli di rete, dalla lunghezza massima
    > di un cavo per arrivare fino alla
    > definizione dell'HTML (Per esempio).
    >
    > TCP/IP entra a far parte del livello 4 e 3
    > dell'OSI (Trasport e Network); qui viene
    > descritto come funziona. Poi ognuno lo puo'
    > implementare come vuole (In Assembler, in
    > Smalltalk, in CBM Basic V2Sorride, ...). Quel
    > che ha fatto la Microsoft e' stato prendere
    > l'implementazione C (O C++ ?) del TCP/IP di
    > BSD e schiaffarlo dentro il suo Windows.

    Ripermettimi una precisazione, potrei anche sbagliarmi, ma l' ISO/OSI suddiide il protocollo TCP/IP in setti layers (livelli) non in 2 (4 e 3) come tu dici.
    Ogni livello parla con quello immediatamente inferior e superiore, ma non vede gli altri......ecc. ecc...
    In quanto alla pere con le mele, non vedo cosa c'entrino.
    Mica ho detto che il TCP/IP l' hanno fatto quelli della ISO.
    La Rete usa diversi protocolli, ma quello STANDARD di INTERNET STANDARDIZZATO dall' ISO che è un' organizzazione internazionale, è il protocollo TCP/IO, e il DRAGA può dire quel cazzo che vuole, ma è stato ciulato perchè qui si attacca se vuole imporre suoi protocollibrontosauri.


    non+autenticato
  • qua varrebbe la pena fare un forum nuovo; cmq hanno attinto... In piu' quei traditori di BSD complottano con il nemico con il CLI:

    This implementation builds and runs on Windows XP and the FreeBSD operating system. It is released under a shared source initiative. Please see the accompanying license.

    E ci hanno fatto anche una licenza sti copioni...Ficoso trovate qualcuno che la legga e mi faccia un riassunto che io devo anche vivere una vita normale
    non+autenticato
  • M$ ha copiato di brutto il codice di freebsd per quanto riguarda lo stack TCP/IP, quindi *alien*, non sparare contro la M$, perchè non è che in questo modo cerchi di imporre "un suo standard", e il suo stack TCP/IP si comporta grossomodo come quello di bsd (v. post di ciro).
    Poi, a prescindere, è giusto "sparare" contro la M$, ma non ca...teCon la lingua fuorilease
    Concludo con: il furto (tra "" perchè la licenza di bsd lo consente) è avvenuto con win2000 ed è stato retroimplementato su NT4 col SP6 (che raddoppia circa i risultati dei + comuni benchmark sulle reti rispetto all'SP5!), per XP sono sicuro che le basi dello stack siano per larghissima parte le stesse, ma non saprei se attribuire le modifiche alla M$ o a un altro "" furto...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Alien

    > Ripermettimi una precisazione, potrei anche
    > sbagliarmi, ma l' ISO/OSI suddiide il
    > protocollo TCP/IP in setti layers (livelli)
    > non in 2 (4 e 3) come tu dici.

    No, OSI definisce 7 livelli i quali coprono tutti i protocolli per far comunicare due macchine. TCP/IP (Livelli 4 e 3) puo' "girare" su Ethernet (Livello 1 e 2) oppure su cavo seriale (Sempre livello 1 e 2) oppure per via di onde radio (Sempre livello 1 e 2). Su TCP/IP, inoltre, puoi farci girare il browser (HTTP e HTML coprono i livelli da 5 a 7) oppure la posta (SMTP, encoding, MIME, ... coprono sempre i livelli da 5 a 7).
    Allo stesso modo potresti, al posto di TCP/IP, avere IPX (Come le prime versioni di SMB per Windows 9X).

    > Ogni livello parla con quello immediatamente
    > inferior e superiore, ma non vede gli
    > altri......ecc. ecc...

    Esatto. Io uso ADSL e tu, magari, usi il modem (Livelli 1 e 2) ma entrambi abbiamo in comune TCP/IP. Poi magari tu mi mandi un'EMail in HTML con Outlook (Livello 6 (?)) e io m'inkazzo Sorride

    > La Rete usa diversi protocolli, ma quello
    > STANDARD di INTERNET STANDARDIZZATO dall'
    > ISO che è un' organizzazione internazionale,
    > è il protocollo TCP/IO, e il DRAGA può dire
    > quel cazzo che vuole, ma è stato ciulato
    > perchè qui si attacca se vuole imporre suoi
    > protocollibrontosauri.

    Non so se TCP/IP e' standarizzato dalla ISO o dalla IEEE, comunqe la M$ non puo' modificarlo a piacere come fa' con SMB o Kerberos o HTML, dato che il monopolio dei routers e' della Cisco Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Alien
    >
    > Ripermettimi una precisazione, potrei anche
    > sbagliarmi, ma l' ISO/OSI suddiide il
    > protocollo TCP/IP in setti layers (livelli)
    > non in 2 (4 e 3) come tu dici.

    Purtroppo ti sbagli, e non di poco, caro Alien.

    L'ISO ha definito un MODELLO TEORICO a 7 strati di reti, secondo un protocollo aperto (OPEN SYSTEMS INTERFACE MODEL, appunto OSI) ed interoperabile.
    Non esiste una "implementazione di ISO/OSI", nè OSI si riferisce in modo specifico al TCP/IP.
    Si tratta di una schematizzazione layer-oriented puramente di principio, un'astrazione teorica e generale, nulla più.

    E' invece possibile tracciare un parallelismo approssimativo tra il modello ISO e l'architettura effettiva dello stack TCP/IP (come è possibile farlo con IPX/SPX, per esempio). L'approssimazione è necessaria, in quanto TCP/IP consta di soli 5 strati.
    Esistono tonnellate di siti e decine di librini facili (non c'è bisogno di comprarsi i 3 volumi di "TCP/IP Illustrated", se non sei un Programmatore) che parlano di questi ed altri argomenti introduttivi in modo estremamente semplice, ad esempio trovi una buona rappresentazione tabellare qui: http://nuth.tripod.com/TCP-IP.html

    PS: "rubare" lo stack dell'implementazione berkeley è un pò come "copiare" il quicksort dagli esempi dello Knuth, o, per dirla in altri termini, "rubare" una citazione originale dalla Bibbia... e, tra l'altro, l'ottima licenza BSD non impedisce manovre del genere.

    I torti di microtost sono ben altri, e più gravi dell'aver scopiazzato una implementazione assolutamente standard...
    non+autenticato
  • hello BSD.

