A Parma il voto di maggio sarà elettronico

La Carta di identità elettronica verrà utilizzata per la prima volta nel nostro paese per le elezioni amministrative. Coinvolti 800 elettori

Roma - Saranno 800 cittadini di Parma, nel corso delle amministrative che si svolgeranno il 26 e 27 maggio per il rinnovo di sindaco e consiglio comunale, a sperimentare - per la prima volta in Italia - l'utilizzo della carta d'identità elettronica (CIE) in campo elettorale. Questi cittadini dovranno semplicemente consegnare il proprio documento elettronico allo scrutatore, che lo "passerà" in un apposito lettore così come si fa con il bancomat o la carta di credito. Una volta "riconosciuti" in pochi secondi, gli elettori potranno espletare le operazioni di voto.

Il progetto pilota di Parma - città scelta per il significativo numero di documenti elettronici già distribuiti (4.500 carte su 70.000 assegnate) - è stato illustrato ieri a Milano nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il sottosegretario del Ministero dell'Interno Sen. Antonio D'Alì, l'Assessore ai Servizi Demografici del Comune di Parma Maurizio Catellani, Valentino Bravi e Augusto Coriglioni, rispettivamente Amministratore Delegato e Direttore Vendite Public Sector di Siemens Informatica, capo gruppo italiana di Siemens Business Services (36.000 collaboratori in 44 paesi per un fatturato 2001 di oltre 6 miliardi di Euro) che ha supportato il comune emiliano in questa sperimentazione.

Il progetto conta di portare ad uno snellimento delle procedure e dunque ad una velocizzazione delle operazioni di voto, non essendo più necessario trascrivere su un apposito volume il numero del documento di identificazione "tradizionale".
La sperimentazione, in particolare, avrà luogo nella scuola media Salimbene-Pascoli (Borgo Giacomo Tommasini), dove il Presidente del seggio n. 18, grazie ad apposite infrastrutture informatiche, potrà gestire il registro votanti in formato elettronico e creare una copia del database elettori, autenticata con firma digitale.

In qualsiasi momento delle operazioni di voto sarà pertanto possibile produrre ed inviare alla Commissione elettorale comunale i report statistici (affluenza, suddivisione percentuale votanti maschi/femmine) richiesti dal Ministero dell'Interno.

Quella del 26-27 maggio sarà l'occasione per verificare una delle numerose applicazioni possibili con la carta d'identità digitale messa a punto da Siemens, che coordina tra l'altro E-Poll, progetto per il voto elettronico co-finanziato dalla Comunità Europea in collaborazione con Ministero dell'Interno, Ancitel (la struttura tecnica dell'ANCI, Associazione Nazionale Comuni d'Italia) France Telecom, Aquitaine European Communication (Francia) e Municipium (Polonia).
Il progetto, partito nel 2000, si concluderà il prossimo giugno nella cittadina francese di Merignac dove si simulerà l'elezione del Parlamento Europeo.
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4 Commenti alla Notizia A Parma il voto di maggio sarà elettronico
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  • >...Questi cittadini dovranno semplicemente consegnare il proprio documento elettronico allo scrutatore, che lo "passerà" in un apposito lettore così come si fa con il bancomat o la carta di credito. Una volta "riconosciuti" in pochi secondi, gli elettori potranno espletare le operazioni di voto...>

    Tutto qui?
    Invece di leggere la patente e di trattenere a stento i risolini per la foto di vent'anni prima passano il bancomat nella fessura.
    Ripeto, tutto qui?
    Per risparmiare si e no 5 secondi? 10 se lo scrutatore ha il crampo alla mano?
    Perchè così quando chiedono "quanti hanno votato alle 17?", subito a dire "328" in 5 secondi invece che in 20.

    Ma il voto elettronico non è questo, cazzo!
    Anche voi di P.I. quando fate i titoli, cercate di farli giusti!!!!!!!!!

    Il voto elettronico è quando schiaccio un bottone o pigio il dito sullo schermo invece che usare la matita copiativa (sulle istruzioni ministeriali c'è scritto proprio cosi: matita copiativa).
    E che invece di metterci 5 ore a fare lo scrutinio ci si mettono 10 minuti e si fanno anche meno errori.

    Insomma!

    non+autenticato
  • All'epoca dell'ultimo sindaco ci si poteva aspettare di tutto tranne che cambiasse qualcosa.
    In quattro anni di nuova amministrazione sono state ampliate le tangenziali, introdotta la carta di identità elettronica, avviato il progetto per il centro servizi al cittadino, rinnovati marciapiedi, segnaletica, traffico nel centro storico, sono stati istituiti i parcheggi scambiatori, il prontobus, avviato un accordo con l'università per il problema alloggi, uno per il recupero dei rifiuti cartacei, restaurato il parco ducale che ora è il più bello della città, avviato il progetto di una nuova stazione ferroviaria...
    potremmo proseguire per ore

    E con tutto questo il candidato di centrosinistra afferma che è stata ordinaria amministrazione
    ---ALBERTINA SCANTATI---
    non+autenticato
  • Ce lo vendete? A Torino ne avremmo bisogno..., a Milano poi...!!!

    - Scritto da: Maurizio
    > All'epoca dell'ultimo sindaco ci si poteva
    > aspettare di tutto tranne che cambiasse
    > qualcosa.
    > In quattro anni di nuova amministrazione
    > sono state ampliate le tangenziali,
    > introdotta la carta di identità elettronica,
    > avviato il progetto per il centro servizi al
    > cittadino, rinnovati marciapiedi,
    > segnaletica, traffico nel centro storico,
    > sono stati istituiti i parcheggi
    > scambiatori, il prontobus, avviato un
    > accordo con l'università per il problema
    > alloggi, uno per il recupero dei rifiuti
    > cartacei, restaurato il parco ducale che ora
    > è il più bello della città, avviato il
    > progetto di una nuova stazione
    > ferroviaria...
    > potremmo proseguire per ore
    >
    > E con tutto questo il candidato di
    > centrosinistra afferma che è stata ordinaria
    > amministrazione
    > ---ALBERTINA SCANTATI---
    non+autenticato
  • lascia stare,
    torino è già una mezza città cantiere...
    a parma non l'avevano mai vista e pensano sia positiva la cosa

    - Scritto da: Ingenuo 2001
    > Ce lo vendete? A Torino ne avremmo
    > bisogno..., a Milano poi...!!!
    >
    non+autenticato