Contrappunti/ Ma quale Politica in rete?

di Massimo Mantellini - In una settimana bollente per il dibattito sull'indulto i siti web dei partiti e i blog dei parlamentari languono in un deprimente silenzio. E l'interattività con gli elettori affonda

Contrappunti/ Ma quale Politica in rete?Roma - Alla prima prova cruciale è accaduto quello che forse era possibile prevedere. Nell'ultima settimana il paese è stato attraversato da una ampia discussione politica riguardo al decreto sull'indulto. Ne hanno ampiamente parlato i giornali e le televisioni, se ne è discusso animatamente nei bar, sui posti di lavoro e per le strade. Ma se qualcuno avesse tentato un esperimento, andando a controllare "solo" i siti web dei nostri rappresentanti politici su Internet, avrebbe come la sensazione che di indulto nemmeno si sia discusso e che nessuna norma al riguardo sia stata approvata.

Con la sola ovvia eccezione di Antonio di Pietro, i fiammanti blog dei parlamentari del centro sinistra sembrano essere stati tutti assieme colti da una improvvisa apoplessia. Quasi nessuno ha ritenuto di esporre direttamente il proprio parere al riguardo, aprendo un confronto con i propri contatti in rete. Fra i molti blogger-parlamentari,(da Pecoraro Scanio a Franceschini, da Linda Lanzillotta ad Antonio Palmieri) il solo Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni ha dedicato un diplomatico post all'argomento, nel quale ha tentato con circospezione di illustrare le ragioni della legge: sono bastate poche ore perché il post fosse commentato da decine di cittadini delusi dalle scelte dell'esecutivo.

Il sito web dell'Ulivo e quello dell'Unione dimenticano completamente la questione indulto, quello dei Verdi si occupa del ponte sullo stretto, la Rosa nel pugno dedica la homepage a fondamentali questioni di potere interne al partito, la Margherita intervista Franco Marini. Il sito di Forza Italia si occupa della leadership di Berlusconi. Insomma la politica su Internet, nei suoi luoghi ufficiali, semplicemente dimentica di dar evidenza all'argomento più importante (e controverso) dell'ultima settimana.
Solo di DS affidano ad una intervista a Fassino dal titolo ""Mai così ampia l'esclusione di reati" la propria presa di posizione in materia, ma si tratta di un testo chiuso e non commentabile.

Eppure mai come in questa occasione il desiderio di discutere e prendere posizione al riguardo da parte dei cittadini è sembrato così ampio. Un poll organizzato dal sito web di Repubblica ha raccolto negli ultimi giorni oltre 110.000 voti con percentuali di cittadini contrari all'indulto superiori al 90%. Gli altri due siti web nei quali si è coagulata la protesta per il voto, il weblog di Beppe Grillo e quello del ministro Di Pietro hanno raggiunto picchi di contatti con migliaia di commenti raccolti.

Nella giornata di sabato si è sparsa la voce che una protesta spontanea tipo "netstrike" aveva di fatto abbattuto i siti web dell'Unione (che effettivamente anche nel momento in cui scrivo denunciano in homepage "problemi tecnici" ) e quello dell'Ulivo, ma non si sa se ciò sia effettivamente accaduto.

Il quadro appena descritto consente in ogni caso qualche considerazione. La prima è certamente quella che Internet in Italia è percepita dai nostri politici ancor oggi come una sorta di vetrina accessoria. Uno spazio da illuminare quando lo si ritiene utile ma per il resto sottratto ad ogni forma di responsabilità comunicativa. In questi giorni centinaia di cittadini on line, desiderosi di comunicare il proprio malcontento ai propri rappresentanti, hanno finito per utilizzare gli spazi dei commenti di interventi sulle materie più varie pur di aggiungere e far conoscere (in genere mi pare in maniera molto civile) il proprio punto di vista. Ma i nostri politici, sempre prodighi di belle parole sulle possibilità di interazione legate alla rete, sembrano allontanarsi con passo felpato appena il confronto si fa duro.

Eppure non era difficile immaginare che simili canali di comunicazione espongono a richieste di trasparenza e presenza fuori dal comune e che tali imbarazzanti assenze, proprio nel momento della massima esposizione, sono da sole sufficienti a decretare un vero e proprio fallimento nell'utilizzo di Internet per la politica.

