Minacciano Bush via email, individuati

Due ragazzini di 15 anni hanno utilizzato account che credevano anonimi per inviare un'email di minacce al presidente americano George Bush. Dopo due giorni hanno ricevuto una visita della CIA

Washington (USA) - Non finiranno in carcere nč subiranno sanzioni disciplinari a scuola i due 15enni americani che hanno voluto minacciare via posta elettronica il presidente americano George Bush.

I due hanno utilizzato un account di posta elettronica gratuito ottenuto fornendo dati fasulli dal computer della biblioteca scolastica. Lė hanno redatto il messaggio che hanno poi provveduto a spedire alla Casa Bianca. A quanto pare, la "furbata" di ottenere un account fasullo ha consentito loro di farla franca per 48 ore. Tanto č infatti servito agli agenti della CIA per suonare il campanello delle abitazioni dei due.

A quanto pare gli agenti, attraverso il log del fornitore di web-email, hanno individuato la scuola sapendo esattamente il momento dell'invio del messaggio. Parlando con i responsabili scolastici hanno individuato i due nel giro di poche ore. Dopo aver chiacchierato con i ragazzini pare abbiano deciso di limitarsi a dar loro una "strigliata", nella convinzione che l'email sia stata una ragazzata.
TAG: cybercops
5 Commenti alla Notizia Minacciano Bush via email, individuati
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  • A leggere il fatto mi sembra che si tratti di una bella trovata pubblicitaria del tipo " Ma guarda che bravo il ns. presidente, e noi che credevamo fosse un guerrafondaio ed un violento repressore!!" La campagna elettorale in USA continua anche dopo le elezioni.
    non+autenticato
  • Magari invece di suonarlo quel campanello, hanno buttato giù la porta a cannonate, com'è in stile USA. Ma anche i ragazzini non li vedo come genietti del male: Perchè non dare un nome falso anche in biblioteca? A bocca aperta
    non+autenticato
  • In effetti queste cose vanno fatte con un po più di serietà, cosi facendo era troppo semplice da risolvere

    - Scritto da: du.demon@tin.it
    > Magari invece di suonarlo quel campanello,
    > hanno buttato giù la porta a cannonate,
    > com'è in stile USA. Ma anche i ragazzini non
    > li vedo come genietti del male: Perchè non
    > dare un nome falso anche in biblioteca? A bocca aperta
    non+autenticato


  • - Scritto da: ER}M{AC
    > In effetti queste cose vanno fatte con un po
    > più di serietà, cosi facendo era troppo
    > semplice da risolvere
    Dopo aver tentato inutilmente di entrare nel server della Brown University -per trovare materiale per la mia tesi-da uno dei computer della biblioteca della mia facoltà il loro Sysadmin inviò una vibrata protesta alla responsabile informatica della biblioteca; fortuna che era (ed è) mia amica: da allora quella mail fa bella mostra di sè appesa su una parete di casa mia Ficoso)
    Fraternamente
    Cosmo
    non+autenticato


  • - Scritto da: Cosmo

    > Dopo aver tentato inutilmente di entrare nel
    > server della Brown University -per trovare
    > materiale per la mia tesi-da uno dei
    > computer della biblioteca della mia facoltà
    > il loro Sysadmin inviò una vibrata protesta
    > alla responsabile informatica della
    > biblioteca; fortuna che era (ed è) mia
    > amica: da allora quella mail fa bella mostra
    > di sè appesa su una parete di casa mia Ficoso)
    > Fraternamente
    > Cosmo


    una domanda sorge spontanea...che cazzo centra??
    non+autenticato