In GNOME 2.16 il germe del 3D

Nella sua ultima release il noto desktop environment per Linux sperimenta un motore grafico capace di supportare effetti 3D. Introdotti anche nuovi tool e applicazioni

Roma - Il celebre desktop environment open source GNOME ha raggiunto negli scorsi giorni la versione 2.16, una release che porta con sé nuove funzionalità, corregge centinaia di bug e affina alcuni aspetti dell'interfaccia.

Questa nuova release di GNOME si caratterizza soprattutto per l'implementazione di un nuovo motore grafico che, similmente a quello di Mac OS X e Windows Vista, è in grado di supportare effetti grafici 3D.

"Metacity, il gestore di finestre predefinito di GNOME, fa i suoi primi passi nel mondo del desktop computing con accelerazioni 3D", si legge sul sito GNOME.org. "Molte estensioni al suo compositor engine permettono alle vostre finestre di ondeggiare, contrarsi, esplodere, svanire o apparire gradualmente".
Nuove icone di GNOME 2.16Ogni finestra e menù può inoltre avere un diverso livello di trasparenza, così che siano visibili le finestre sottostanti.

"È importante sottolineare", ha detto Vincent Untz, membro del GNOME release team, "che si tratta di funzionalità ancora in via di sviluppo. Si vedrà di più nella prossima release 2.18".

Perché GNOME 2.16 possa sfruttare l'accelerazione 3D delle moderne schede grafiche, il cui supporto è oggi per altro limitato a certi chip Intel e ATI, è necessario compilare i sorgenti del desktop environment con il supporto al nuovo compositor engine.

Anche senza il supporto al 3D, GNOME 2.16 riserva ai suoi utenti diverse altre migliorie estetiche, tra cui un nuovo tema per le icone e una nuova vista del modulo calendario di Evolution. A proposito delle nuove icone, queste seguono le linee guida stilate dal progetto Tango di FreeDesktop.org e possono essere utilizzate anche in applicazioni scritte per altri desktop environment, come KDE e XFce.

Venendo alle nuove funzionalità, GNOME 2.16 include un rinnovato sistema per la gestione del power management, del gruppo di continuità e delle periferiche wireless; un'applicazione, chiamata Tomboy, per segnare note o prendere appunti; un più avanzato tool per la personalizzazione dei menù di GNOME; un programma, Baobab, per monitorare in modo dettagliato lo spazio libero di dischi locali e di rete e la dimensione di file e cartelle; uno screen rader per gli utenti con problemi di vista nonché diversi altri cambiamenti minori a player multimediale, correttore ortografico, desktop virtuali ecc.

Gli sviluppatori hanno poi migliorato l'usabilità di alcuni strumenti, quale il dialogo dei permessi di Nautilus e il Bug Reporting Tool, e potenziato il Print Dialog e il File Chooser Dialog.

Le note di rilascio di GNOME 2.16 sono pubblicate qui.
329 Commenti alla Notizia In GNOME 2.16 il germe del 3D
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  • sto provando gnome 2.16 ( con ubuntu ) e volevo sapere, se qualcuno sa come si deve fare per fare in modo che durante il trascinamento delle finestre venga spostato il solo bordo.


    grazie
    non+autenticato
  • Non ho capito se c'entra qualcosa con XGL o è una cosa completamente diversa.

    Grazie
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Non ho capito se c'entra qualcosa con XGL o è una
    > cosa completamente
    > diversa.
    >
    > Grazie

