Troppo sesso in rete

Una lettrice-madre sostiene che Internet sta cambiando e oggi può rappresentare un problema per un genitore che vuole essere attento all'educazione dei figli

Roma - Cara Redazione, vi scrivo perché vorrei portare all'attenzione dei lettori di Punto Informatico un problema che vivo con un certo fastidio da quando navigo su Internet. Premetto che sono una madre di due ragazzi e una bambina, rispettivamente di 15, 13 e 11 anni.

Per la mia età, ho 44 anni, penso di avere avuto l'opportunità di avvicinarmi a Internet prima di tante mie coetanee, fin dal 1997. Questo lo devo al fatto che mio marito è un programmatore che lavora per una grande azienda dell'informatica e quindi in casa non è mai mancato il computer.

Devo confessare che, essendo io una casalinga, ho parecchio tempo libero e ne ho speso molto su Internet. All'inizio mi dedicavo alle chat e a frugare nella rete in cerca di ricette e cose interessanti, col tempo ho cambiato il modo di utilizzare Internet e oggi la utilizzo per trovare informazioni, per tenermi in contatto con i tanti amici o quando cerco qualcosa in particolare.
Questo per dire che non sono proprio una sprovveduta in fatto di Internet e che una quantità di esperienze "virtuali" le ho già fatte. Purtroppo però devo rilevare che negli ultimi due anni Internet si è trasformata parecchio e la cultura che si rischia di recepire è ben lontana da quei valori morali che sono alla base della nostra società e dell'educazione che voglio insegnare ai miei figli.

Navigando oggi su Internet, passando magari da un sito all'altro, è inevitabile ormai trovare qualche immagine di corpi di donne, nelle posizioni più provocanti e che sono messe lì solo per far cliccare gli uomini su link che portano a siti ancora peggiori.

Non intendo fare una retorica moralista ma credo che per i miei figli, più che per me, questo rappresenti un pericolo reale di travisazione. Mio figlio più grande ha 15 anni e chiunque abbia passato quell'età conosce gli sconvolgimenti ormonali..... Ma è giusto che mio figlio impari a vedere la donna esclusivamente come un oggetto di piacere e che possa accedere a immagini che sono perlomeno provocanti se non pornografiche? È giusto che vada su siti che gli propongono di scaricare quei famosi programmi con cui comprare loghi a sfondo sessuale per il suo cellulare? E non parlo di siti... strani.. parlo di siti famosi...

Dopo la strada e la televisione mi sembra che la situazione stia degenerando e non è un danno solo per i miei figli ma anche per le donne, ancora una volta diventano oggetto del mercato e del business.

E allora? Cosa stiamo dando ai nostri figli per riconoscere l'amore e cosa invece che li porta sulle strade di un sesso teleguidato? Viviamo in un mondo dove l'amore sembra un sentimento sempre più raro e Internet mi sembra che permette alle persone di cedere, senza la forza di volontà.

