Nelle fatture lo WHOIS di Aruba

Chi ha comprato cosa? Con pochi clic Aruba consente di conoscere nome, cognome e indirizzo dei propri clienti. Strategia della trasparenza?

Roma - Quando si acquista un dominio internet in Italia o all'estero i propri dati, come noto, finiscono nello WHOIS, il database che mette a disposizione di tutti le principali informazioni sul "detentore" di un certo dominio. Si tratta di uno strumento di garanzia che, pur criticato da alcuni difensori della privacy, svolge un ruolo di trasparenza di un certo rilievo (il NIC italiano pone qui a disposizione la ricerca nello WHOIS dei domini.it).

Il provider Aruba, uno dei principali fornitori di servizi di hosting, sembra aver scelto una propria curiosa via alla pubblicazione dei dati di chi acquista domini internet attraverso i suoi servizi.

Chiunque abbia acquistato questo genere di servizi da Aruba, infatti, sa che esiste una directory "public" sui server dell'azienda (in "fatture.aruba.it") che permette, semplicemente modificando i numeri della fattura, di visualizzare le fatture emesse da Aruba verso i propri clienti. Una situazione già affrontata in passato da Punto Informatico e che non appare dunque temporanea come si era supposto all'epoca.
La questione è ora stata segnalata nuovamente alla redazione da numerosi utenti, indispettiti per la pubblicazione dei propri dati con questa modalità. Ma va detto che i dati in fattura sono del tutto equivalenti a quelli presenti nei registri dello WHOIS, con la sola aggiunta dell'importo pagato da ciascun registrante per il proprio dominio.

Né può essere considerato più di una curiosità il fatto di sapere che un dato registrante si è rivolto ad un certo fornitore per il proprio sito. Anche in questo caso, infatti, basta consultare lo WHOIS per conoscere, nella maggioranza dei casi, quali siano i fornitori di supporto tecnico di chi ha acquisito la gestione di un dominio.
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10 Commenti alla Notizia Nelle fatture lo WHOIS di Aruba
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  • Ho acquistato un sito qualche mese fa e, dopo essermi accorto del fatto, ho avvertito il responsabile della Privacy di Aruba che mi ha risposto "picche, funziona cosi'".

    Ritengo giusto che ci sia un'assunzione della responsabilita' di chi crea un sito internet, pero' pubblicare nome cognome corredati da indirizzo e numero di telefono mi sembra veramente una violazione della privacy.

    Chiunque potrebbe creare un bel programmino automatizzato che in funzione dei contenuti di un sito internet riempia il proprietario di pubblicita' via posta oppure cominci a contattarlo direttamente a casa!

    Gli ho proposto di sostituire i miei dati con un numero di documento di riconoscimento, in modo che solo le forze dell'ordine possano eventualmente avere la possibilita' di risalire ai miei dati privati, ma nulla da fare.

    Unica soluzione: comprarlo con nome fittizio (secondo voi il proprietario di bruzzi.com vive veramente a Bruzzolandia (MI)???) in barba a leggi e privacy = non e' quello che voglio ma quello che si meritano.

    Saluti


    Alfredo
    non+autenticato
  • Non vogliono che diamo i dati falsi,

    ma se loro si danno ainquattro venti è logico

    che dobbiamo dare dati falsi (illegale)...

    E' una cosa assurda,

    ma a che serve ???!
    non+autenticato
  • > Gli ho proposto di sostituire i miei dati
    > con un numero di documento di
    > riconoscimento, in modo che solo le forze
    > dell'ordine possano eventualmente avere la
    > possibilita' di risalire ai miei dati
    > privati, ma nulla da fare.
    eh, vuoi mettere perdere il controllo su tutti quei dati succulenti...
    ci dicono che servono per farci identificare...okey, ma solo dalle forze dell'ordine, non dal primo pirla...