    Prima che ti risponda qualche troll, con insulti del tipo è meglio questo o quell'altro, ti rispondo io. E' una cosa completamente diversa. XGL è un estensione del server X.org (infatti richiede X in background per funzionare), in tal caso gli effetti 3D vengono generati e applicati "a monte", cioè a livello di window system, a prescindere o meno dal window manager utilizzato (KDE o Gnome). XGL richiede inoltre un gestore delle decorazioni delle finestre particolare denominato Compiz che permette tutti gli effetti grafici che vedi in giro, Compiz sostituisce quello che in Gnome è Metacity, tanto per intenderci. La funzionalità 3D introdotta in Gnome 2.16 non richiede XGL ma solo una scheda grafica supportata e fa praticamente effetti similmente ottenibili da KDE attivando le estensioni "Composite". Tuttavia non sono completi come quelli offerti da XGL. Ovviamente si può utilizzare tutto insieme senza nessun problema ovvero XGL/Compiz con Gnome 2.16 per ottenere il massimo dei risultati...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Non ho capito se c'entra qualcosa con XGL o è
    > una
    > > cosa completamente
    > > diversa.
    > >
    > > Grazie
    >
    > Prima che ti risponda qualche troll, con insulti
    > del tipo è meglio questo o quell'altro, ti
    > rispondo io. E' una cosa completamente
    > diversa
    . XGL è un estensione del server X.org
    > (infatti richiede X in background per
    > funzionare), in tal caso gli effetti 3D vengono
    > generati e applicati "a monte", cioè a livello di
    > window system, a prescindere o meno dal window
    > manager utilizzato (KDE o Gnome). XGL richiede
    > inoltre un gestore delle decorazioni delle
    > finestre particolare denominato Compiz che
    > permette tutti gli effetti grafici che vedi in
    > giro, Compiz sostituisce quello che in Gnome è
    > Metacity, tanto per intenderci. La funzionalità
    > 3D introdotta in Gnome 2.16 non richiede XGL ma
    > solo una scheda grafica supportata e fa
    > praticamente effetti similmente ottenibili da KDE
    > attivando le estensioni "Composite". Tuttavia non
    > sono completi come quelli offerti da XGL.
    > Ovviamente si può utilizzare tutto insieme senza
    > nessun problema ovvero XGL/Compiz con Gnome
    > 2.16
    per ottenere il massimo dei
    > risultati...

    Grazie 1000 per la risposta, adesso il panorama è + chiaro.

    Ho provato XGL e proverò anche questo. Poi vedrò quale dei due si confà meglio alle mie esigenze/gusti (potrei anche decidere di utilizzare parzialmente tutti e due!). Che è MOLTO DIVERSO da dire è meglio quello o quell'altro (che è il mestiere dei TROLL)

    Grazie
    non+autenticato

  • C'era una volta la linea di comando, che molti di noi sanno ancora usare bene.

    Quando dovevamo cercare la parola "print" in un file sotto /usr/include , scrivevamo

    grep -r print /usr/include

    tempo previsto, uno o due secondi ...

    Poi è arrivato XP e per cercare un file dovevamo cliccare sul menu di start, individuare la parola Find (oppure premere Ctrl-F) , appariva un cagnolino, un maghetto o qualche altro essere immondo, dopo 3 o 4 menu, potevamo scrivere negli appositi campi quello che volevamo e poi il cagnolino scodinzolava e scavava per un qualche secondo (anche se la ricerca sarebbe dovuta durare molto meno) , e alla fine si trovava il file che cliccato , lanciava l'intera suite di Visual C++ .NET .

    Cosa ci riserverà il futuro ? Tastini 3D di un cellulare simulato su cui scrivere quello che cerchiamo come un sms senza vocabolario ? Sfere luminose da comporre con il joystick ? Due partite a Reversi 3D integrate nella ricerca?

    Nessuno lo sa !







    non+autenticato
  • - Scritto da:
    >
    > C'era una volta la linea di comando, che molti di
    > noi sanno ancora usare
    > bene.

    Non molti di noi: l'uno per un milione degli utenti di computer, ovvero solo gli smanettoni e gli sviluppatori.

    > Quando dovevamo cercare la parola "print" in un
    > file sotto /usr/include , scrivevamo
    >
    >
    > grep -r print /usr/include
    >
    > tempo previsto, uno o due secondi ...

    Adesso invece, fortunatamente, dobbiamo solo fare Start/Cerca/File o cartelle. Tempo previsto: sempre uno o due secondi, ma senza i sei mesi di apprendimento per imparare i comandi della shell.

    > Cosa ci riserverà il futuro ? Tastini 3D di un
    > cellulare simulato su cui scrivere quello che
    > cerchiamo come un sms senza vocabolario ? Sfere
    > luminose da comporre con il joystick ? Due
    > partite a Reversi 3D integrate nella ricerca?

    Beh, speriamo che ci riservi ulteriori evoluzioni delle interfacce utente.
    Il passaggio dalla linea di comando+tastiera al sistema a finestre+mouse ha ormai vent'anni ed è il momento buono per una nuova idea.
    Per fortuna che ci sono vari studi in giro per nuove interfacce che introducono cambiamenti radicali. Probabilmente non sarà Microsoft a introdurle (non riescono neanche a rilasciare Vista...), probabilmente sarà ancora una volta Apple a rivoluzionare il concetto di sistema operativo dal punto di vista dell'interfaccia utente... entro qualche anno ho la netta sensazione che vedremo qualcosa di veramente nuovo.
    non+autenticato
  • E tanto per supportare questa mia convinzione su dove andranno le interfacce utente aggiungo un esempio:

    http://video.google.com/videoplay?docid=6379146923...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > E tanto per supportare questa mia convinzione su
    > dove andranno le interfacce utente aggiungo un
    > esempio:

    Ma quindi avremo gli schermi pieni di manate e ditate?
  • Qui molti si perdono in dettagli abbastanza terra terra sui vari effettini disponibili.