    Guarda che mi sa che ti sbagli te.
    Il protocollo TCP/IO è standardizzato dall' ISO, secondo lo schema ISO/OSI.
    E viene implementato in tutte le macchine che si connettono ad Internet appunto perchè prescinde dal tipo di macchine e dal tipo di SO adottato sulle macchine.
    E', come già detto, una shema a Stack (pila) a 7 livelli come ho evidenziato in altro post e comprende sia il livello di collegamento alla Rete (il cavo di norma usato è attualmente un CAT5E), la Ssheda di Rete che elabora dati in IO/ e gli altri livelli SW TCP/IP e Client o Sever (posta, Browser, Telnet, etc.)


    - Scritto da: *BSD Rulez !
    >
    > - Scritto da: Alien
    > >
    > > Ripermettimi una precisazione, potrei
    > anche
    > > sbagliarmi, ma l' ISO/OSI suddiide il
    > > protocollo TCP/IP in setti layers
    > (livelli)
    > > non in 2 (4 e 3) come tu dici.
    >
    > Purtroppo ti sbagli, e non di poco, caro
    > Alien.
    >
    > L'ISO ha definito un MODELLO TEORICO a 7
    > strati di reti, secondo un protocollo aperto
    > (OPEN SYSTEMS INTERFACE MODEL, appunto OSI)
    > ed interoperabile.
    > Non esiste una "implementazione di ISO/OSI",
    > nè OSI si riferisce in modo specifico al
    > TCP/IP.
    > Si tratta di una schematizzazione
    > layer-oriented puramente di principio,
    > un'astrazione teorica e generale, nulla più.
    >
    > E' invece possibile tracciare un
    > parallelismo approssimativo tra il modello
    > ISO e l'architettura effettiva dello stack
    > TCP/IP (come è possibile farlo con IPX/SPX,
    > per esempio). L'approssimazione è
    > necessaria, in quanto TCP/IP consta di soli
    > 5 strati.
    > Esistono tonnellate di siti e decine di
    > librini facili (non c'è bisogno di comprarsi
    > i 3 volumi di "TCP/IP Illustrated", se non
    > sei un Programmatore) che parlano di questi
    > ed altri argomenti introduttivi in modo
    > estremamente semplice, ad esempio trovi una
    > buona rappresentazione tabellare qui:
    > http://nuth.tripod.com/TCP-IP.html
    >
    > PS: "rubare" lo stack dell'implementazione
    > berkeley è un pò come "copiare" il quicksort
    > dagli esempi dello Knuth, o, per dirla in
    > altri termini, "rubare" una citazione
    > originale dalla Bibbia... e, tra l'altro,
    > l'ottima licenza BSD non impedisce manovre
    > del genere.
    >
    > I torti di microtost sono ben altri, e più
    > gravi dell'aver scopiazzato una
    > implementazione assolutamente standard...
    non+autenticato
  • Mi sa che non vi state capendo e state dicendo + - la stessa cosa...
    OSI è la definizione teorica di ciò che serve al funzionamento di una rete
    TCP e IP sono due implementazioni reali per fare funzionare una rete, che si inseriscono a livelli diversi della pila OSI; mi risulta che furono entrambi create per scopi militari dalla difesa statunitense, non dall'ISO per dare uno standard al mercato.
    M$ e tante altre case hanno provato in passato a creare standard de facto (su vari livelli della pila ISO, non solo il 3° e 4°), ma con scarso successo.

    - Scritto da: alien
    > hello BSD.
    >
    > Guarda che mi sa che ti sbagli te.
    > Il protocollo TCP/IO è standardizzato dall'
    > ISO, secondo lo schema ISO/OSI.
    > E viene implementato in tutte le macchine
    > che si connettono ad Internet appunto perchè
    > prescinde dal tipo di macchine e dal tipo di
    > SO adottato sulle macchine.
    > E', come già detto, una shema a Stack (pila)
    > a 7 livelli come ho evidenziato in altro
    > post e comprende sia il livello di
    > collegamento alla Rete (il cavo di norma
    > usato è attualmente un CAT5E), la Ssheda di
    > Rete che elabora dati in IO/ e gli altri
    > livelli SW TCP/IP e Client o Sever (posta,
    > Browser, Telnet, etc.)
    >
    >
    > - Scritto da: *BSD Rulez !
    > >
    > > - Scritto da: Alien
    > > >
    > > > Ripermettimi una precisazione, potrei
    > > anche
    > > > sbagliarmi, ma l' ISO/OSI suddiide il
    > > > protocollo TCP/IP in setti layers
    > > (livelli)
    > > > non in 2 (4 e 3) come tu dici.
    > >
    > > Purtroppo ti sbagli, e non di poco, caro
    > > Alien.
    > >
    > > L'ISO ha definito un MODELLO TEORICO a 7
    > > strati di reti, secondo un protocollo
    > aperto
    > > (OPEN SYSTEMS INTERFACE MODEL, appunto
    > OSI)
    > > ed interoperabile.
    > > Non esiste una "implementazione di
    > ISO/OSI",
    > > nè OSI si riferisce in modo specifico al
    > > TCP/IP.
    > > Si tratta di una schematizzazione
    > > layer-oriented puramente di principio,
    > > un'astrazione teorica e generale, nulla
    > più.
    > >
    > > E' invece possibile tracciare un
    > > parallelismo approssimativo tra il modello
    > > ISO e l'architettura effettiva dello stack
    > > TCP/IP (come è possibile farlo con
    > IPX/SPX,
    > > per esempio). L'approssimazione è
    > > necessaria, in quanto TCP/IP consta di
    > soli
    > > 5 strati.
    > > Esistono tonnellate di siti e decine di
    > > librini facili (non c'è bisogno di
    > comprarsi
    > > i 3 volumi di "TCP/IP Illustrated", se non
    > > sei un Programmatore) che parlano di
    > questi
    > > ed altri argomenti introduttivi in modo
    > > estremamente semplice, ad esempio trovi
    > una
    > > buona rappresentazione tabellare qui:
    > > http://nuth.tripod.com/TCP-IP.html
    > >
    > > PS: "rubare" lo stack dell'implementazione
    > > berkeley è un pò come "copiare" il
    > quicksort
    > > dagli esempi dello Knuth, o, per dirla in
    > > altri termini, "rubare" una citazione
    > > originale dalla Bibbia... e, tra l'altro,
    > > l'ottima licenza BSD non impedisce manovre
    > > del genere.
    > >
    > > I torti di microtost sono ben altri, e più
    > > gravi dell'aver scopiazzato una
    > > implementazione assolutamente standard...
    non+autenticato


  • - Scritto da: ToioX
    >
    > ...meditate

    Pure in Russia votavano tutti il Parito Comunista. Medita, pero' meglio, la prossima volta
    non+autenticato
  • ahahahahahahahahahahahA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Ormai LINUX o l' Open Source sono entrati nell' uso comune e quando se ne parla molti cominciano a sapere di ciò che si parla.
    LINUX è ormai maturo, ormai anche per il mercato casalingo, e presto vi sarà chiaro a tutti.
    Ci sarà un effetto domino grazie alla comunità Open Source e anche grazie alla politica piratesca del DRAGA del tipo arraffatutto.
    LINUX non solo è pronto per il mercato casalingo, ma anche per i bordelli di calcutta.

