Entro fine 2006 gli Skype-cell convergenti

Il VoIP di Skype entrerÓ nei telefoni cellulari entro fine anno. Lo afferma il country manager britannico

Roma - Anche per Skype la convergenza è un obiettivo da perseguire. Lo dimostrano i piani aziendali che prevedono l'introduzione sul mercato di telefoni dual-mode GSM/WiFi entro la fine del 2006.

A rivelarlo venerdì è stato Alistair Shrimpton, manager UK di Skype, spiegando che l'azienda sta sviluppandone i progetti con i maggiori produttori di telefonia mobile, fra cui Motorola e Nokia. L'obiettivo è quindi di avere telefoni cellulari dotati di una versione di Skype "embedded".

"Stiamo inoltre lavorando con tutti i principali produttori di software, come Symbian" ha affermato il manager, ammettendo inoltre che i nuovi telefoni WiFi recentemente presentati sono una soluzione ancora "piuttosto costosa". L'obiettivo del 2006, ha precisato, è quindi di dare flessibilità agli utenti Skype, offrendo ancora qualcosa di più. La caratteristica principale dei nuovi telefonini dual-mode sarà infatti quella di permettere agli utenti di effettuare chiamate telefoniche sul network Skype connessi ad una rete WiFi o GSM.
Resta da capire se i nuovi apparecchi saranno venduti privi di SIM, oppure attraverso la rete commerciale degli operatori mobili, in seguito ad opportuni accordi. Il che equivarrebbe, da parte delle compagnie telefoniche, ad una presa di coscienza sulle potenzialità del VoIP.

Esistono già partnership commerciali in questa direzione: è noto l'accordo siglato con il gruppo H3G (che in Italia controlla TRE), intenzionato a lanciare, alla fine dell'anno in corso, un servizio di telefonia integrato alla rete Skype. Che quasi sicuramente dovrebbe essere legato ad una connettività 3G (e non WiFi) con canone mensile.

Ma Shrimpton, in merito ai possibili operatori con cui stipulare accordi, ha dichiarato: "Stiamo discutendo i nostri progetti con molte delle maggiori compagnie. Non abbiamo escluso nessuno, ma è probabile che per alcuni di loro, lavorare con noi sia l'ultima cosa a cui pensano". Il VoIP, e particolarmente Skype con il suo protocollo proprietario, da molti operatori di telefonia fissa e mobile è considerato un nemico, in quanto erode traffico telefonico alle compagnie tradizionali offrendo un'alternativa conveniente.

Ma sembra proprio che siano le applicazioni mobili le vere "killer application" di soluzioni VoIP, come Skype & c.: la possibilità di fruire a basso costo di una soluzione di comunicazione accessibile ovunque ci si trovi (ancorché subordinata alla copertura di una rete WiFi o 3G) è sicuramente un obiettivo degli utenti, che si trasforma in un'esigenza che un operatore mobile non può fare a meno di valutare.

Dario Bonacina
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