La seconda impressione che mi pare si possa ricavare è che Internet radicalizza in maniera molto netta i punti di vista, drammatizza le posizioni spingendole verso un dualismo spesso imbarazzante e certamente non producente. Conoscere queste dinamiche è oggi uno dei compiti dei politici che cercano in rete, come altrove, informazioni e sentori sul proprio operato.

Se in questi giorni una operazione del genere è stata tentata, nel silenzio degli uffici comunicazione dei vari partiti, beh qualche sudore freddo, nonostante il caldo, deve essere venuto. Da un lato migliaia di persone che manifestano dove possono il proprio" Mi avete deluso, non voterò più per voi" dall'altro il silenzio tombale della grande maggioranza parlamentare che approva l'indulto, disegnano oggi, con rara precisione, la distanza fra il palazzo e i cittadini. Nel mezzo oggi, fra l'incudine e il martello, rimane Internet, con le sue speranze di interazione e confronto andate ancora una volta deluse.

Massimo Mantellini
Manteblog


I precedenti editoriali di M.M. sono disponibili a questo indirizzo
91 Commenti alla Notizia Contrappunti/ Ma quale Politica in rete?
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  • Dopo l' approvazione circa l' indulto, quel pseudo-governo, non merita più alcuna considerazione! Quella gente è brava soltanto ad aumentarsi i propri già astronomici stipendi.
    Gente come quella, puo' solo rovinare tutto quello con il quale viene a contatto: forse il Sahara, potrebbe rimanere quello che è, visto che è un deserto.
    Oltre a questo, la geniale riduzione del periodo per diventare cittadini italiani (acquisiti!)da 10 a 5 anni, migliora certamente la situazione del nostro martoriato Paese, non Vi pare?

                                 Tristano99
  • La democrazia altro non è che un'oligarchia in cui abbiamo l'illusione di decidere insieme il dittatore di turno...
    Chi fa cosa?
    Dove va chi?
    Quando?
    Perchè?
    Ci fidiamo davvero dell'informazione che ci viene fornita?
    Laddove un governo di sinistra favorisce elementi di destra e laddove un governo di destra si dice dalla parte della gente... cosa rimane?
    Rimane uno scandalo calcistico in cui le "vittime" gridano al complotto...
    Complotto?!?
    Milan=BERLUSCONI
    Fiorentina=DELLA VALLE
    Juventus=Famiglia ELKANN

    Premessa: se c'è un complotto è organizzato da qualcuno di più potente di loro...
    Domanda: E CHI SAREBBE???

    dai 5000 agli 8000 anni circa di storia umana...
    sempre le stesse ripromesse: pace, amore, fratellanza, un mondo migliore...
    8000 anni mi sembrano abbastanza per poter dire "non ci credo più".
    Siamo animali civili(?) ma vertebrati, mammiferi... non toccate un orso che protegge la tana, una gatta che protegge i piccoli o un lupo che protegge la compagna.
    La legge? LA NATURA!
    L'unica che esiste. L'unica che sono costretto a rispettare.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > La democrazia altro non è che un'oligarchia in
    > cui abbiamo l'illusione di decidere insieme il
    > dittatore di
    > turno...
    > Chi fa cosa?
    > Dove va chi?
    > Quando?
    > Perchè?
    > Ci fidiamo davvero dell'informazione che ci viene
    > fornita?
    > Laddove un governo di sinistra favorisce elementi
    > di destra e laddove un governo di destra si dice
    > dalla parte della gente... cosa
    > rimane?
    > Rimane uno scandalo calcistico in cui le
    > "vittime" gridano al
    > complotto...
    > Complotto?!?
    > Milan=BERLUSCONI
    > Fiorentina=DELLA VALLE
    > Juventus=Famiglia ELKANN
    >
    > Premessa: se c'è un complotto è organizzato da
    > qualcuno di più potente di
    > loro...
    > Domanda: E CHI SAREBBE???
    >
    > dai 5000 agli 8000 anni circa di storia umana...
    > sempre le stesse ripromesse: pace, amore,
    > fratellanza, un mondo
    > migliore...
    > 8000 anni mi sembrano abbastanza per poter dire
    > "non ci credo
    > più".
    > Siamo animali civili(?) ma vertebrati,
    > mammiferi... non toccate un orso che protegge la
    > tana, una gatta che protegge i piccoli o un lupo
    > che protegge la
    > compagna.
    > La legge? LA NATURA!
    > L'unica che esiste. L'unica che sono costretto a
    > rispettare.