    LINUX ridisegerà, come già sta facendo, il mercato ENTERPRISE, come ridisegnerà il mercato della peggior specie dell' "Normal User".

    E quando andrò a comprare un picci, da qualsiasi parte, mi si dovrà domandare: "QUALE SISTEMA OPERATIVO VUOLE CHE LE INSTALLIAMO SIGNORE?".
    Solo allora si saprà che il mercato della tecnologia avanzata dei SO/SW sarà LIBERO!

    Avete capito PRETORIANI!!


    non+autenticato
  • Se tutti i sostenitori di Linux sono come te è meglio averne il meno possibile
    non+autenticato
  • e a quelli come te chi cazzo li vuole.
    tornatene nel tuo buco di Segrate.
    l'odore lo sento perfino attraverso il mio monitor.
    PARRUCCONI PALUDATI.


    - Scritto da: me
    > Se tutti i sostenitori di Linux sono come te
    > è meglio averne il meno possibile
    non+autenticato

  • c.v.d.
    non+autenticato
  • FAFFACULO te e tutti i PRETORIANI come te.
    Monopolista, vai a guadagnarti la pagnotta, che qui c'è gente seria e che lavora seriamente, ma senza farsi prendere per il culo.


    - Scritto da: c.v.d.
    >
    > c.v.d.
    non+autenticato
  • AZZ !
    non+autenticato
  • Da molto tempo non leggevo questo forum, visto e considerato che la stragrande maggioranza delle persone che ci scrivono lo fanno per sfogare un'idea politica più che espressamente tecnica.
    Se vi fate un parser di tutti i post viene fuori che le parole scritte più frequentemente sono M$, MONOPOLIO ecc ecc. Questo significa che questo forum esprime un idea politica che poco o niente ha a che vedere con il titolo del sito.
    E fino a qui la cosa mi sta bene visto e considerato che internet è l'unico mezzo ormai di comunicazione "libera".
    Io non sono pro-microsoft in maniera totale. Ci sono considerazioni tecniche e di "storia" che mi hanno portato a sceglierlo. Questioni che in quanto "tecniche" non competono a questo forum. Trovo però vergognosa questa "voglia di sangue" che altro non è che una rivendicazione di un diritto che già avete, cioè quello di scegliere un sistema o un programma che più vi aggrada.
    Microsoft lavora e si evolve in un contesto di libero mercato. Non c'è dittatura nel libero mercato. Il motivo per cui ha tanto successo (o lo ha avuto in passato) è che ha saputo dare quello che serviva alla gente normale. Il fatto che voi li chiamate UTONTI è incredibilmente offensivo e inutile da commentare ulteriormente.
    Vorrei inoltre che cercaste di capire che il successo di Microsoft è stato il maggiore motore propolsivo della diffusione dell'home computing. Spero che capiate le implicazioni commerciali e economiche che questo significa. In parole povere, se esiste un mercato dell'informatica che ha dimensioni mondiali è perche microsoft ha dato strumenti perche questo nascesse. Strumenti discutibili certo, ma indispensabili in un epoca in cui TUTTI gli altri sistemi operativi non erano assolutamente all'altezza di un pubblico cosi vasto.
    Un ultima cosa. Cercate di ragionare con il vostro cervello e non di salire sul carro di chi contesta senza spirito critico. E non date contro ad una testata come punto informatico o addirittura non insultate chi ha scritto un articolo.Ha espresso un opinione e non credo proprio che qualcuno l'abbia pagato.
    non+autenticato
  • Caro Alberto, sono Alien.


    - Scritto da: Antonio Albiero
    > Da molto tempo non leggevo questo forum,
    > visto e considerato che la stragrande
    > maggioranza delle persone che ci scrivono lo
    > fanno per sfogare un'idea politica più che
    > espressamente tecnica.
    Tua opinione.


    > Se vi fate un parser di tutti i post viene
    > fuori che le parole scritte più
    > frequentemente sono M$, MONOPOLIO ecc ecc.

    Può essere, ma forse non è così, comunque non è significativo.

    > Questo significa che questo forum esprime un
    > idea politica che poco o niente ha a che
    > vedere con il titolo del sito.

    Mica sempre.


    > E fino a qui la cosa mi sta bene visto e
    > considerato che internet è l'unico mezzo
    > ormai di comunicazione "libera".

    Speriamo rimanga tale.

    > Io non sono pro-microsoft in maniera totale.

    Diciamo......in maniera parziale allora.
    Esprimi comounque una posizione lecita, ma di parte.


    > Ci sono considerazioni tecniche e di
    > "storia" che mi hanno portato a sceglierlo.

    No, l' hai subito dire Alberto, non avevi nessuna scelta percorribile da normal user.


    > Questioni che in quanto "tecniche" non
    > competono a questo forum. Trovo però
    > vergognosa questa "voglia di sangue" che
    > altro non è che una rivendicazione di un
    > diritto che già avete, cioè quello di
    > scegliere un sistema o un programma che più
    > vi aggrada.

    La possibilità di scelta c'è solo da poco, e la voglia di "sangue" come dici p nelle esternazioni dei PRETORIANI di Microsoft contro LINUX e contro l' Open Source.


    > Microsoft lavora e si evolve in un contesto
    > di libero mercato.

    Falso, è sottoposta a continui procedimenti processuali appunto perchè si rituene abbia tradito il LIBERO MERCATO con gravissime pratiche Monopolistiche.



    Non c'è dittatura nel
    > libero mercato.

    La dittatura c'è nel Monopolio, se non su hanno chiare queste questioni non si può discutere.


