Se Celeron vola a 1,7 GHz con il super bus

La famiglia dei Celeron si aggiorna con due nuovi modelli, fra cui il primo chip low-end ad adottare un bus di sistema a 400 MHz

Santa Clara (USA) - Intel ha aggiornato la sua offerta di chip per la fascia bassa del mercato introducendo due nuovi Celeron a 1,4 GHz e 1,7 GHz, rispettivamente rappresentanti della vecchia e della nuova generazione di questa famiglia di processori.

Il modello a 1,4 GHz si basa ancora sull'architettura dei Pentium III e, di conseguenza, conserva un bus di sistema a 100 MHz. Questo chip, prodotto con una tecnologia a 0,13 micron, integra 256 KB di cache di secondo livello (L2). Il modello superiore, il Celeron a 1,7 GHz, adotta invece la nuova architettura NetBurst dei Pentium 4 e un bus a 400 MHz. Questo modello, che dà il via ad una nuova generazione di Celeron, adotta un processo di produzione a 0,18 micron ed integra una cache L2 di 128 KB.

Secondo gli esperti, il bus a 400 MHz del nuovo Celeron a 1,7 GHz può fare la differenza con le applicazioni di tipo multimediale, mentre offre un incremento prestazionale assai più ridotto nell'utilizzo con le tipiche applicazioni per l'ufficio.
A breve Intel introdurrà anche un nuovo chipset della famiglia 845 che, grazie all'integrazione di un sottosistema grafico, offrirà il compendio ideale per i chip low-end nella fascia di mercato dei PC sotto i 1.000 euro.

Paradossalmente, il Celeron a 1,7 GHz costa meno del modello a 1,4 GHz: 83$ il primo contro gli 89$ del secondo (per ordini di 1.000 unità). Intel ha spiegato che in questo modo spera di incoraggiare i produttori di PC ad adottare da subito la nuova generazione di chip.

Pochi giorni fa Intel ha ritoccato i prezzi di alcuni modelli di Celeron.
2 Commenti alla Notizia Se Celeron vola a 1,7 GHz con il super bus
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  • cosi...
    forza amd...vediamo che sai fare...
    evviva la concorrenza...
    non+autenticato
  • mah, mi sa che se Intel continua così tra due anni avremo il Pentium 5 a 10 GHz con le prestazioni di un Pentium 3 a 1 GHz!
    A parte l'esagerazione, Intel è in pessime acque, con una IA32 (dopo il cambio generazionale dall'architettura P2/P3 a Netburst) che è poco sopra il livello di AMD (che è ancora alla vecchia generazione K7) a livello di prestazioni, con prezzi più alti, e soprattutto l'IA64 che non ha tirato come previsto.
    AMD al contrario si trova a poter contare sull'imminente cambio generazionale con una architettura ibrida 32/64 bit sulla carta ottima, sia per l'utilizzo in fascia bassa che medio/alta. Se manterrà le promesse non vorrei essere un azionista/dipendente di Intel! Specie dopo tutte le cantonate che quest'ultima ha preso di recente (tre anni di ritardo per produrre quel flop di Itanium/Merced; due anni di contratto capestro, in scadenza, con RAMBUS...)
    non+autenticato