    ma chi sei? GMER?
    non+autenticato
  • Vorrei farti coprire da Lapo.
    E' la NATURA! e va rispettata...
    non+autenticato
  • Come al solito la gente continua a credere che esista una destra e una sinistra... E perde tempo a offendersi l'un l'altro.
    Bah! Illusi.
    Leggetevi il "Piano di Rinascita Democratica" della P2 e controllate. E' stato realizzato puntigliosamente in ogni dettaglio negli ultimi anni. Sia dai governi di destra che da quelli di sinistra (con tesserati da entrambe le parti).
    Spero riaprano le iscrizioni, visto che se non puoi batterli almeno ti unisci a loro...
    In lacrimeIn lacrimeIn lacrime

    http://www.disinformazione.it/loggiaP2.htm

    http://it.wikipedia.org/wiki/Piano_di_rinascita_de...

    non+autenticato
  • > Come al solito la gente continua a credere che
    > esista una destra e una sinistra... E perde tempo
    > a offendersi l'un
    > l'altro.
    > Bah! Illusi.
    > Leggetevi il "Piano di Rinascita Democratica"
    > della P2 e controllate. E' stato realizzato
    > puntigliosamente in ogni dettaglio negli ultimi
    > anni. Sia dai governi di destra che da quelli di
    > sinistra (con tesserati da entrambe le
    > parti).
    > Spero riaprano le iscrizioni, visto che se non
    > puoi batterli almeno ti unisci a
    > loro...
    > In lacrimeIn lacrimeIn lacrime
    >
    > http://www.disinformazione.it/loggiaP2.htm
    >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Piano_di_rinascita_de
    >

    Sad but true. Very sad, but very true.Triste
  • bello, con indulto e piu' immigrazione, l'italia di prodi è sicuramente migliore. A MARE l'ITALIA. altro che amare l'italia.

    ridicoli.... tanto a settembre crollano...
    non+autenticato
  • Se essere in carcere vuol dire essere criminali, meno gente in carcere = meno criminali. Non vedi che cadi con la gamba tesa?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Se essere in carcere vuol dire essere criminali,
    > meno gente in carcere = meno criminali. Non vedi
    > che cadi con la gamba
    > tesa?

    Criminale = condannato in via definitiva. Quindi meno criminali in carcere = + criminali nella società libera.

    L'unica caduta a gamba tesa è la tua.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Se essere in carcere vuol dire essere criminali,
    > > meno gente in carcere = meno criminali. Non vedi
    > > che cadi con la gamba
    > > tesa?
    >
    > Criminale = condannato in via definitiva. Quindi
    > meno criminali in carcere = + criminali nella
    > società libera.
    >
    >
    > L'unica caduta a gamba tesa è la tua.


    Mi dispiace per te. Ma se ti vale l'equazione persona condannata = criminale, allora TI DEVE valere anche l'equazione persona fuori dal carcere = non più criminale. O non sai quel che dici
    non+autenticato
  • Quella delle carceri era una vera emergenza, un problema oggettivo. Come quando bisogna aumentare le tasse. Nessuno si può vantare di un indulto, o di aumentare le tasse, quindi, se non si può vantare, il politico tace. A meno che non sia contro. Essere contro paga sempre. In questo caso essere contro era puro populismo e pura irresponsabilità.

    "Internet radicalizza in maniera molto netta i punti di vista, drammatizza le posizioni..."

    Parlando di commenti anonimi di nickname anonimi e blog relativamente anonimi, che esprimono pareri e tralasciando invece chi si identifica (una minoranza), per loro (la maggioranza) internet elimina la mediazione e il compromesso della propria posizione, del proprio nome, nel bene e nel male. Chi è peggiore, da voce al peggio, chi è migliore, da voce al meglio. In società, il peggio nasconde la sua vera natura, per interesse, il meglio deve nascondersi, per necessità. Il meglio normalmente per i peggiori (per i più) è di facciata, in internet butta la maschera sociale e si sfoga con una più anonima. Ma anche il meglio, che in società deve nascondersi quanto il peggio, in internet trova una maschera ancora migliore o semplicemente più forza argomentativa. E può dire la verità. Quindi in internet il peggio ha sempre la meglio, nel senso che è più rappresentato che in politica e in società, ma non per questo è il meglio ad avere la peggio, ha invece il suo riscatto, la sua possibilità e non è detto che non funga da catalizzatore. E alla lunga non veda crescere la sua influenza sul peggio più che in società. Lo stesso fenomeno lo avremmo se per ogni legge si facesse un referendum. Dio ce ne salvi, perché i referendum non sono opinioni e i pochi voti non influenzano i molti.