    Il motivo per cui ha tanto
    > successo (o lo ha avuto in passato) è che ha
    > saputo dare quello che serviva alla gente
    > normale.
    Scendere dagli allori, oggi non c'è più la pacchia di cui ha goduto Microsoft, e il proverbio "o mangia sta minestra o salta sta finestra" ora se lo può attaccare al tram.


    Il fatto che voi li chiamate UTONTI
    > è incredibilmente offensivo e inutile da
    > commentare ulteriormente.

    mica è un' offesa, è uno stato di fatto dal quale ognuno volendo può uscire poi schegliere comunque.
    .....scegliere se spendere una milionata di vecchie lire per un SW oppure 1 centomila di vecchie lire per un altro SW che ti faccia lo stesso lavoro.



    > Vorrei inoltre che cercaste di capire che il
    > successo di Microsoft è stato il maggiore
    > motore propolsivo della diffusione dell'home
    > computing.
    Può essere, ma questo non le dà diritto di Monopolio.

    Spero che capiate le implicazioni
    > commerciali e economiche che questo
    > significa.
    Morto un papa ne nacono altri, si spera sempre migliori.


    In parole povere, se esiste un
    > mercato dell'informatica che ha dimensioni
    > mondiali è perche microsoft ha dato
    > strumenti perche questo nascesse. Strumenti
    > discutibili certo, ma indispensabili in un
    > epoca in cui TUTTI gli altri sistemi
    > operativi non erano assolutamente
    > all'altezza di un pubblico cosi vasto.
    Se gli strumenti sono "discutibili" si discutono.
    Ora gli altri strumenti sono competitivi e hanno diritto di competere anche per ridimensionare il Monopolista.


    > Un ultima cosa. Cercate di ragionare con il
    > vostro cervello e non di salire sul carro di
    > chi contesta senza spirito critico.

    Qui si contesta la libertà del SO/SW minaccata da Microsoft.


    E non
    > date contro ad una testata come punto
    > informatico o addirittura non insultate chi
    > ha scritto un articolo.Ha espresso un
    > opinione e non credo proprio che qualcuno
    > l'abbia pagato.

    Non mi pare nessuno abbia insultato PI, sono solo state espresse critiche in modo "garbato".

    Non credo proprio che Lamb sia pagato per essere pro Microsoft, penso che esprima liberamente sue opinioni.

    Personalmente preferirei che una testata come PI girasse su Server Open Source e su Apache, am tabt'è, ci deve essere pure spazio per Microsoft.

    non+autenticato


  • > Può essere, ma forse non è così, comunque
    > non è significativo.

    è significativo di una tendenza a parlare del solo argomento che vi sta a cuore. Il numero maggiore di post viene scritto quando si parla di Monopolio


    > > Questo significa che questo forum esprime
    > un
    > > idea politica che poco o niente ha a che
    > > vedere con il titolo del sito.
    >
    > Mica sempre.
    la maggior parte delle volte

    >
    >
    > > E fino a qui la cosa mi sta bene visto e
    > > considerato che internet è l'unico mezzo
    > > ormai di comunicazione "libera".
    >
    > Speriamo rimanga tale.
    >
    > > Io non sono pro-microsoft in maniera
    > totale.
    >
    > Diciamo......in maniera parziale allora.
    > Esprimi comounque una posizione lecita, ma
    > di parte.

    ogni posizione è di parte. compresa la tua ammetterai

    >
    > > Ci sono considerazioni tecniche e di
    > > "storia" che mi hanno portato a
    > sceglierlo.
    >
    > No, l' hai subito dire Alberto, non avevi
    > nessuna scelta percorribile da normal user.

    Antonio, please. E comunque hai centrato il punto. Tutti quando cominciamo siamo normal user. E quella era l'unica opzione possibile

    >
    > > Questioni che in quanto "tecniche" non
    > > competono a questo forum. Trovo però
    > > vergognosa questa "voglia di sangue" che
    > > altro non è che una rivendicazione di un
    > > diritto che già avete, cioè quello di
    > > scegliere un sistema o un programma che
    > più
    > > vi aggrada.

    > La possibilità di scelta c'è solo da poco, e
    > la voglia di "sangue" come dici p nelle
    > esternazioni dei PRETORIANI di Microsoft
    > contro LINUX e contro l' Open Source.

    i pretoriani stanno da entrambe le parti. e mi stanno sulle scatole entrambi. Tu utilizzi lo stesso metro per entrambi spero. Il fatto che la possibilità di scelta ci stia da poco è indicativo del ritardo della comunità open source (che gode della mia piu alta stima sia umana che tecnica) . Tale ritardo è stato in parte colmato e come è giusto Linux sta diventando una effettiva alternativa. Perche volete che microsoft paghi? cosa ha fatto di cosi grave? vi toglie lavoro? non credo, tutt'altro. Detiene il monopolio? questo è abbastanza naturale visto le considerazione che tu stesso hai ammesso. Ma i monopoli cadono (IBM docet distrutto dal compatibile PC/AT). Se linux sarà davvero completamente alternativo lo stesso mercato lo premierà. Hanno bisogno di un giudice per affermare il successo di una piattaforma?


    >
    > > Microsoft lavora e si evolve in un
    > contesto
    > > di libero mercato.

    > Falso, è sottoposta a continui procedimenti
    > processuali appunto perchè si rituene abbia
    > tradito il LIBERO MERCATO con gravissime
    > pratiche Monopolistiche.

    tradito, gravissime. Termini politici appunto. poca tecnica purtroppo. Microsoft ha la libertà di sviluppare e vendere ciò che vuole. Red Hat pure. Sun. eccetera eccetera. Linux pure. Microsoft è dominante adesso ma 3-4 anni fa non lo era. ha conquistato brand dopo brand, alcuni non è riuscita a prenderli, ma non perchè un giudice si è messo in mezzo ,ma perchè non è ancora all'altezza di alcuni compiti. E' indicativo che Linux cerchi di combattere in termini di mercato soprattutto nel mercato del homecomputing . Mi fa capire che sui server di fascia alta non sia nemmeno lui all'altezza.

    >
    >
    >   Non c'è dittatura nel
    > > libero mercato.
    >
    > La dittatura c'è nel Monopolio, se non su
    > hanno chiare queste questioni non si può
    > discutere.
    Di tutto si puo discutere, impara. E quella di microsoft non è una dittatura ne un monopolio. E' una logica conseguenza. Non sta bene, va benissimo, se microsoft ha violato delle leggi deve essere punita. Il fatto che però ci siano interessi incredibili da entrambe le parti mi mette comunque all'erta. E' indicativo che coloro che si battono per una libertà lo facciano limitando la libertà del loro piu grosso nemico.