Grazie per l'attenzione.
Anna Mintorno
TAG: italia
128 Commenti alla Notizia Troppo sesso in rete
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  • Brava Anna credo che le mamme di oggi hanno un compito ancora più difficile di quello che ha avuto mia madre nell'educare i figli in particolare nel campo sessuale.
    Certamente le cose che si trovato su internet gli complicano le cose
    ritengo giusto lamentarsi anzi credo che le giovani madri dovrebbero
    costituirsi in comitato per far abolire da internet le facili aperture
    dei siti erotici,oltre la pubblicità degli stessi, dovrebbero essere messi
    in motori di ricerca dedicati con apertura dopo una vefifica dell'età di
    chi cerca di accedere la ferifica sarebbe possibile inserendo il codice sanirario o codice fiscale
    Comunque io ammiro la Sig. Anna io sono un nonno di 65 anni con 5 nipotini
    ancora sotti 10 anni
    Complimenti ancora per le sue osservazioni
    non+autenticato
  • la rete siamo noi stessi in tutte le sfaccettature che ci contraddistinguono, significa che, se riconosci una cosa buona o cattiva che sia, già fa parte di te ed è per questo che la riconosci e... ti può anche non piacere. in questo senso ci si offre l'opportunità di sapere meglio chi siamo ..., ti pare poco? potremmo evitare tutto ciò ma non si sa per quale motivo non riusciamo a farne a meno. A chi si possono poi attribbuire le colpe che non ci sono?
    non+autenticato
  • mi sono letto tutti i vostri post.
    alcuni sono veramente interessanti..ma un argomento non è stato posto.
    Mi ci provo io.
    Premetto che non ho figli quindi questo discorso vale come "figlio" e non come "genitore".
    Come figlio sono abbastanza vecchio,potrei essere tranquillamente genitore di un figlio ventenne,quindi la trasposizione della mia esperienza può essere abbastanza realistica anche oggi.
    Tralasciando il discorso Internet,lo si può paragonare a qualsiasi altro mezzo di informazione(tra l'altro non è neppure il più diffuso)il mio discorso vuole essere incentrato sul messaggio che danno i genitori riguardo alla pornografia.
    Assodata la curiosità dell'adolescente,quale aiuto arriva per equilibrare la crescita "sessuale"??
    Perchè in fondo si tratta solo di equilibrio,non di proibizionismo.
    Io non mi ricordo una sola domanda che non avesse trovato risposta da mia madre.
    Mio pardre era veramente imbarazzato,mentre mia madre sapeva affrontare l'argomento con la dovuta "leggerezza".
    Lì ho capito che la cosa importante è togliere il senso di morbosità nelle manifestazioni del corpo nudo.
    In fin dei conti siamo tutti più o meno uguali,qualcuno più bello qualcuno meno,ma nel mostrarsi nudi non c'è nulla di eccezzionale.
    L'atto sessuale se è mostrato è lasciato alla fantasia di chi l'osserva.
    Anche in questo vi è il massimo della normalità.
    Dico...lo fanno tutti.L'educazione a non vedere questo come un mito o qualcosa di morboso è alla base di uno sviluppo sano della sessualità.
    Dopo di che ..adulti e consenzienti si può vedere e fare di tutto.Se a uno fa piacere ,se non fa male a nessuno...massimo della libertà.
    Ovviamente bisogna proteggere l'innocenza di chi non ha avuto ancora uno sviluppo sessuale,o il diritto a non vedere immagini di sesso per chi non vuole vederne.
    Purtroppo devo notare che mentre la società sembra essere pervasa dal sesso,poco o nulla si fa per spiegare questo fenomeno ai più piccoli,che troppo spesso incontrano immagini esplicite di sesso senza avere la dovuta conoscienza.
    P.S di lavoro faccio il pubblicitario.
    non+autenticato
  • OK la questione è una sola: chi vuole il sesso su internet? Aspetto le vostre risposte numerose. Sono graditi SI o NO (senza commenti inutili)
    non+autenticato
  • SI

    - Scritto da: Jury
    > OK la questione è una sola: chi vuole il
    > sesso su internet? Aspetto le vostre
    > risposte numerose. Sono graditi SI o NO
    > (senza commenti inutili)
    non+autenticato
  • si...compatibilmente nel rispetto di chi dice no.
    non+autenticato
  • "Ma è giusto che mio figlio impari a vedere la donna esclusivamente come un oggetto di piacere e che possa accedere a immagini che sono perlomeno provocanti se non pornografiche?"

    Ehiehi... diamoci una svegliata, che dici? A 15 anni un ragazzo "normale" è sveglio, ma proprio sveglio, e soprattutto non è come lo vede la mammina a casa. Esce, va a scuola, sta con gli amici (e le amiche!) e si trasforma. E' crescendo ulteriormente che, magari, prende coscienza del peso che vuole dare al sesso nella sua vita, e al peso che vuole dare al sentimento. Ma a 15 anni uno ha una sola cosa in mente... e ha solo che una manciata d'anni per sfruttare il climax del proprio fisico.

    Dai, dai, lasciamo vivere sti ragazzi su', non è vedendo un banner pornografico che uno diventa pedofilo... neanche scaricandosi un sito intero col teleport.

    Blindiamo tutto e poi lamentiamoci se crescono rincoglioniti.
    non+autenticato
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