Batterie di Sony nella bufera

Dell e Apple hanno richiamato quasi 6 milioni di batterie per notebook prodotte da Sony. Si tratta di uno dei richiami di batterie più estesi di tutti i tempi, che potrebbe costare a Sony una cifra salatissima

Roma - Prima Dell e poi Apple hanno rispettivamente richiamato, nelle ultime due settimane, 4,1 e 1,8 milioni di batterie per notebook prodotte da Sony: tutti gli accumulatori agli ioni di litio richiamati dai due produttori contengono un difetto che potrebbe causarne il surriscaldamento ed eventualmente l'incendio.

La U.S. Consumer Product Safety Commission (CPSC), che tutela la sicurezza dei consumatori americani, ha affermato che quello di Dell è il più grande richiamo di componenti per computer mai registrato.

I modelli di notebook Dell contenenti una delle batterie potenzialmente difettose sono stati prodotti fra l'aprile del 2004 e il giugno del 2006 e hanno un prezzo che va dai 500 ai 2.850 dollari. I portatili di Apple che adottano le batterie a rischio sono invece stati venduti tra l'ottobre del 2003 e l'agosto del 2006 ad un prezzo compreso fra i 900 e i 2.300 dollari.
I consumatori possono verificare se sono in possesso di uno dei notebook oggetto del richiamo consultando il sito dedicato di Dell e questa pagina di Apple.

Dell afferma di aver ricevuto la segnalazione di sei casi di surriscaldamento delle batterie, ma nessun danno a cose o persone. Apple ha invece ricevuto nove segnalazioni, due delle quali riportano "leggere bruciature dovute all'aver appoggiato le mani sui computer surriscaldati e altri danni patrimoniali di piccola entità".

In un comunicato diffuso negli scorsi giorni, Sony ha spiegato che il surriscaldamento delle batterie fornite ad Apple si verifica "in rare occasioni" ed è causato da "microscopiche particelle metalliche" che possono entrare in contatto con altre parti della batteria causandone il cortocircuito. Il gigante giapponese non lo ha specificato, ma è lecito supporre che questo sia lo stesso problema che affligge anche le batterie fornite a Dell.

Sony afferma di aver introdotto nelle sue batterie di nuova produzione "un certo numero di protezioni atte a correggere i precedenti difetti di fabbricazione e fornire un più elevato livello di affidabilità e sicurezza".

L'azienda nipponica ha anche detto che il proprio supporto ai programmi di sostituzione di Apple e Dell potrebbe costarle una cifra compresa fra i 20 e i 30 miliardi di yen (circa 133-200 milioni di euro).

Oltre ad utilizzarle nei suoi stessi laptop, Sony vende batterie per notebook anche ad HP e Lenovo: per il momento, tuttavia, nessuna di queste ha annunciato programmi di sostituzione.
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