    >   Il motivo per cui ha tanto
    > > successo (o lo ha avuto in passato) è che
    > ha
    > > saputo dare quello che serviva alla gente
    > > normale.
    > Scendere dagli allori, oggi non c'è più la
    > pacchia di cui ha goduto Microsoft, e il
    > proverbio "o mangia sta minestra o salta sta
    > finestra" ora se lo può attaccare al tram.
    Microsoft non sta negli allori. Non è cosi stupida. Lo fece la commodore , che aveva il monopolio dell'home computing e fu semplicemente spazzata via dal MERCATO. Perchè questo non puo succedere oggi? Ripeto perche avete bisogno di un giudice?

    >   Il fatto che voi li chiamate UTONTI
    > > è incredibilmente offensivo e inutile da
    > > commentare ulteriormente.
    >
    > mica è un' offesa, è uno stato di fatto dal
    > quale ognuno volendo può uscire poi
    > schegliere comunque.
    > .....scegliere se spendere una milionata di
    > vecchie lire per un SW oppure 1 centomila di
    > vecchie lire per un altro SW che ti faccia
    > lo stesso lavoro.

    guarda il fatto che UTONTI non sia un offesa implicita è uguale a dire che NEGRI non sia un offesa ma un dato di fatto.
    E se la gente vuole spendere un milione e non centomila secondo te è perchè è UTONTA???




    >
    >
    > > Vorrei inoltre che cercaste di capire che
    > il
    > > successo di Microsoft è stato il maggiore
    > > motore propolsivo della diffusione
    > dell'home
    > > computing.

    >Può essere, ma questo non le dà diritto di
    >Monopolio.

    Certo che glielo da. era l'unica opzione (la migliore secondo me). Se sbaglia il mercato la spazza via. Se invece continua a progredire , con errori certo ma l'unico che non sbaglia è quello che non fa niente, il mercato gli darà ragione. O darà ragione a Linux qualora si rilevasse l'opzione migliore

    >
    >   Spero che capiate le implicazioni
    > > commerciali e economiche che questo
    > > significa.
    > Morto un papa ne nacono altri, si spera
    > sempre migliori.
    la vuoi morta Microsoft? spero che tu stia scherzando altrimenti comincio a pensare che tu non badi molto alle implicazione di quello che scrivi

    >   In parole povere, se esiste un
    > > mercato dell'informatica che ha dimensioni
    > > mondiali è perche microsoft ha dato
    > > strumenti perche questo nascesse.
    > Strumenti
    > > discutibili certo, ma indispensabili in un
    > > epoca in cui TUTTI gli altri sistemi
    > > operativi non erano assolutamente
    > > all'altezza di un pubblico cosi vasto.
    > Se gli strumenti sono "discutibili" si
    > discutono.
    > Ora gli altri strumenti sono competitivi e
    > hanno diritto di competere anche per
    > ridimensionare il Monopolista.
    Infatti competono. Nella PA ad esempio sono una valida alternativa


    >
    > > Un ultima cosa. Cercate di ragionare con
    > il
    > > vostro cervello e non di salire sul carro
    > di
    > > chi contesta senza spirito critico.
    >
    > Qui si contesta la libertà del SO/SW
    > minaccata da Microsoft.

    Microsoft non impedisce ne minaccia nulla. Io scrivo codice senza che microsoft mi bussi alla porta e
    non+autenticato
  • > E' indicativo che coloro
    > che si battono per una libertà lo facciano
    > limitando la libertà del loro piu grosso
    > nemico.
    >

    Smack ! ti meriti un bacio (virtuale)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Antonio Albiero
    > Trovo però
    > vergognosa questa "voglia di sangue" che
    > altro non è che una rivendicazione di un
    > diritto che già avete, cioè quello di
    > scegliere un sistema o un programma che più
    > vi aggrada.

    domanda banale banale: perche' se vado a comprare un portatile mi devo ingollare e pagare un OS MS che non uso?
    Non cadere su argomenti triti e ritriti.

    > Microsoft lavora e si evolve in un contesto
    > di libero mercato. Non c'è dittatura nel
    > libero mercato. Il motivo per cui ha tanto
    > successo (o lo ha avuto in passato) è che ha
    > saputo dare quello che serviva alla gente
    > normale.

    su questo c'e' un finding of facts e una sentenza ben chiara del giudice Jackson che ti smentisce. Non io, un Tribunale americano. Questo non e' opinabile.

    > In parole povere, se esiste un
    > mercato dell'informatica che ha dimensioni
    > mondiali è perche microsoft ha dato
    > strumenti perche questo nascesse. Strumenti
    > discutibili certo, ma indispensabili in un
    > epoca in cui TUTTI gli altri sistemi
    > operativi non erano assolutamente
    > all'altezza di un pubblico cosi vasto.

    Torna indietro di 7 anni, prendi un P133 con 16 Mb ram, una copia di Win95 prima edizione, una copia di OS2 warp 3. Installali entrambi e poi ragionaci su, vedrai da solo che quanto hai scritto sopra e' solo falso.

    > Un ultima cosa. Cercate di ragionare con il
    > vostro cervello e non di salire sul carro di
    > chi contesta senza spirito critico.

    Aspetto di rileggerti.
    non+autenticato

  • Io sono un pro linux e ti do ragione grazie a Windows l'uso del PC e stato "aperto" alla maggioranza degli utenti. Ed è giusto che sia così.
    L'unico mio problema e che la Microsoft facca degli standard di fatto imponendoli nel mercato con mezzi più o meno lecit, tagliando fuori gli altri SO.
    Orma Linux e quasi pronto per competre con windows anche a livello 'casalingo'. E mi dispiacerebbe molto che questo non avvenisse a causa di uno 'standard' fatto da windows a puntico per evitare questa competizione, perchè ricordati che l'utente ha molti più vantaggi quando c'è concorrenza. E gli standard devono essere aperti e usufruibili da tutti (altrimenti che standard sono?)
    > Un ultima cosa. Cercate di ragionare con il
    > vostro cervello e non di salire sul carro di
    > chi contesta senza spirito critico. E non
    > date contro ad una testata come punto
    > informatico o addirittura non insultate chi
    > ha scritto un articolo.Ha espresso un
    > opinione e non credo proprio che qualcuno
    > l'abbia pagato.
    Daccordissimo. Ma pensate veramente di cambiare le opignini degli altri insultandoli? Secondo ottenete l'ettetto contrario.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Antonio Albiero
    > Da molto tempo non leggevo questo forum,
    > visto e considerato che la stragrande
    > maggioranza delle persone che ci scrivono lo
    > fanno per sfogare un'idea politica più che
    > espressamente tecnica.

