Python.NET è ora completo

IronPython, implementazione del linguaggio open source Python per la piattaforma MS.NET, ha raggiunto la maturità. Sul portale CodePlex di Microsoft è possibile scaricare la versione 1.0

Roma - IronPython, uno dei progetti open source incubati da Microsoft, ha appena raggiunto la maturità rilasciando la versione 1.0 del proprio codice. Si tratta dell'implementazione del noto linguaggio open source Python per MS.NET, piattaforma di cui è in grado di sfruttare strumenti e librerie.

IronPython è stato ideato e in gran parte sviluppato da Jim Hugunin, già autore di un porting di Python per Java. Hugunin ha iniziato lo sviluppo di IronPython circa tre anni fa, e dall'estate del 2004 lavora con il team di Microsoft che sviluppa la macchina virtuale di MS.NET (Common Language Runtime, CLR). Questa stretta collaborazione ha permesso allo sviluppatore open source di implementare nella piattaforma di Microsoft tutte le funzionalità di Python, conservando per altro la piena compatibilità con il noto linguaggio dinamico open source.

Python è il primo linguaggio dinamico ad essere stato portato sulla piattaforma MS.NET, e Microsoft ha promesso che non sarà l'ultimo: in futuro il framework di sviluppo made in Redmond potrebbe fornire supporto ad altri noti linguaggi di scripting come Perl, PHP e Ruby.
"Inizialmente avevo iniziato a sviluppare un porting di Python per la CLR allo scopo di dimostrare come MS.NET fosse una pessima piattaforma per i linguaggi dinamici", ha scritto Hugunin nel proprio blog. "Le mie intenzioni sono rapidamente cambiate quando ho scoperto che Python può girare sulla CLR davvero bene, e in taluni casi persino più velocemente dell'implementazione basata su C".

Sviluppato interamente in C#, IronPython è stato progettato per girare al di sopra del MS.NET Framework 2.0. Hugunin ha tuttavia affermato che il software è già compatibile con la nuova versione 3.0 del framework, alla base di Windows Vista.

Il codice di IronPython è stato pubblicato sotto licenza Shared Source su CodePlex, il giovane portale di Microsoft dedicato all'hosting di progetti open source. In origine la licenza di IronPython era la Common Public License, e di questa la Shared Source ha conservato molte delle caratteristiche: tra le più importanti, la possibilità di copiare il codice sorgente senza restrizioni e di creare lavori derivati.
84 Commenti alla Notizia Python.NET è ora completo
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  • Bello, un ottimo framkework per PHP per scrivere applicativi di tipo gestionale web based. Scarso di documentazione ma è giovane e sta crescendo bene. E poi è italiano.

    Per PHP ci sono una cinquantina di framework di ogni genere.

    E il risultato funziona ovunque ci sia PHP.

    Non diffondete .NET per quanto possibile, non aumentate il potere di M$ di imporre le sue regole al mercato.

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Non diffondete .NET per quanto possibile, non
    > aumentate il potere di M$ di imporre le sue
    > regole al
    > mercato.
    >

    il php fa cagare molto meglio .NET che mi permette di scrivere applicazioni in qualsiasi linguaggio supportato dal clr.
    e cmq esiste php4net
    non+autenticato
  • Invece di scaricare quella ciofeca di IronPythonz (molto meglio cpython a sto punto )
    usate "boo" come linguaggio alternativo per il vostro .NET

    sciao
    non+autenticato
  • Molti non sanno che si può scrivere PHP su piattaforma .Net compilando il tutto con un apposito strumento

    http://www.codeplex.com/Wiki/View.aspx?ProjectName...

    http://php-compiler.net/

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Molti non sanno che si può scrivere PHP su
    > piattaforma .Net compilando il tutto con un
    > apposito
    > strumento
    >
    > http://www.codeplex.com/Wiki/View.aspx?ProjectName
    >
    > http://php-compiler.net/
    >

    Queste si che sono notizie interessanti.

    E gia', non stiamo mica parlando degli open sorciari che per ogni cavolata che esce fanno mille post inutili.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Molti non sanno che si può scrivere PHP su
    > > piattaforma .Net compilando il tutto con un
    > > apposito
    > > strumento
    > >
    > >
    > http://www.codeplex.com/Wiki/View.aspx?ProjectName
    > >
    > > http://php-compiler.net/
    > >
    >
    > Queste si che sono notizie interessanti.
    >
    > E gia', non stiamo mica parlando degli open
    > sorciari che per ogni cavolata che esce fanno
    > mille post
    > inutili.

    Eri partito bene, perchè ti sei perso sul finale?

    L'insulto facile attrae, vero?

    interessante, comunque, ora ci do un occhio
  • - Scritto da:
    > Molti non sanno che si può scrivere PHP su
    > piattaforma .Net compilando il tutto con un
    > apposito
    > strumento
    >
    > http://www.codeplex.com/Wiki/View.aspx?ProjectName
    >
    > http://php-compiler.net/
    >

    Mix LETALE.
    non+autenticato
  • Sara' figo, ma e' sviluppato in C#, linguaggio proprietario Ms, ed ha licenza Shared Source, licenza proprietaria travestita (neppure troppo bene) da licenza libera.

    Quindi, prima di usarlo e diffonderlo, pensare bene a cosa significa. Significa andare controcorrente rispetto a chi si adopera per liberare il software. Se volete Python su windows e' disponibile come dll, altrimenti meglio usare SOA e derivati.

