Wireless sicuro? Basta un adesivo

Varata in California la norma per aumentare la sicurezza informatica: i produttori di hardware WiFi avranno l'obbligo di inserire adesivi sui prodotti ed avvisi all'interno dei software d'installazione

Los Angeles (USA) - Il governatore Arnold Schwarzenegger sta per approvare un decreto per obbligare i produttori di hardware WiFi ad avvisare gli utenti di tutti i rischi connessi a questa tecnologia: adesivi sui prodotti, avvertimenti sui manuali e dentro i software di installazione dovranno evitare la proliferazione di reti senza fili non protette.

Le aziende dovranno marchiare tutti i router senza fili, ad esempio, così che le indicazioni di sicurezza siano ben visibili sin dal momento dell'acquisto. Le informazioni, brevi vademecum di sicurezza delle reti, spiegheranno come crittografare la connessione tra apparecchi wireless e come proteggere i file sul proprio computer. In base ai dettagli della legge, gli apparecchi in vendita dovranno essere utilizzabili solo ed esclusivamente dopo la rimozione di speciali linguette adesive.

I produttori potranno addirittura includere, a propria discrezione, speciali software d'installazione per rendere ancora più certa la sicurezza dei computer degli utenti. Le nuove norme entreranno in vigore a partire dal 2007.
L'intenzione dei legislatori è di "evitare l'accesso non autorizzato di terzi alle risorse di rete condivise attraverso una WLAN". Lo stato californiano, densamente abitato e forte di ben 7,5 milioni di nuclei familiari dotati d'apparecchiatura WiFi, è tra i più esposti al fenomeno del cosiddetto wardriving - connettersi ad Internet a spese altrui, sfruttando una connessione senza fili non protetta.

Il wardriving è severamente punito dalle leggi statunitensi ed un wardriver può essere condannato con pene fino a 10 anni di reclusione, a seconda dell'entità dei danni causati. L'arresto di "ladri di connettività", in certe zone degli USA, non è più un fatto inconsueto.

Il problema non è soltanto il wardriving in sé, quanto la possibilità che un malintenzionato armato di appositi software, ad esempio uno sniffer, possa entrare in possesso dei dati trasmessi, in chiaro, via etere. In base ad una ricerca del governo americano, il 47% degli utenti statunitensi in possesso di router wireless non utilizza alcun tipo di crittografia: questo significa che montagne di dati trasmessi in chiaro, ogni giorno, si propagano dai centri abitati.

Tommaso Lombardi