    Beh, chi ha gli argomenti tecnici è stanco di controbattere a gente pro-M$ che non li ha.

    > Se vi fate un parser di tutti i post viene
    > fuori che le parole scritte più
    > frequentemente sono M$, MONOPOLIO ecc ecc.

    Mi sembra cosa buona e giusta...

    > Questo significa che questo forum esprime un
    > idea politica che poco o niente ha a che
    > vedere con il titolo del sito.
    > E fino a qui la cosa mi sta bene visto e
    > considerato che internet è l'unico mezzo
    > ormai di comunicazione "libera".

    Fin qui siamo d'accordo.

    > Io non sono pro-microsoft in maniera totale.
    > Ci sono considerazioni tecniche e di
    > "storia" che mi hanno portato a sceglierlo.

    Cattiva scelta, ma è una opinione opinabile !Sorride

    > Questioni che in quanto "tecniche" non
    > competono a questo forum. Trovo però
    > vergognosa questa "voglia di sangue" che
    > altro non è che una rivendicazione di un
    > diritto che già avete, cioè quello di
    > scegliere un sistema o un programma che più
    > vi aggrada.

    Qui ti sbagli di grosso !
    Essendoci di fatto un MONOPOLIO (si ,lo ho scritto apposta in maiuscolo) tu NON HAI il diritto di scegliere, perche se tu ti installassi un bel Geos su Commodore 64 mi spieghi quali proigrammi ci faresti girare ?
    Windows Media Player ?
    Con Linux e Wine la compatibilità verso uindous sta facedo passi da gicante (provate l'ultimo snapshot del wine e sappiatemi dire), ma comunque non ci siamo ancora.
    Quindi di fatto c'è un MONOPOLIO e in un regime la libertà non mi sembra cher esista.

    > Microsoft lavora e si evolve in un contesto
    > di libero mercato. Non c'è dittatura nel
    > libero mercato. Il motivo per cui ha tanto
    > successo (o lo ha avuto in passato) è che ha
    > saputo dare quello che serviva alla gente
    > normale. Il fatto che voi li chiamate UTONTI
    > è incredibilmente offensivo e inutile da
    > commentare ulteriormente.

    No, no, non è affatto offensivo e inutile, è la pura e sacrosanta verità !
    E adesso te ne spiego il motivo, con il prossimo quote...

    > Vorrei inoltre che cercaste di capire che il
    > successo di Microsoft è stato il maggiore
    > motore propolsivo della diffusione dell'home
    > computing. Spero che capiate le implicazioni
    > commerciali e economiche che questo
    > significa. In parole povere, se esiste un
    > mercato dell'informatica che ha dimensioni
    > mondiali è perche microsoft ha dato
    > strumenti perche questo nascesse. Strumenti
    > discutibili certo, ma indispensabili in un
    > epoca in cui TUTTI gli altri sistemi
    > operativi non erano assolutamente
    > all'altezza di un pubblico cosi vasto.

    Ecco, è proprio questo il punto !
    M$ ha fatto una cosa terribile !
    Pazzesca !
    Ha portato uno strumento potentissimo (il PC) ell mani di gente che NON VUOLE IMPARARE A USARLO !!!
    Una cosa gravissima !
    Io fino a un anno fa ho sempre cercato di diffondere l'uso del computer presso amici e conoscenti, ma ho cambiato radicalmente idea.
    Perchè ?
    Perchè ho alfine realizzato che la gente comune (gli UTONTI) non ha la benchè minima voglia di spremersi le meningi !
    Ora io non dico che per usare un pc uno debba conoscere gli algoritmi che usa lo scheduler del propio OS, ma almeno capire il funzionamento base di un computer !
    Cacchio, se vuoi guidare devi prender la patente no ?
    Devi studiare almento un pochino ?
    Giusto per sapere come funziona la macchian, il fatto che c'è un motore, che ci sono le ruote, che se premi la frizione stacchi il motore dalle ruote, cribbio, anche mia madre sa queste cose !
    E allora perchè uno che vuole usare il computer non deve essere obbligato a conoscere la differenza che passa tra un documento e una cartella (e non ho scritto volontariamente "file" e "directory") ???
    Eppure tutta la gente a cui ho consigliato di comprarsi un pc anni fa è ancora a questi livelli !
    E quando qualcosa non funziona ( e con uindous le cose che non funzionano sono tante e diverse ogni giorno) chi credi che chiamino ?
    Te !
    Il supermegaesperto di informatica che passa le serate a reinstallare office dai conoscenti invece di usare il proprio tempo a studiarsi documentazione e howto !
    Quindi, constatato sulla mia pellaccia che gli UTONTI non hanno la benchè minima voglia di sbattersi sono giunto alla conclusione che il pc è uno strumento da lavoro per addetti ai lavori.
    D'altronde a casa ce lo hai il videoregistratore no ?
    E il telefono ?
    E lo stero ?
    Per la maggior parte dela gente basterebbe un box che gli permetta di navigare su internet e leggere la posta.
    Potresti anche controbattere che M$ cerca di semplificare sempre di più, ma a che costo ?
    Stabilità, prestazioni e sicurezza !
    WinXP che è il meno peggio che hanno fatto in 20 anni (complitmenti però! 20 anni per far funzionare decentemente un os !) richiede un mostro di potenza e decine di MB di ram.
    E non ditemi che è stabile perchè non è affatto vero !
    Inoltre si porta dietro eredità legacy non da poco (che dire di A: C: D:)Sorride))

    > Un ultima cosa. Cercate di ragionare con il
    > vostro cervello e non di salire sul carro di
    > chi contesta senza spirito critico. E non
    > date contro ad una testata come punto
    > informatico o addirittura non insultate chi
    > ha scritto un articolo.Ha espresso un
    > opinione e non credo proprio che qualcuno
    > l'abbia pagato.

    Critiche paternalistiche che non mi sento affatto ne di confutare ne di condividere tanso sono banali...

