Una rete senza neutralità? Quella GSM

La rete mobile è l'esempio più evidente di network non neutrale: quando gli operatori controllano totalmente l'uso dei servizi, l'innovazione e l'offerta plurale di novità si blocca

Roma - Negli ultimi tempi vari segmenti dell'opinione pubblica statunitense ed internazionale si sono occupati della neutralità della Rete: una questione scottante che ha spinto aziende del calibro di Google ad assumere posizioni molto forti contro la realizzazione della Internet a due velocità, propugnata dai più grandi operatori telefonici, americani e non.

Sebbene il dibattito politico ed istituzionale sulla vicenda sia in stallo, è bene rendersi conto di cosa significhi una Rete senza neutralità: un esempio arriva da un interessantissimo articolo pubblicato su NewsForge firmato da James Glass, pseudonimo di un professionista dei servizi online.

L'autore espone l'esempio della rete cellulare GSM, un sistema dove "un'oligarchia controlla quello che gli utenti possono e non possono fare ed utilizzare". L'idea di un'Internet che discrimina l'accesso degli utenti alle risorse ed ai contenuti, in base al pagamento di diverse tariffe da parte dei content provider e dei fornitori di servizi, sembra realizzarsi nel modello del network GSM: "Su Internet, al momento, chi vuole creare un nuovo servizio deve soltanto comprare un dominio ed iniziare a lavorare", dice l'autore dell'articolo.
"Per aprire lo stesso servizio attraverso l'uso di cellulari", aggiunge citando il caso di un notiziario via SMS, "bisogna stringere accordi con i singoli operatori per poter raggiungere con la stessa efficacia tutta la base di utenti". Non solo: la quantità di intermediari e di strumenti tecnologici necessari per soddisfare le richieste tecniche di ogni singolo operatore, si legge nel documento, "è eccessivamente pesante e dispendiosa".

Questi motivi, in definitiva, avrebbero impedito alle reti GSM di conoscere la stessa quantità di servizi innovativi attualmente disponibili su Internet. I problemi messi in risalto da Glass non finiscono qui: ogni singolo operatore ha differenti policy riguardo alla natura dei contenuti e dei dati che vengono fatti transitare attraverso le proprie strutture telematiche.

È per questo che Verizon e Cingular, due tra i più grandi operatori nordamericani di telefonia mobile, non permettono l'apertura di servizi "premium SMS" per la raccolta fondi senza scopo di lucro: un metodo utilizzato soprattutto dalle associazioni umanitarie e non governative, assai popolare anche in Italia. Allo stesso modo, chi volesse aprire un notiziario via SMS, dovrebbe fare i conti con i filtri e le censure di T-Mobile, che secondo Glass arriva a bloccare messaggi contenenti determinate parole.

La rete GSM di oggi, in teoria, potrebbe essere la versione embrionale dell'Internet del futuro. Sempre che la neutralità non riesca ad affermarsi come principio guida per lo sviluppo dei sistemi di comunicazione del futuro, come auspicato da Sir Berners-Lee, creatore del Web.

Tommaso Lombardi
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