    Ma GNOME è SOFTWARE LIBERO. La libertà è un fattore importantissimo che si pone al di sopra di tutti gli altri.
    La Libertà di poter usare il proprio software come si vuole, di poterlo conoscere, modificare, patchare, realizzare porting per altre piattaforme eccetera eccetera...

    La forza morale del Software libero porta vantaggi a tutti e chi la critica prende solo in giro se stesso.
  • Post molto vago e discutibile; come al solito c'è l'ambiguità "libertà di modificare" vs "libertà di redistribuire e ottenere quindi gratuitamente".
    Mettere insieme questi due fattori è un classico GNUismo che serve solo a condannare le persone normali che vogliano fare della programmazione il loro lavoro.

    (nota: io sono un utente gnome dalla versione 1.x e sto studiando informatica)
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Mettere insieme questi due fattori è un classico
    > GNUismo che serve solo a condannare le persone
    > normali che vogliano fare della programmazione il
    > loro
    > lavoro.

    Il Software Libero può anche essere venduto ed esistono aziende che lo fanno da anni.
  • E guarda caso non sono mai quelle che se si sono sbattute per farlo Anonimo
    non+autenticato
  • Certo che puoi venderlo ma nessuno è obbligato a comprarlo per usarlo, visto che lo può ottenere gratuitamente e legalmente dagli altri user.
    non+autenticato
  • mhmh.. ad essere esatti puoi venderlo solo una volta.. al primo user.. da li in poi diventa di pubblico dominio :>
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > da li in poi diventa di pubblico dominio :>

    grande, grandissima confusione. come al solito.
    non+autenticato
  • ehm.. "di pubblico dominio" è leggermente incorretta.. visto che la GPL impone comunque qualche restrizione.. comunque con un po' di intelligenza si capisce cosa intendevo dire.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > ehm.. "di pubblico dominio" è leggermente
    > incorretta.. visto che la GPL impone comunque
    > qualche restrizione.. comunque con un po' di
    > intelligenza si capisce cosa intendevo
    > dire.

    Sì quello che vuoi dire si capisce. Ma il problema mi sembra più uno spauracchio.

    non+autenticato
  • e il supporto?
    se sono - come azienda, per esempio, di consulting - l'unico in grado a risolverti problemi su una certa piattaforma?

    che sia open o closed non fa alcuna differenza. anzi, se è open posso conoscerla fino nei minimi dettagli; e la differenza tra me e i miei concorrenti la farà SOLO la competenza.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > e il supporto?
    > se sono - come azienda, per esempio, di
    > consulting - l'unico in grado a risolverti
    > problemi su una certa
    > piattaforma?
    >
    > che sia open o closed non fa alcuna differenza.
    > anzi, se è open posso conoscerla fino nei minimi
    > dettagli; e la differenza tra me e i miei
    > concorrenti la farà SOLO la
    > competenza.

    Il servizio "consulting" ha i suoi costi cosi come il servizio "sviluppo".. e non è facile ripagare i costi del secondo vendendo solo il primo.. soprattutto se nel mercato ci sono altre aziende che fanno solo consulting e ti fanno concorrenza sul prezzo. L'unico modo che vedo per ripagare i costi di sviluppo di un software gpl è sviluppare direttamente su commissione e farsi pagare subito una bella cifraSorride
    non+autenticato
  • ...la prossima versione sarà 4D! GeekCylonA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > ...la prossima versione sarà 4D! GeekCylonA bocca aperta
    >A bocca aperta
    >A bocca aperta

    Ah, quindi viaggerà nel tempo? A bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta


    Fan LinuxFan LinuxFan Linux
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > ...la prossima versione sarà 4D! GeekCylon
    >A bocca aperta
    > >A bocca aperta
    > >A bocca aperta
    >
    > Ah, quindi viaggerà nel tempo? A bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    >
    >
    > Fan LinuxFan LinuxFan Linux

    quello è Leopard Fan Apple
    non+autenticato
  • leopard è un ottima So anzi tra i migliori in circolazione ma linux è molto più potente e all avanguardia rispetto a leopard...perchè è open source si aggiorna quotidianamente e ogni giorno diventa sempre più potente, usufruisce die migliori desktop attualmente esistenti tra il quale KDE4 è il più potente e innovativo in assoluto ...non posso citare tutto altrimenti finirei tra 1 mese...:) auguri!!
    non+autenticato
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