Hanoi la fa grossa: dentro un americano

Reporters sans frontières si appella agli ambasciatori occidentali per fare pressioni immediate sul Governo. Insieme all'americano Cong Thanh Do da un mese sono in carcere altri due blogger

Hanoi - La censura vietnamita questa volta rischia di causare un incidente diplomatico: stando a quanto affermato da Reporters sans frontières da un mese sono in carcere tre blogger accusati di azioni di spionaggio e terrorismo. Uno di loro è un cittadino statunitense.

L'organizzazione internazionale dei giornalisti ha contattato gli ambasciatori americano, francese e finlandese (la Finlandia ha la presidenza europea in questo momento) perché facciano pressioni sulla gerarchia vietnamita ai colloqui prossimi venturi già previsti.

"Il Vietnam sarà presto membro dell'Organizzazione mondiale del Commercio (WTO) - scrive RSF - ed è stato scelto per ospitare il summit APEC (Asia-Pacific Economic Cooperation) di novembre. Riteniamo che una normalizzazione dei rapporti diplomatici con questo paese e la sua integrazione nell'economia mondiale debba essere collegata a uno sviluppo concreto nel campo dei diritti umani".
Da quando la Cina è entrata nel WTO qualcosa è cambiato anche se l'Occidente sembra preoccuparsi più della pirateria dilagante che dei blogger incarcerati. La speranza si spera sia sempre l'ultima a morire.
23 Commenti alla Notizia Hanoi la fa grossa: dentro un americano
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  • Ogni volta che in Paesi distanti trilioni di anni luce da quella che si chiama Democrazia, qualche persona che ha avuto il coraggio (!!!) di dire la sua , su qualche aspetto della vita del Paese in questione, e viene arrestata, torturata , dicevo, subito si muovono organizzazioni affinché i diritti umani vengano una volta per tutte, rispettati attuando , di conseguenza, tutto quello che l' applicazione degli stessi , comporta. E fin quì, tutto normale, giusto.
    Tempo fa , seppi di quanto è accaduto   e accade nel Myanmar ovvero l' ex-Birmania: definire orribile quella situazione è poco, non rende l'idea EPPURE,
    su questo (e altre realtà simili) non sento dire alcunché.
    La giunta criminal-militare che opprime il Myanmar, viene consapevolmente lasciata in pace e...sapete il motivo? Perché sono in gioco tanti di quegli interessi economici che toccano livelli stratosferici , circa i movimenti di denaro,. Quindi, se è doveroso (come lo è, effettivamente) cercare di liberare i   3 blogger tramite pressioni politiche internazionali, secondo me , lo è altrettanto non lasciare in pace un solo giorno i militari che , nell'ex-Birmania, hanno sterminato milioni di persone e non sono ancora contenti, pare.
    Sulle probabilità che il governo di Hanoi, sia sensibile alle "civili proteste" del mondo "democratico", sono piuttosto dubbioso.
    Hanoi, mi fa pensare a Pyong Yang, alla dittatura coreana, ancora più pesante di quella vietnamita. E non mi risulta che i Nord Coreani, siano malleabili...
    Un'altra   considerazione: di blogger, in Europa, per esempio, ve ne sono numerosissimi. Che forse, talvolta esagerano o toccano le parti sensibili del potere: a mio avviso, non credo manchi molto , perché si arrivi anche da noi, a situazioni come quella che oggi ho commentato.
    Non   credo che quando questo , sarà realtà, qualcuno si muoverà per noi. Ormai, il nostro pianeta è sempre più somigliante a un    carcere che vaga nello spazio.
                                                                                                                                 Tristano99
  • Punto informatico si ostina a pubblicare notizie che hanno come fonte RSF che è finanziata dalla Cia (per stessa ammissione del suo padre-padrone Robert Menard). Ma smettiamola con questa propaganda becera!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Punto informatico si ostina a pubblicare notizie
    > che hanno come fonte RSF che è finanziata dalla
    > Cia (per stessa ammissione del suo padre-padrone
    > Robert Menard). Ma smettiamola con questa
    > propaganda
    > becera!

    ma per piacere, sei un cantinaro da quattro soldi che vive a pane e teorie della cospirazione. allora anche i partiti socialisti di sinistra sono stati finanziati dal kgb per anni, eppure mi sembra che abbiano addirittura vinto le ultime elezioni. rsf va valutata per quel che fa, e lo fa bene, chi se ne frega se i soldi arrivano gli usa (come se fosse un problema: ti ricordo che stai usando un'invenzione americana, ovvero internet + computer. sei pure ipocrita e miope).


