Download/ Xp e IP travestiti, con amici

Cioè browser portatile e anonimizzante, posta portatile, utility per dischi, vestito OsX per Xp e... Sokoban

Sistema Operativo:Windows95-98WindowsNT-2000WindowsXp
Lingua:In italiano
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In principio era Tor, un sistema per "anonimizzare" le navigazioni senza rendere palese e pubblico il proprio numero IP (vedi in fondo alla scheda per approfondire).

Costruito intorno a Tor, utilizzando i "mattoni" software del popolare browser Firefox in versione mobile, è nato Torpark, un browser portatile e sicuro (e opensource) che non lascia tracce, e che appoggiandosi sulla "rete" Tor gira in lungo ed in largo il Web senza lasciare il proprio numero agli sconosciuti, come da sempre le mamme insegnano (vedi anche come ne parla Marco Calamari su un recente numero di Cassandra Crossing.

Il programma non va installato e per fruirne è sufficiente lanciare il file Exe, che scompatta in una cartella a scelta tutto l'occorrente, ovvero il browser ed il "motore anonimizzante" Tor. Il programma non può convivere con Firefox ed una volta lanciato avvisa l'utente se una sessione di Firefox è già attiva e chiede di chiuderla: ma la chiude in ogni caso! Utente avvisato, mezzo salvato.

L'interfaccia è simile a quella del noto browserone open source, con un tema di default molto semplice ed elegante. Tutte le opzioni relative alla privacy sono già automaticamente configurate per non lasciare alcuna traccia delle proprie navigazioni ovvero; cache a 0, non salva password, non scrive la Cronologia, non conserva cookies, non memorizza i dati dei moduli, Adblock attivato etc etc

Durante l'avvio Torpark cerca di connettersi automaticamente al "circuito Tor", opzione che può essere comunque attivata o disattivata tramite il bottoncino raffigurante una cipolla (simbolo di Tor) in cima all'interfaccia.

Disattivare Tor velocizza sicuramente la navigazione ma in questo modo si perde la caratteristica principale di questo browser ed è quindi caldamente sconsigliato. Quando la navigazione "passa per" Tor la scritta "Tor enabled" campeggia sul lato inferiore dell'interfaccia, insieme al nuovo numero IP di navigazione (vedi schermata allegata) che è differente da quello con il quale va a zonzo Internet Explorer, ad esempio.

Le future versioni del programma renderanno più semplice la localizzazione. Al momento per avere Torpark in italiano non è così semplice: nelle pagine di Torpark è scritto (in inglese) "Torpark è in inglese, ma include molti file di traduzione. Per cambiare linguaggio seguire i semplici passi descritti nel file languages.txt". Ma il file non è tra quelli presenti nel pacchetto Torpark.

Cliccando sul menù Bookmark alla voce "Add languages to Torpark" si può installare comunque in pochi secondi il file "it.xpi" (153k), riavviare il programma e goderselo finalmente nella lingua italica.

Sono molto attese anche le versioni per altre piattaforme, visto che per il momento solo gli utenti Windows possono assaporare questo gustoso cocktail.

Eh sì, questo cipollone navigante e anonimizzante è in fondo un ottimo cocktail tra una versione portatile di Firefox e di Tor, con un risultato comodo e piacevole da usare anche per i meno esperti che senza smanettare nelle opzioni, e senza installare altri programmi, si possono ritrovare già pronto per l'uso un pacchetto salvaprivacy bello, pronto e mobile.

Il download è abbastanza corposo (più di 7Mb): una volta scompattato, Torpark richiede almeno 20Mb liberi sulla chiavetta USB o sul dispositivo portatile sul quale si vuol portare a spasso per navigare, senza tracce, sulla rete delle reti.

Per saperne di più su TOR (The Onion Router) ecco le pagine di EFF che ne parlano e lo diffondono (Electronic Frontier Fundation, mica bruscolini eh!). In poche parole, per incuriosire i più pigri e detta in maniera poetica, si tratta di una rete di computer interconnessi, con IP che cambiano a rotazione, in una sottorete a buccia di cipolla, che devia le navigazioni attraverso tunnel virtuali. Suona ganzo eh? Lo è. (LS)