    Spero di essere stato chiaro !
    non+autenticato
  • > Spero di essere stato chiaro !
    Cristallino direi
    non+autenticato


  • - Scritto da: Antonio Albiero
    > > Spero di essere stato chiaro !
    > Cristallino direi

    Grazie !Sorride
    non+autenticato


  • - Scritto da: Memo Remigi
    >
    >
    > - Scritto da: Antonio Albiero
    > > > Spero di essere stato chiaro !
    > > Cristallino direi
    >
    > Grazie !Sorride

    scusa era ironico, speravo avessi capito:)
    non+autenticato
  • Di certo non mi aspettavo un applauso da uno che la pensa in modo diametralmente opposto a me.

    Comunque c'è chi apprezza ...Sorride
    non+autenticato
  • Ho sempre criticato e sempre criticherò il nostro sistema economico, che senso ha parlare di libero mercato se poi esiste un antitrust che lo limita ?
    Il vecchio Zio Bill non fa altro che usare gli strumenti concessigli,giocare a un gioco con delle regole e, cavolo, lo fa bene !
    Non mi sento davvero di condannarlo e d'altro canto Windows è un prodotto che abbiamo comprato NOI.
    non+autenticato
  • Hei kobassky, hai un pò di confusione in testa.


    - Scritto da: kokoko3k
    > Ho sempre criticato e sempre criticherò il
    > nostro sistema economico, che senso ha
    > parlare di libero mercato se poi esiste un
    > antitrust che lo limita ?

    Mercato Libero è una cosa, Monopolio è un' altra cosa simile al totalitarismo.
    Mercato libero è dinamicità, sviluppo tecnologico, rispetto dei consumatori con prezzi calibrati; derivato dalla libera concorrenza tra aziende.
    Monopolio è REGRESSIONE totale, soffocamento del mercato e DRAGARE il prossimo.


    > Il vecchio Zio Bill non fa altro che usare
    > gli strumenti concessigli,giocare a un gioco
    > con delle regole e, cavolo, lo fa bene !
    > Non mi sento davvero di condannarlo e
    > d'altro canto Windows è un prodotto che
    > abbiamo comprato NOI.
    Hai detto bene, Voi UTONTI.
    E che zio bill sia un santino poi........, mettila in cornice nella tua camera.
    non+autenticato
  • > Mercato Libero è una cosa, Monopolio è un'
    > altra cosa simile al totalitarismo.
    > Mercato libero è dinamicità, sviluppo
    > tecnologico, rispetto dei consumatori con
    > prezzi calibrati; derivato dalla libera
    > concorrenza tra aziende.
    > Monopolio è REGRESSIONE totale, soffocamento
    > del mercato e DRAGARE il prossimo.
    >

    Un mercato libero DEVE ESSERE LASCIATO LIBERO !
    Se un'azienda è tanto in gamba da riuscire a creare un monopolio, trovo assurdo impedirle di lavorare come sa.
    L'autoritarismo, cari miei, è operato dall'antitrust, quell'"ente" che ha il potere e l'autorità, appunto, di disfare il lavoro di una società perchè... guadagna troppo rispoetto alle altre !
    Tutto ciò è assurdo.


    Come chiamate gli utenti windows ?
    utonti... beh, ti dirò, ho usato anche linux,aix e freebsd, ma dopo l'uscita del 2000 e di tools come cygwin (ci gira anche il KDE !!!) windows è molti livelli sopra.
    Ragà,la verità è una, la differenza c'è e si vede, chiamateci utonti o come cavolo volete, i fatti stanno così.
    non+autenticato
  • Niebte è più cieco di uno che non vuol vedere o più sordo di uno che non vuol setite.
    E' il tuo caso, caro Kobasky.


    - Scritto da: kokoko3k
    > > Mercato Libero è una cosa, Monopolio è un'
    > > altra cosa simile al totalitarismo.
    > > Mercato libero è dinamicità, sviluppo
    > > tecnologico, rispetto dei consumatori con
    > > prezzi calibrati; derivato dalla libera
    > > concorrenza tra aziende.
    > > Monopolio è REGRESSIONE totale,
    > soffocamento
    > > del mercato e DRAGARE il prossimo.
    > >
    >
    > Un mercato libero DEVE ESSERE LASCIATO
    > LIBERO !
    > Se un'azienda è tanto in gamba da riuscire a
    > creare un monopolio, trovo assurdo impedirle
    > di lavorare come sa.
    > L'autoritarismo, cari miei, è operato
    > dall'antitrust, quell'"ente" che ha il
    > potere e l'autorità, appunto, di disfare il
    > lavoro di una società perchè... guadagna
    > troppo rispoetto alle altre !
    > Tutto ciò è assurdo.
    >
    >
    > Come chiamate gli utenti windows ?
    > utonti... beh, ti dirò, ho usato anche
    > linux,aix e freebsd, ma dopo l'uscita del
    > 2000 e di tools come cygwin (ci gira anche
    > il KDE !!!) windows è molti livelli sopra.
    > Ragà,la verità è una, la differenza c'è e si
    > vede, chiamateci utonti o come cavolo
    > volete, i fatti stanno così.
    non+autenticato
  • un opinione costruttiva no eh ?
    non+autenticato

  • >
    > Un mercato libero DEVE ESSERE LASCIATO
    > LIBERO !
    > Se un'azienda è tanto in gamba da riuscire a
    > creare un monopolio, trovo assurdo impedirle
    > di lavorare come sa.

    ma questo monopolio lo deve raggingere con mezzi leciti... l'autitrust e' li apposta a controllare che le mosse siano LECITE.

    > L'autoritarismo, cari miei, è operato
    > dall'antitrust, quell'"ente" che ha il
    > potere e l'autorità, appunto, di disfare il
    > lavoro di una società perchè... guadagna
    > troppo rispoetto alle altre !

    o forse perche' fa troppi ILLECITI...
    mercato libero non vuol dire che non devi seguire le leggi ! delle regole ci sono e vanno rispettate.

    > Come chiamate gli utenti windows ?
    > utonti... beh, ti dirò, ho usato anche
    > linux,aix e freebsd, ma dopo l'uscita del
    > 2000 e di tools come cygwin (ci gira anche
    > il KDE !!!) windows è molti livelli sopra.

    ti ricordo che cygwin e' opensource e non c'entra niente con windows !!