    non+autenticato
  • Ed infatti Rsf va valutata per quello che fa. Visto che ha come scopo la libertà d'informazione e la difesa dei giornalisti, vorrei ricordare che non ha detto una parola sugli oltre 30 (trenta) giornalisti trucidati dagli Stati Uniti in Iraq. Non solo: ha fatto pressione sui familiari del giornalista spagnolo ucciso da una cannonata Usa all'Hotel "Palestine" di Baghdad perché non promuovessero azioni legali contro il governo statunitense. Se per te Rsf che prende soldi dalla CIA non è un problema (per me significa che è solo un organo di propaganda occidentale) almeno guarda l'evidenza dei fatti e valuta quanto sia meschina questa associazione a delinquere.
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > ma per piacere, sei un cantinaro da quattro soldi
    > che vive a pane e teorie della cospirazione.
    > allora anche i partiti socialisti di sinistra
    > sono stati finanziati dal kgb per anni, eppure mi
    > sembra che abbiano addirittura vinto le ultime
    > elezioni.
    La tua logica è semplicemente aberrante. Non sei in grado di riconoscere nemmeno che differenza passa tra un partito e una ONG. Un partito, da qui anche il nome, diciamo che ha degli scopi che sono spesso di un parte piuttosto che di un'altra. Una ONG dovrebbe essere indipendente ed avere una linea di condotta imparziale indipendentemente da chi siano i soggetti interessati. Altrimenti questa ONG fa politica e dovrebbe essere chiamata partito o agenzia di disinformazione (come RSF).

    rsf va valutata per quel che fa, e lo
    > fa bene, chi se ne frega se i soldi arrivano gli
    > usa (come se fosse un problema: ti ricordo che
    > stai usando un'invenzione americana, ovvero
    > internet + computer. sei pure ipocrita e
    > miope).
    Non riesco prorprio a seguirti!
    non+autenticato

  • > ma per piacere, sei un cantinaro da quattro soldi
    > che vive a pane e teorie della cospirazione.
    > allora anche i partiti socialisti di sinistra
    > sono stati finanziati dal kgb per anni, eppure mi
    > sembra che abbiano addirittura vinto le ultime
    > elezioni. rsf va valutata per quel che fa, e lo
    > fa bene, chi se ne frega se i soldi arrivano gli
    > usa (come se fosse un problema: ti ricordo che
    > stai usando un'invenzione americana, ovvero
    > internet + computer. sei pure ipocrita e
    > miope).

    niente teorie della cospirazione, un presidente di rsf ammise di aver ricevuto fondi da organizzazioni collegate alla cia, e se l'ha detto lui...

    comunque ok, valutiamo l'operato :

    1) se giri in rete vedi che ci sono diversi giornalisti prigionieri a guantanamo, quanti sono tutelati da rsf ?

    2)se giri in rete vedi che é stata aperta una istruttoria nella spagna di aznar per accertare il ruolo di rsf nella copertura delle responsabilità dell'esercito invasore per la morte di un reporter spagnolo in iraq

    3) perchè l'arresto di blogger con certe accuse costituisca violazione di diritti umani occorre dimostrare che le accuse sono false o che nei luoghi di detenzione si applichino condizioni inumane e in questo comunicato non si evincono tali condizioni

    secondo i comunicati che ha rilasciato il governo cubano certi sedicenti giornalisti finanziati dall'estero per promuovere la libertà di stampa erano coinvolti in attentati, ora io non credo certo al governo cubano, ma neanche ai servizi segreti, di qualunque nazione , nè alle loro organizzazioni satellite

    inoltre ecco un bell'esempio di regole per la libertà di stampa:

    http://www.usembassy.org.uk/cons_new/visa/niv/medi...

    non mi sembra che nessuna voce si sia levata per criticare le limitazioni imposte ai freelancers ma come strillavano quando a cuba venne rimpatriato uno che faceva inchieste con visto turistico !

    ps sul cervello non c'è copyright da parte di nessuna nazione, si può usare liberamente






    non+autenticato
  • vorrei sapere esattamente cosa hanno fatto queste persone, di cosa sono accusate e così via.

