Preso il pusher degli spammer

Rischia grosso un americano che a pagamento riforniva gli spammer di migliaia di indirizzi. Il primo arresto di una serie?

Philadelphia (USA) - Un uomo di 46 anni, William Bailey Jr, è stato arrestato dagli agenti dell'FBI con l'accusa di essersi impossessato della lista dei membri dell'American College of Physician, al cui interno sono conservate le cartelle personali di più di 80mila fra medici, chiropratici e fisioterapisti.

L'accusa formale stilata dal pubblico ministero del Tribunale di Philadelphia è quella di aver ignorato il disclaimer che vietava qualsiasi riproduzione dei contenuti dell'archivio. Una violazione che potrebbe costargli cara: rischia una pena fino a 55 anni di carcere e quasi tre milioni di dollari di multa.

Bailey si spacciava, secondo gli inquirenti, come un innocuo webmaster che gestiva un sito di marketing specializzato in medicina, ma a stuzzicare il fiuto dei detective è stato un annuncio che proponeva l'acquisto di più di 20mila indirizzi di posta elettronica appartenenti ai membri dell'ACP al prezzo di 399 dollari.
Questo fatto, contemporaneamente alla denuncia presentata dall'ACP presso gli uffici federali, ha dato il via alle indagini vere e proprie, dalle quali emerge che Bailey si sarebbe comportato in questo modo già in altre occasioni: secondo l'FBI era solito trafugare interi elenchi di membri di organizzazioni professionali per poi rivenderli agli spammer.

Secondo Graham Cluley di Sophos, Bailey appartiene ad una categoria emergente di cybercriminali che lucrano nel fornire agli spammer, che già utilizzano molti metodi per rastrellare indirizzi, grandi quantità di destinatari di posta elettronica facendosi pagare considerevoli somme di denaro. Cluley continua sottolineando che il pericolo proviene sopratutto da persone senza scrupoli che, nel caso avessero libero accesso ai database aziendali, potrebbero, come in questo caso, rivenderle a terzi.

Giorgio Pontico
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