Vodafone, promozioni sotto accusa

L'Antitrust non perdona: due pubblicità relative ad altrettante promozioni sono state giudicate ingannevoli. La doppia multa è vicina ai 100mila euro

Milano - Suonerie con brani di Madonna e servizi UMTS. Cosa lega questi servizi, oltre ad essere destinati agli utenti di telefonia mobile? Il fatto di essere oggetto di campagne pubblicitarie che il Garante della Concorrenza e del Mercato ha giudicato ingannevoli. L'operatore interessato in entrambi i casi è Vodafone, che si è visto irrogare una multa complessiva di 96.200 euro.

Le multe in realtà sono due, perchè due sono le campagne pubblicitarie e altrettanti sono i servizi reclamizzati. Anche in questo caso, come nel precedente, l'Antitrust ha ricevuto una richiesta di intervento da un concorrente, che ha segnalato tre fattispecie:
- uno spot radiofonico, volto a pubblicizzare l'opportunità di scaricare i videoclip del Motomondiale, con la sintesi commentata di ogni gara;
- un altro spot radiofonico, che reclamizzava la possibilità di scaricare, attraverso i cellulari UMTS di Vodafone, le suonerie delle canzoni di Madonna;
- uno spot televisivo, diretto a promuovere la tariffa "Infinity Video", per i servizi di telefonia mobile UMTS.

La richiesta di intervento evidenziava che il profilo di ingannevolezza dei messaggi pubblicitari segnalati atteneva all'omessa indicazione della copertura assicurata dalle reti UMTS di Vodafone. E l'Autorità, tra le rilevanze istruttorie del caso in esame, sottolinea che "la rete UMTS è una rete nuova e distinta da quella GSM - GPRS, che utilizza diverse frequenze e che non presenta la stessa copertura, per cui l'operatore pubblicitario (Vodafone, ndr) è obbligato a fornire ogni elemento che permetta al consumatore di formarsi un corretto convincimento circa le potenzialità dei servizi UMTS offerti sul mercato in modo da poter scegliere consapevolmente tra i vari operatori di terza generazione anche tenuto conto della copertura assicurata da ciascuno".
Una lacuna informativa che, secondo l'Antitrust, costituisce "elemento idoneo a ingenerare erronei convincimenti circa la coincidenza di sviluppo delle reti UMTS e GSM - GPRS e a ledere la società concorrente H3G" (ossia l'operatore TRE), che opera esclusivamente con tecnologie 3G e che, da una lettura "tra le righe" del provvedimento, appare essere il concorrente interessato all'intervento dell'Authority.

Assolvendo la promozione relativa al servizio "Video Sintesi Moto GP", nella cui campagna pubblicitaria non è stata ravvisata alcuna scorrettezza, il Garante della Concorrenza ha ravvisato l'ingannevolezza degli spot relativi ai servizi "Suonerie Real Music" e "Infinity Video", in quanto caratterizzati da omissioni e scarsa chiarezza in informazioni commerciali di primissimo rilievo per l'interesse degli utenti, irrogando a Vodafone due distinte multe, rispettivamente di 47.100 euro e di 49.100 euro, per un totale di 96.200 euro.

Dario Bonacina