    A margine, suggerisco alla redazione di farsi un esame di coscienza per capire perchè, secondo loro, mettere in galera un blogger americano è una "cosa grossa", il che implica che mettere in galera un blogger autoctono è una cosa da nulla.
    vb
    106
  • Quoto....peccato che siete oggettivi solo quando sono gli americani a subire...potrei ribaltare la domanda a te al posto che alla redazione...se era un blogger cubano che dava contro al regime comunista di Castro invece era tutto a posto????
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Quoto....peccato che siete oggettivi solo >quando
    > sono gli americani a subire...potrei >ribaltare la
    > domanda a te al posto che alla redazione...se >era
    > un blogger cubano che dava contro al regime
    > comunista di Castro invece era tutto a
    > posto????
    >
    Mi sembra lapalissiano che gli americani contano di più, se la cosa non ti piace pensa che con quello che hai speso a comprarti il pc potevi salvare un bambino dalla fame, niente ripensamenti tanto ormai è morto.
    non+autenticato

  • - Scritto da: vb
    > vorrei sapere esattamente cosa hanno fatto queste
    > persone, di cosa sono accusate e così
    > via.
    >
    > A margine, suggerisco alla redazione di farsi un
    > esame di coscienza per capire perchè, secondo
    > loro, mettere in galera un blogger americano è
    > una "cosa grossa", il che implica che mettere in
    > galera un blogger autoctono è una cosa da
    > nulla.


    mettere un americano in galera è cosa grossa perché, a conti fatti, essere cittadini americani significa essere un umano di classe superiore (non biologica, ma sociale). gli americani godono di un network globale potentissimo, postazioni militari ovunque, ovvero sono l'impero. è come se ai tempi un regno mediorientale o asiatico avesse catturato un cittadino romano. molto più grave che catturare, chessò, un cartaginese.
    ed inoltre, stati uniti = capitalismo vietnam = comunismo.
    non+autenticato
  • > A margine, suggerisco alla redazione di farsi un
    > esame di coscienza per capire perchè, secondo
    > loro, mettere in galera un blogger americano è
    > una "cosa grossa", il che implica che mettere in
    > galera un blogger autoctono è una cosa da
    > nulla.


    Vedo che ti manca il senso dell'ironia...
    Il titolo è stato scelto apposta!
    E proprio per evidenziare il fatto che si parla della cosa solo quando ci va di mezzo un occidentale.
    Bah...
    In lacrime
    non+autenticato
  • "La fa grossa" perché con tutti i loro difetti, gli USA comunque fanno il possibile per proteggere i propri cittadini da procedimenti giudiziari arbitrari.
    Il Vietnam, invece, a quanto pare, non tanto.
    Joan Baez, dopo aver lottato contro la guerra in Vietnam, entrò in rotta di collisione con il resto della sinistra radicale USA, perché criticò fortemente il regime vietnamita e le sue violazioni dei più fondamentali diritti umani.
    non+autenticato
  • Liberi i blogger e liberi i detenuti illegali di Guantanamo, va bene?!A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Liberi i blogger e liberi i detenuti illegali di
    > Guantanamo, va bene?!
    >A bocca aperta

    Ne conosco un piu' bello. Libero un pilota americano che ha ucciso 20 persone abbattendo una funivia e libera una terrorista rapinatrice molto amata da una parte politica italiana.
    Va bene?! Anche se non va bene lo hanno gia' fatto.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Liberi i blogger e liberi i detenuti illegali di
    > > Guantanamo, va bene?!
    > >A bocca aperta
    >
    > Ne conosco un piu' bello. Libero un pilota
    > americano che ha ucciso 20 persone abbattendo una
    > funivia e

    è già libero.
    è un cittadino Americano.

    > libera una terrorista rapinatrice molto
    > amata da una parte politica
    > italiana.
    > Va bene?! Anche se non va bene lo hanno gia'
    > fatto.

    chiacchiere politiche utili solo a scatenare flame.
    non ci cascate!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > >
    > > - Scritto da:
    > > > Liberi i blogger e liberi i detenuti illegali
    > di
    > > > Guantanamo, va bene?!
    > > >A bocca aperta
    > >
    > > Ne conosco un piu' bello. Libero un pilota
    > > americano che ha ucciso 20 persone abbattendo
    > una
    > > funivia e
    >
    > è già libero.