    > Unica soluzione: comprarlo con nome fittizio
    > (secondo voi il proprietario di bruzzi.com
    > vive veramente a Bruzzolandia (MI)???) in
    > barba a leggi e privacy = non e' quello che
    > voglio ma quello che si meritano.
    1) renderanno dare dati falsi punibile con 20 anni di galera
    2) la glegge sulla privacy verra abolita...a che serve la privacy ????
    non+autenticato
  • Ma siete proprio cocciuti allora...
    Le informazioni sono comunque disponibili di qualsiasi sito di qualsiasi nazione di qualsiasi dominio da chiunque tramite il whois internazionale. Io posso vedere chi siete e dove abitate ecc e nessuno me lo può impedire!

    E poi cosa c'entra Aruba. Lo dice anche l'articolo: "Né può essere considerato più di una curiosità il fatto di sapere che un dato registrante si è rivolto ad un certo fornitore per il proprio sito. Anche in questo caso, infatti, basta consultare lo WHOIS per conoscere, nella maggioranza dei casi, quali siano i fornitori di supporto tecnico di chi ha acquisito la gestione di un dominio."

    Bona... è così da sempre e così sarà per sempre. Altrimenti recatevi da tripod, geocities o simili che vi permettono l'anonimato ma non avete il vostro per nome stampato. Scelta vostra.
    non+autenticato
  • Vorrei ancora capire perchè tanta gente si lamenta di Aruba e dei suoi "disservizi".
    Che cosa ci si aspetta da chi ha fatto della politica "A Gratis" il suo cavallo di battaglia?
    A me pare che certa gente che sta in rete ha una maturità pari a quella di un bambino (capriccioso)di 5 anni...
    Aruba è quella che è, e pretendere pure che dia servizi di qualità, che altri provider si fanno pagare salati, è pura stupidità.
    non+autenticato


  • - Scritto da: wup
    > Vorrei ancora capire perchè tanta gente si
    > lamenta di Aruba e dei suoi "disservizi".
    > Che cosa ci si aspetta da chi ha fatto della
    > politica "A Gratis" il suo cavallo di
    > battaglia?
    > A me pare che certa gente che sta in rete ha
    > una maturità pari a quella di un bambino
    > (capriccioso)di 5 anni...
    > Aruba è quella che è, e pretendere pure che
    > dia servizi di qualità, che altri provider
    > si fanno pagare salati, è pura stupidità.

    Ah, Aruba offriva qualcosa (a) gratis?
    non+autenticato
  • Hai ragione. Io e' da anni che sto cercando un provider che mi faccia pagare a prezzi sratosferici i suoi servizi. Ma sono tutti cosi' a buon mercato! Un povero webmaster non fa in tempo a trovare un provider apparentemente carissimo che subito se ne presenta un altro con prezzi ancora piu' salati. Non e' giusto! Io voglio andare in rovina ora, immediatamente. Voglio pagare tutti i miei averi, ipotecare la casa, vendere l'automobile, pur di avere una cosa che mi spetta di diritto: un sito internet ai prezzi piu' alti in assoluto. Qualcuno puo' aiutarmi?

    - Scritto da: wup
    > Vorrei ancora capire perchè tanta gente si
    > lamenta di Aruba e dei suoi "disservizi".
    > Che cosa ci si aspetta da chi ha fatto della
    > politica "A Gratis" il suo cavallo di
    > battaglia?
    > A me pare che certa gente che sta in rete ha
    > una maturità pari a quella di un bambino
    > (capriccioso)di 5 anni...
    > Aruba è quella che è, e pretendere pure che
    > dia servizi di qualità, che altri provider
    > si fanno pagare salati, è pura stupidità.
    non+autenticato
  • ...con la qualità del servizio!
    non+autenticato
  • Aruba, si sà, soffre di problemi ben peggiori che, fortunatamente, tra due giorni al massimo smetterò di avere!!!

    Saluti
    non+autenticato
  • Amico ,che stai a dire spiegati vala'...
    non+autenticato