I numeri della TV mobile di TRE

Risultati incoraggianti e prospettive di crescita nelle dichiarazioni dell'operatore mobile. Che crede e investe in questo business

Roma - I Campionati Mondiali di Calcio sono finiti ed è ora possibile tracciare un primissimo bilancio di quel servizio che li ha utilizzati come trampolino di lancio: si tratta, ovviamente, della TV mobile lanciata da TRE, che si dichiara soddisfatta dei risultati finora conseguiti.

L'operatore snocciola cifre definite incoraggianti: nelle sue prime tre settimane di vita, il servizio ha attirato 111mila utenti, complice appunto l'esclusiva mobile del torneo calcistico. "Non ci aspettavamo numeri tanto alti e non speravamo in una crescita costante anche dopo la fine dei Mondiali di Germania" ha dichiarato l'amministratore delegato di TRE, Vincenzo Novari.

Ma gli spot pubblicitari diffusi in TV in questi giorni fanno capire che TRE non si accontenta: l'operatore tenta di accalappiare gli utenti di TIM e Vodafone, attirandoli nella propria rete mobile proprio con i TV-fonini. Ed è questo il momento di farlo, perché i due concorrenti sono in procinto di lanciare i corrispondenti servizi televisivi e recuperare il gap che li separa da TRE, avvantaggiato dal fatto di aver lanciato la sua TV già oltre un mese fa.
E a testimonianza di quanto TRE creda nel servizio televisivo, c'è l'accordo siglato con DMT per l'implementazione della rete di copertura DVB-H. Il contratto, che prevede la collaborazione con 3lettronica Industriale SpA (appartenente al gruppo TRE), ha una durata di sei anni e prevede sia il servizio di ospitalità che quello di manutenzione degli apparati di trasmissione. I ricavi minimi stimati annui su base pro-forma sono pari a circa 1.500.000 euro.

D.B.
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