    JM2C.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Sara' figo, ma e' sviluppato in C#, linguaggio
    > proprietario Ms, ed ha licenza Shared Source,
    > licenza proprietaria travestita (neppure troppo
    > bene) da licenza
    > libera.
    >
    > Quindi, prima di usarlo e diffonderlo, pensare
    > bene a cosa significa. Significa andare
    > controcorrente rispetto a chi si adopera per
    > liberare il software. Se volete Python su windows
    > e' disponibile come dll, altrimenti meglio usare
    > SOA e
    > derivati.
    >
    > JM2C.

    sempre più fanatici e intolleranti voi del freesoftware fino alla morte

    allora...

    1) c# non è proprietario

    2) Shared Source è una licenza come altre, se ti piace la usi altrimenti no, personalmente la ritengo più onesta e schietta della subdola e GPL, anche le BSD like non sono male

    3) se andare contro corrente vuol dire staccarsi da fanatici e sandali, allora sono pronto pure io
    non+autenticato
  • > sempre più fanatici e intolleranti voi del
    > freesoftware fino alla
    > morte
    >
    > allora...
    >
    > 1) c# non è proprietario

    Rotola dal ridere

    > 2) Shared Source è una licenza come altre, se ti
    > piace la usi altrimenti no, personalmente la
    > ritengo più onesta e schietta della subdola e
    > GPL, anche le BSD like non sono
    > male

    rispondi a questo: perchè GLP ti fa schifo?

    > 3) se andare contro corrente vuol dire staccarsi
    > da fanatici e sandali, allora sono pronto pure
    > io

    contro corrente a cosa? ad una licenza inventata neanche un anno fa?
    Rotola dal ridere
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > > sempre più fanatici e intolleranti voi del
    > > freesoftware fino alla
    > > morte
    > >
    > > allora...
    > >
    > > 1) c# non è proprietario
    >
    > Rotola dal ridere

    che ci ridi a fare, qualcuno potrebbe pure prenderti per uno sciocco che ride senza motivo

    il C# non è proprietario, non è brevettato e nulla di tutto ciò

    i linguaggi per loro natura, da accordi internazionali sono liberi

    MS può essere al massimo proprietaria delle librerie di classi .Net compilate, ma non certo della sintassi c#, fatta da non più di qualche decina di parole chiavi

    secondo me usi troppo linux, solo così posso spiegare la tua impreparazione informatica

    >
    > > 2) Shared Source è una licenza come altre, se ti
    > > piace la usi altrimenti no, personalmente la
    > > ritengo più onesta e schietta della subdola e
    > > GPL, anche le BSD like non sono
    > > male
    >
    > rispondi a questo: perchè GLP ti fa schifo?


    la GPL non mi fa schifo, soltanto che bisognerebbe sfatare questo mito stalmaniano secondo cui la GPL sia la massima espressione di libertà e giustizia

    la GPL lega troppo programmatori e utenti finali al concetto di comunità e condivisione

    inoltre la GPL è come un virus, se fai qualcosa per un prodotto GPL, anche questo qualcosa deve diventare GPL ... e che palle

    comunque non ho detto che fa schifo ma che preferisco licenze più flessibili e commerciali, si hai sentito bene: commerciali

    mi dispiace ma io non faccio beneficenze e di salvare l'umanità non riguarda

    >
    > > 3) se andare contro corrente vuol dire staccarsi
    > > da fanatici e sandali, allora sono pronto pure
    > > io
    >
    > contro corrente a cosa? ad una licenza inventata
    > neanche un anno
    > fa?
    > Rotola dal ridere

    di andare controcorrente sinceramente non mi interessa, non fa parte del mio modo di pensare, ho voluto solo rispondere alla trollata dell'autore originario
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > mi dispiace ma io non faccio beneficenze e di
    > salvare l'umanità non
    > riguarda
    >
    Se solo tutti non ragionassero in questo modo l'umanità si sarebbe già salvata da un pezzo.
    non+autenticato
  • >
    > rispondi a questo: perchè GLP ti fa schifo?
    >

    si, come developer mi fa schifo perchè è impossibile farci del business sopra; come user mi piace e infatti uso linux e molti altri programmi gpl.
    non+autenticato
  • c'è inoltre da notare che anche se esistono aziende (per esempio redhat) che sopravvivono in qualche modo distribuendo software gpl è un puro caso dovuto più che altro ad una buona campagna di marketing (visto che non c'è nessuna ragione tecnica per usare RHEL invece che CentOS)
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > c'è inoltre da notare che anche se esistono
    > aziende (per esempio redhat) che sopravvivono in
    > qualche modo distribuendo software gpl è un puro
    > caso dovuto più che altro ad una buona campagna
    > di marketing (visto che non c'è nessuna ragione
    > tecnica per usare RHEL invece che
    > CentOS)

    Ma quale puro caso, vendono supporto esattamente come fanno i produttori di s.o. closed source.
    non+autenticato
  • No, il supporto non sposta affatto una quantità significativa di denaro (perchè se ne può fare benissimo a meno, e anche utilizzandolo non si ricava niente di più di quello che ricavi leggendo la documentazione o cercando su internet).
    non+autenticato
  • aziende?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > c'è inoltre da notare che anche se esistono
    > > aziende (per esempio redhat) che sopravvivono in
    > > qualche modo distribuendo software gpl è un puro
    > > caso dovuto più che altro ad una buona campagna
    > > di marketing (visto che non c'è nessuna ragione
    > > tecnica per usare RHEL invece che
    > > CentOS)
    >
    > Ma quale puro caso, vendono supporto esattamente
    > come fanno i produttori di s.o. closed
    > source.

    Redhat ha rischiato il fallimento più e più volte.
    non+autenticato
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