    Infatti ho scritto "lo hanno gia' fatto".
    Rileggere meglio.

    > > libera una terrorista rapinatrice molto
    > > amata da una parte politica
    > > italiana.
    > > Va bene?! Anche se non va bene lo hanno gia'
    > > fatto.
    >
    > chiacchiere politiche utili solo a scatenare
    > flame.

    No, risposta a tono a "Liberi i blogger e liberi i detenuti illegali di Guantanamo". Questo come come lo etichetti?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > >
    > > - Scritto da:
    > > > Liberi i blogger e liberi i detenuti illegali
    > di
    > > > Guantanamo, va bene?!
    > > >A bocca aperta
    > >
    > > Ne conosco un piu' bello. Libero un pilota
    > > americano che ha ucciso 20 persone abbattendo
    > una
    > > funivia e
    >
    > è già libero.
    > è un cittadino Americano.
    >
    > > libera una terrorista rapinatrice molto
    > > amata da una parte politica
    > > italiana.
    > > Va bene?! Anche se non va bene lo hanno gia'
    > > fatto.
    >
    > chiacchiere politiche utili solo a scatenare
    > flame.
    > non ci cascate!

    Ci sono gia' cascati gli italiani: "Vogliamo giustizia per i venti morti, in carcere chi commette crimini sul territorio italiano" E il governo "Eh, questo no, ma eccovi la Baraldini libera in cambio". Parenti ed amici delle vittime ringraziano, sollevati e redenti dal dolore? Oppure si frega le mani solo la sinistra?
    E lo chiamano il belpaese... sara', ma che brutta gente.
    non+autenticato
  • Peccato che non è affatto detto che il colpevole sia al 100% il pilota, hanno fatto di tutto per glissare sul fatto che il comando USA impediva ai piloti di usare le più recenti mappe italiane e li obbligava a usare vecchie mappe americane in cui la funivia era segnata col vecchio tracciato.
    Molto probabile che abbiano "convinto" il pilota in cambio dell'effettiva impunità per la sua eventuale parte di responsabilità a non coinvolgere i comandi.
    non+autenticato
  • forse le chiacchere a volte sono vere...o sono vere solo quando le dice il Manifesto?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > forse le chiacchere a volte sono vere...o sono
    > vere solo quando le dice il
    > Manifesto?

    hahhahahahhaha straquoto
    non+autenticato

  • > forse le chiacchere a volte sono vere...o sono
    > vere solo quando le dice il
    > Manifesto?

    se vogliamo scatenare un altro dibattito off topic su come cosiddette sx e dx cedono alla sudditanza atlantica, si può citare anche il dietrofront dell'attuale ministro degli esteri a togliere il segreto ai patti del dopoguerra con gli alleati che ancora oggi subiamo senza conoscere e la processione di alcuni esponenti della sx in cachemire a una certa ambasciata estera per accreditarsi all'occupazione di un ministero,
    ma per onestà intellettuale dall'altra parte
    non dimentichiamo callipari e le stragi degli anni 70, mattei, pennivendoli vari venduti, scandali lockeed vari, leccate della precedente legislatura ecc

    sulla sudditanza atlantica di per se non ci sarebbe dibattito , credo saremmo quasi tutti d'accordo
    non+autenticato
  • Uh?

    Che Richard Ashby e il navigatore Joseph Schweitzer fossero liberi mi era noto, ma che anche Silvia Baraldini fosse stata rimessa in libertà non mi risulta. Anche se gli arresti domiciliari ai quali è attualmente sottoposta sono cosa ben diversa dal carcere duro di Lexington.

    non+autenticato


  • - Scritto da:
    > Uh?
    >
    > Che Richard Ashby e il navigatore Joseph
    > Schweitzer fossero liberi mi era noto, ma che
    > anche Silvia Baraldini fosse stata rimessa in
    > libertà non mi risulta.

    Molto male.

    > Anche se gli arresti
    > domiciliari ai quali è attualmente sottoposta
    > sono cosa ben diversa dal carcere duro di
    > Lexington.

    "Uh" un fico, informati, anzi vai a trovare la Baraldini, consulente del comune di Roma "collaboratrice esterna" per questioni di lavoro e diritto femminile. Nell'incarico e' previsto anche la partecipazione a riunioni, convegni e conferenze, una serie di attivita' che certo cozzano con le disposizion di detenzione.
    non+autenticato