    SUPERMAN
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Quella delle carceri era una vera emergenza, un
    > problema oggettivo. Come quando bisogna aumentare
    > le tasse. Nessuno si può vantare di un indulto, o
    > di aumentare le tasse, quindi, se non si può
    > vantare, il politico tace. A meno che non sia
    > contro. Essere contro paga sempre. In questo caso
    > essere contro era puro populismo e pura
    > irresponsabilità.
    >

    Come il fatto di dover mettere tasse non autorizza a metterle "ad minchiam" o in maniera iniqua e ingiusta socialmente, così la necessità di risolvere il problema dei carcerati non autorizza nessuno a fare questo indulto.

    Si, perché non so se tu, Zucconi e i pochi altri nella società non parlamentare e non carceraria che sono favorevoli a QUESTO indulto, non avete ancora capito che la maggioranza delle persone non è idignata per l'indulto, ma per QUESTO indulto.

    Perché questo è un indulto che usa il RICATTO MORALE della condizione dei carcerati per far beneficiare di enormi sconti di pena ad amici di politici.

    Perché questo è un indulto schizofrenico, che offre sconti di pena ad ASSASSINI e lascia in carcere chi ha scaricato immagini pedopornografiche, anche senza pagare (e si che sono sempre stato contrario alla pedofilia e alla pedopornografia, ma non posso esimermi da notare questa enorme disparità di trattamento).

    Perché questo è un indulto IPOCRITA, che estingue il debito penale anche di coloro che in carcere non ci sono, ma che VERRANNO CONDANNATI in futuro.

    Perché questo è un indulto DOPPIAMENTE IPOCRITA, perché fatto da un governo di centrosinistra che aveva messo tra le priorità (e si era fatto votare per) la lotta all'evasione fiscale, all'illegalità, alla corruzione, tutti reati puntualmente inseriti nell'indulto.

    Perché questo è un indulto INIQUO socialmente, che sputa sopra alle tante vicende come questa:
    http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/politica/...

    Perché TRE anni di indulto sono troppi, quello degli anni '90 non arrivava a tanto.

    Perché questo indulto è degno di uno stato DEBOLE, che trova come unico modo per risolvere il problema delle carceri quello di gettare la spugna e fare uscire di prigione i carcerati.

    Perché dopo le belle parole di questo indulto, sono pronto a scommettere che NESSUNO si preoccuperà di risolvere il problema delle carceri, ed il problema si ripresenterà fra qualche anno.

    Perché le carceri costruite ed inutilizzate nel nostro paese ci sono.


    Ed ora torna pure a dire quanto sono bravi quelli che difendono l'indulto perchè poveretti, sono costretti a nascondersi dai cattivoni populisti e forcaioli.

    non+autenticato
  • Per darti torto o ragione dovrei conoscere più a fondo la questione, volevo solo sottolineare che l'indulto è comunque impopolare e spiega il silenzio dei politici. Basta. Essere contro l'indulto a priori è da forcaioli e populisti. Infatti la maggioranza delle persone non è indignata per questo indulto come dici ma per l'indulto in sé ed è indotta ad indignarsi da molti slogan del tipo "criminali in libertà" ed è quindi molto difficile capire se tu, come il politico che critica QUESTO indulto, semplicemente non strumentalizzi l'indignazione. Ci sono comunque modi più corretti di fare informazioni che gli slogan. Quello che ho si è sentito contro QUESTO indulto soino stati soprattutto slogan. Ammettilo. La gente non è così informata come si vuol far credere quando si cerca di interpretare il "volere del popolo", l'opinione pubblica è fatta per lo più di slogan. Per tutto il resto ti potrei dar ragione ma forse non è così semplice come le vedi tu. Infatti tutta la tua preoccupazione è più un processo alle cattive intenzioni. ("Tanto non si farà nulla per le carceri") Le carceri inutilizzate? Forse ci saranno dei motivi se lo sono. Informati o informaci. Per i scaricatori di immagini pedo sono d'accordo, ma loro sono come le streghe. Se gli avessero scontato la pena gli avversari politici avrebbero strumentalizzato la cosa gridando al pedofilo in libertà. Come tu ora gridi al criminale in libertà. Ma quale criminale in libertà...


    - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Quella delle carceri era una vera emergenza, un
    > > problema oggettivo. Come quando bisogna
    > aumentare
    > > le tasse. Nessuno si può vantare di un indulto,
    > o
    > > di aumentare le tasse, quindi, se non si può
    > > vantare, il politico tace. A meno che non sia
    > > contro. Essere contro paga sempre. In questo
    > caso
    > > essere contro era puro populismo e pura
    > > irresponsabilità.
    > >
    >
    > Come il fatto di dover mettere tasse non
    > autorizza a metterle "ad minchiam" o in maniera
    > iniqua e ingiusta socialmente, così la necessità
    > di risolvere il problema dei carcerati non
    > autorizza nessuno a fare questo
    > indulto.
    >
    > Si, perché non so se tu, Zucconi e i pochi altri
    > nella società non parlamentare e non carceraria
    > che sono favorevoli a QUESTO indulto, non avete
    > ancora capito che la maggioranza delle persone
    > non è idignata per l'indulto, ma per QUESTO
    > indulto.
    >
    > Perché questo è un indulto che usa il RICATTO
    > MORALE della condizione dei carcerati per far
    > beneficiare di enormi sconti di pena ad amici di
    > politici.
    >
    > Perché questo è un indulto schizofrenico, che
    > offre sconti di pena ad ASSASSINI e lascia in
    > carcere chi ha scaricato immagini
    > pedopornografiche, anche senza pagare (e si che
    > sono sempre stato contrario alla pedofilia e alla
    > pedopornografia, ma non posso esimermi da notare
    > questa enorme disparità di
    > trattamento).
    >
    > Perché questo è un indulto IPOCRITA, che estingue
    > il debito penale anche di coloro che in carcere
    > non ci sono, ma che VERRANNO CONDANNATI in
    > futuro.
    >
    > Perché questo è un indulto DOPPIAMENTE IPOCRITA,
    > perché fatto da un governo di centrosinistra che
    > aveva messo tra le priorità (e si era fatto
    > votare per) la lotta all'evasione fiscale,
    > all'illegalità, alla corruzione, tutti reati
    > puntualmente inseriti
    > nell'indulto.
    >
    > Perché questo è un indulto INIQUO socialmente,
    > che sputa sopra alle tante vicende come
    > questa:
    > http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/politica/
    >
    > Perché TRE anni di indulto sono troppi, quello
    > degli anni '90 non arrivava a
    > tanto.
    >
    > Perché questo indulto è degno di uno stato
    > DEBOLE, che trova come unico modo per risolvere
    > il problema delle carceri quello di gettare la
    > spugna e fare uscire di prigione i carcerati.
    >
    >
    > Perché dopo le belle parole di questo indulto,
    > sono pronto a scommettere che NESSUNO si
    > preoccuperà di risolvere il problema delle
    > carceri, ed il problema si ripresenterà fra
    > qualche
    > anno.
    >
    > Perché le carceri costruite ed inutilizzate nel
    > nostro paese ci
    > sono.
    >
    >
    > Ed ora torna pure a dire quanto sono bravi quelli
    > che difendono l'indulto perchè poveretti, sono
    > costretti a nascondersi dai cattivoni populisti e
    > forcaioli.
    >
    non+autenticato
  • veramamente impopolare.
    Essere poi intellettualmente disonesti (si spera solo intellettualmente),scontati e artefatti come certe frasi di rito usate come un dito dietro il quale nascondersi (tipo:"siete demagogici/populisti","il senso di responsabilita'", "bipartizan", "i moderati","le larghe intese") e' veramente irritante. Fai qualcosa di utile per l'Italia...sparati.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > veramamente impopolare.
    > Essere poi intellettualmente disonesti (si spera
    > solo intellettualmente),scontati e artefatti come
    > certe frasi di rito usate come un dito dietro il
    > quale nascondersi (tipo:"siete
    > demagogici/populisti","il senso di
    > responsabilita'", "bipartizan", "i moderati","le
    > larghe intese") e' veramente irritante. Fai
    > qualcosa di utile per
    > l'Italia...sparati.


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    non+autenticato
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