    > Ragà,la verità è una, la differenza c'è e si
    > vede, chiamateci utonti o come cavolo
    > volete, i fatti stanno così.

    ma per te un software si valuta solo rispetto alla sua usabilita ?
    la stabilita' dove la metti ?

    prova tu ad andare in giro con un'automobile a cui tu dici "vai" e fa tutto lei, ma che poi ha le ruote lisce, e' senza airbag, barre anti intrusione ecc... beh io non mi fiderei molto.

    anche i vecchi dicono "l'abito non fa il monaco"


    bye
    non+autenticato
  • >
    > ma questo monopolio lo deve raggingere con
    > mezzi leciti... l'autitrust e' li apposta a
    > controllare che le mosse siano LECITE.
    >

    Allora, ci sono delle regole e delle penalità l'importante è che l'antitrust operi punendo quelle che sono le regole che sono state infrante, non semplicemente punendo chi ha il monopolio per "LIBERARE" il mercato, non so se è chiaro...

    >
    > > Come chiamate gli utenti windows ?
    > > utonti... beh, ti dirò, ho usato anche
    > > linux,aix e freebsd, ma dopo l'uscita del
    > > 2000 e di tools come cygwin (ci gira anche
    > > il KDE !!!) windows è molti livelli sopra.
    >
    > ti ricordo che cygwin e' opensource e non
    > c'entra niente con windows !!

    C'entra perchè ci gira.
    il successo di un sistema è fatto (soprattutto) dagli applicativi che ci girano su.


    > ma per te un software si valuta solo
    > rispetto alla sua usabilita ?
    > la stabilita' dove la metti ?
    >
    per quanto riguarda windows 2000 e ntnon mi sembra che ci siano particolari problemi di stabilità, se parli del 98 o del me (bleah!) allora ti do ragione.


    > prova tu ad andare in giro con un'automobile
    > a cui tu dici "vai" e fa tutto lei, ma che
    > poi ha le ruote lisce, e' senza airbag,
    > barre anti intrusione ecc... beh io non mi
    > fiderei molto.
    >

    prova tu a guidare una macchina dove non sai come mettere la retromarcia o che ha bisogno di un meccanico che la "configuri".
    E' vero, tu puoi dire a windows "VAI" se non sai farlo andare a mano, è pur vero, però che se sai usarlo a dovere gli fai fare esattamente quello che vuoi.
    Il "VAI" di windows è proprio la chiave del suo successo.
    Prova a scaricare e usare la mandrake che tanto tenta di somigliargli e prova a fare "VAI" vedrai che belle sorprese....

    non+autenticato

  • >
    > prova tu a guidare una macchina dove non sai
    > come mettere la retromarcia o che ha bisogno
    > di un meccanico che la "configuri".

    non so tu, ma io prima di guidare la macchina ho dovuto prendere la patente....

    il tuo sembra un atteggiamente di chi vuole guidare senza fare lo sforzo di imparare come si fa.

    e' troppo comodo avere la macchina con il cambio automatico... ma poi quanto ti si presenta una un minimo difficile da usare ti arrendi subito.

    > E' vero, tu puoi dire a windows "VAI" se non
    > sai farlo andare a mano, è pur vero, però
    > che se sai usarlo a dovere gli fai fare
    > esattamente quello che vuoi.
    > Il "VAI" di windows è proprio la chiave del
    > suo successo.

    > Prova a scaricare e usare la mandrake che
    > tanto tenta di somigliargli e prova a fare
    > "VAI" vedrai che belle sorprese....

    guarda che mandrake non e' il mondo open source.

    io alla mia distro linux, cosi' come al mio FreeBSd dico "vai, prendi questo, torna e fammi il caffe'" e non ho nessuna sorpresa ! lui fa esattemente quello che deve fare.

    ovviamente prima di usarlo ho imparato ad usarlo.

    cosa che mi pare in molti non siano disposti a fare.

    la via piu' breve non sempre e' quella corretta.
    non+autenticato

  • > la via piu' breve non sempre e' quella
    > corretta.

    il bello di windows è che ti da sia una via breve che una via lunga, poi sta a te decidere quale usare (se non ti piace la linea breve fornita di default)
    questo è tutto.
    non+autenticato
  • Guarda che win fornisce praticamente la via più semplice; quella più complessa, ma più completa è molto limitata.
    Poi, per la famosa stabilità di win2000 ti invito a considerare gli o.s. che usa M$ per i suoi siti; guarda caso a parte Redmond è quasi sempre un certo FreeBSD! Siccome conosci anche alcuni UNIX, non ti sarà sfuggito la presunta stabilità (?) di win2000 in system cluster; chissà perchè non esistono cluster paralleli (degni, non giocattoli casalinghi) con win2000 (ogni ist. scientifica si rivolge agli UNIX), compresi i cluster ad alta disponibilità (M$ utilizza Solaris e la tecnologia Sun). Se poi guardiamo alle ist. scientifiche come la NASA che per la stabilità (critica per quei casi!) considera solo UNIX, ma anche Yahoo!! (che per inciso ha testato vari o.s. anche win, preferendo FreeBSD alla fine).
    Per non parlare di sicurezza (M$ si rivolge a FreeBSD; dove non lo utilizza, a Redmond ogni tanto hack volenterosi bucano i server per trafugare documenti, e source code), considera i server DNS di Redmond messi costantemente in crisi da attacchi, e costretti a migrare da win2000 a UNIX (Linux o FreeBSD).
    Consideriamo anche per la stabilità i filesystem, i filesystem journaled degli UNIX sono i più efficienti, performanti e stabili (una delle cause di stabilità degli o.s. è da ricercare anche nei filesystems); XFS è il migliore, segue JFS,ma anche Reiserfs, ext3.
    Considera poi il tipo UFS dei *BSD che sono un file system journaled di cosidetto tipo virtule VFS: eccezzionalmente stabili (i più stabili, performanti, etc.), ma con il problema che davanti ad un crash hanno una buona probabilità di perdere dei dati. Solo o.s. eccezzionalmente stabili possono "permettersi" file system di questo tipo: tò i *BSD!
    Concludendo, non vedo sul campo come puoi definire win2000 più stabile o analogamente stabile rispetto agli UNIX.
    non+autenticato
  • wowowo, calmo che nessuno ti tocca freebsd !
    con freebsd e un celeron 133 ho fatto un firewall (routing dinamico con 2 sk.di rete) che girava alla grande e l'occupazione cpu era praticamente nulla.
    Rimane il fatto che windows sia una gran cosa, qui nessuno dice che sia il miglior sistema, si discuteva solo di mercato (almeno così ho inteso tutti i miei post)

    Viva l'open source, ma viva anche windows (le 2 cose NON sono esclusive, vedi cygwin etc...)
    non+autenticato
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